Thayngen
| Thayngen comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Cantone | |
| Distretto | Reiat |
| Amministrazione | |
| Lingue ufficiali | tedesco |
| Territorio | |
| Coordinate | 47°44′49″N 8°42′31″E |
| Altitudine | 437 m s.l.m. |
| Superficie | 19,92[1] km² |
| Abitanti | 5 881[2] (2024) |
| Densità | 295,23 ab./km² |
| Frazioni | vedi elenco |
| Comuni confinanti | Büttenhardt, Dörflingen, Gottmadingen (DE-BW), Hilzingen (DE-BW), Lohn, Sciaffusa, Stetten, Tengen (DE-BW) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 8236, 8240-8243 |
| Prefisso | 052 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice OFS | 2920 |
| Targa | SH |
| Nome abitanti | thaynger |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Thayngen (toponimo tedesco) è un comune svizzero di 5 881 abitanti del Canton Sciaffusa, nel distretto di Reiat del quale è il capoluogo[3].
Geografia fisica
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Il territorio di Thayngen si estende lungo il confine tra Germania e Svizzera, nella valle del fiume Biber ai piedi del versante orientale del Reiat, e comprende i piccoli laghi Morgetshofsee e Rudolfersee[3].
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il 1º gennaio 2004 Thayngen ha inglobato il comune soppresso di Barzheim[3][4] e il 1º gennaio 2009 quelli di Altdorf, Bibern, Hofen e Opfertshofen[3][5].
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]- Chiesa riformata, attestata dal 1157 e ricostruita nel 1504[3];
- Chiesa cattolica dei Santi Maria e Antonio, eretta nel 1952[3][6];
- Castello di Thayngen, costruito nel 1593[7];
- Sito archeologico paleolitico di Kesslerloch[8];
- Sito archeologico neolitico di Weier[9].
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[3]:
Abitanti censiti[10]

Geografia antropica
[modifica | modifica wikitesto]Thayngen rientra nell'area metropolitana di Sciaffusa[11].
Frazioni e località
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Economia
[modifica | modifica wikitesto]Thayngen è un paese prevalentemente industriale (stabilimento alimentare della Knorr)[3].
Infrastrutture e trasporti
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Thayngen è servito dall' uscita di Thayngen Sud sull'autostrada A4 (diramazione Sciaffusa Herblingen-Thayngen Sud) ed è attraversato dalle strade principali 15 e 331; la stazione di Thayngen è servita dalla ferrovia dell'Alto Reno (linee S62, S64 e S65 della rete celere di Sciaffusa).
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (DE, FR) Generalisierte Grenzen 2020: Hilfsdatei, su bfs.admin.ch, Ufficio federale di statistica, 6 aprile 2025. URL consultato il 2 dicembre 2025.
- ↑ (DE, FR, IT) Bilanz der ständigen Wohnbevölkerung nach Bezirken und Gemeinden, 1991-2024, su bfs.admin.ch, Ufficio federale di statistica, 27 agosto 2025. URL consultato il 2 dicembre 2025.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Martin Akeret Weishaupt, Thayngen, in Dizionario storico della Svizzera, 4 dicembre 2012. URL consultato il 2 dicembre 2025.
- ↑ (DE) Barzheim, su thayngen.ch, sito istituzionale del comune di Thayngen. URL consultato l'8 dicembre 2025.
- ↑ (DE) Altdorf, su thayngen.ch, sito istituzionale del comune di Thayngen. URL consultato l'8 dicembre 2025.
(DE) Bibern, su thayngen.ch, sito istituzionale del comune di Thayngen. URL consultato l'8 dicembre 2025.
(DE) Hofen, su thayngen.ch, sito istituzionale del comune di Thayngen. URL consultato l'8 dicembre 2025.
(DE) Opfertshofen, su thayngen.ch, sito istituzionale del comune di Thayngen. URL consultato l'8 dicembre 2025. - ↑ (DE) Pfarrei St. Maria und Antonius, su kath-schaffhausen-reiat.ch. URL consultato il 2 dicembre 2025.
- ↑ (DE) Schloss Thayngen, su schloss-thayngen.ch. URL consultato il 2 dicembre 2025.
- ↑ Markus Höneisen, Kesslerloch, in Dizionario storico della Svizzera, 6 novembre 2005. URL consultato il 2 dicembre 2025.
- ↑ Markus Höneisen, Weier, in Dizionario storico della Svizzera, 11 gennaio 2021. URL consultato il 2 dicembre 2025.
- ↑ Dizionario storico della Svizzera.
- ↑ (DE) Agglomerationsprogramme, su sh.ch, sito istituzionale del Canton Sciaffusa. URL consultato il 14 novembre 2025.
- ↑ Andreas Schiendorfer, Altdorf, in Dizionario storico della Svizzera, 24 novembre 2016. URL consultato il 2 dicembre 2025.
- ↑ Andreas Schiendorfer, Barzheim, in Dizionario storico della Svizzera, 24 novembre 2016. URL consultato il 2 dicembre 2025.
- ↑ Andreas Schiendorfer, Bibern, in Dizionario storico della Svizzera, 23 novembre 2016. URL consultato il 2 dicembre 2025.
- ↑ Ulf Wendler, Hofen, in Dizionario storico della Svizzera, 23 novembre 2016. URL consultato il 2 dicembre 2025.
- ↑ Matthias Wipf, Opfertshofen, in Dizionario storico della Svizzera, 23 novembre 2016. URL consultato il 2 dicembre 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Martin Akeret Weishaupt, Thayngen, in Dizionario storico della Svizzera, 4 dicembre 2012. URL consultato il 2 dicembre 2025.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 124764439 · GND (DE) 4059700-3 · BNF (FR) cb121393843 (data) |
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