Tesoro, ci siamo ristretti anche noi

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Tesoro, ci siamo ristretti anche noi
Tesoro, ci siamo ristretti anche noi.png
Una scena del film
Titolo originale Honey, We Shrunk Ourselves
Paese di produzione USA
Anno 1997
Durata 71 min.
Rapporto 1.33:1
Genere commedia, fantascienza
Regia Dean Cundey
Soggetto Basato su personaggi creati da Stuart Gordon, Brian Yuzna e Ed Naha
Sceneggiatura Karey Kirkpatrick, Nell Scovell, Joel Hodgson
Produttore Barry Bernardi
Fotografia Raymond Stella
Montaggio Charles Bornstein
Effetti speciali Tim Landry
Musiche Michael Tavera
Scenografia Carol Winstead Wood
Costumi Tom Bronson
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Tesoro, ci siamo ristretti anche noi (Honey, We Shrunk Ourselves) è un film del 1997 diretto da Dean Cundey e pubblicato direttamente per il mercato home video. È una commedia fantascientifica, secondo seguito di Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi del 1989, preceduta da Tesoro, mi si è allargato il ragazzino (1992).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

L'inventore Wayne Szalinsky, ormai presidente di una sua azienda di ricerca scientifica i "Laboratori Szalinsky" si prepara a donare la sua macchina problematica con raggio laser che rimpicciolisce e allarga le dimensioni al museo Smithsonian di New York. Ormai a casa con lui e sua moglie Diane c'è solo Adam. Wayne e suo fratello Gordon, vice presidente dei "Laboratori Szalinsky", sono inoltre convocati per l'atterraggio dello Space-Shuttle. Quando chiama la moglie Diane, Wayne viene a sapere che dovranno rinunciare: devono restare a casa con i loro figli; dal momento lei e sua cognata Patty hanno deciso di prendersi una vacanza per "staccare la spina". Inoltre Diane vuole che il marito si sbarazzi per sempre di "Ticky-Paun" (un totem).

Con una scusa, per non correre i rischi passati, Wayne allontana di casa Adam e i suoi nipoti: Mitch, che soffre di immunodeficienza di potassio, e Jenny. Mentre i ragazzi non ci sono, Wayne e Gordon portano il totem nella vecchia soffitta e azionano la vecchia macchina rimpicciolitrice, nonostante un divieto di una commissione governativa e della stessa moglie di Wayne, per rimpicciolire il totem affinché Wayne possa averlo sempre con sè, ma qualcosa va storto e i due fratelli e, in seguito, pure le mogli si ritrovano nelle stesse condizioni dei figli di otto anni prima.

Dovranno arrampicarsi tra i tessuti di una sedia a dondolo che sembra una montagna, vedersela con insetti mostruosamente enormi, le rughe sul tappeto che assomigliano a Canyon, bolle gigantesche di sapone, musica ad altissimo volume. Dovranno nuotare pure in un mare di salsa di cipolle; con la speranza di non essere divorati dalle amiche di Jenny e affrontare una banda di bulletti giganti pronti a mettere a soqquadro la casa. I genitori, finalmente notati dai ragazzi, avendo capito che essi se la sanno cavare anche senza di loro, verranno riportati alla loro forma normale.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]