Terremoto di Kamčatka del 1952

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Terremoto di Kamčatka del 1952
Data4 novembre 1952
Ora16:58 (GMT)
Magnitudo momento9.0
EpicentroOceano Pacifico, Severo-Kurilsk
52°18′N 161°00′E / 52.3°N 161°E52.3; 161Coordinate: 52°18′N 161°00′E / 52.3°N 161°E52.3; 161
Nazioni colpiteURSS URSS
Hawaii Hawaii
Intensità MercalliIX
Maremoto
Vittime10.000
Mappa di localizzazione: Federazione Russa
Terremoto di Kamčatka del 1952
Posizione dell'epicentro

Alle 16:58 GMT (04:58 ora locale) del 4 novembre 1952 davanti alle coste di Kamchatka un terremoto di magnitudo 9 provoca danni ingenti, senza causare direttamente vittime. Ci furono invece migliaia di vittime per il conseguente tsunami. Inizialmente la magnitudo fu valutata 8.2, e successivamente innalzata.

Il sisma provocò anche onde alte fino a 9,1 metri alle Hawaii. Lo tsunami causò la distruzione totale delle coste della Kamchatka e delle isole Curili. I danni stimati solo alle Hawaii furono di circa un milione di dollari di allora. Le onde arrivarono fino alle coste di Giappone, Nuova Zelanda e Alaska.

L'ipocentro si trovò a 52.75 ° N 159.5 ° E, ad una profondità di 30 km, nell'area di subduzione della “placca pacifica” al di sotto della placca detta “di Okhotsk”.

La lunghezza della frattura principale fu di 600 km per 180 km di larghezza, e le onde si propagarono per circa 247.000 km².

Questo terremoto è conosciuto anche come "Terremoto del silenzio", in quanto, per ordine di Stalin, gli organi di stampa non parlarono minimamente dell'accaduto, e nascosero completamente l'avvenimento.

Il centro di pescatori di Severo-Kurilsk, che contava circa 6000 abitanti, è uno dei pochi centri abitati nella zona del terremoto. Lo tsunami che segue il terremoto farà circa 2000 vittime tra la popolazione, svegliata nella notte dal terremoto e sorpresa poco dopo da un'onda anomala che si stima abbia raggiunto i 10-15 metri di altezza, e sia penetrata nell'entroterra fino a 500-700 metri.

A causa del silenzio imposto sopra l'avvenimento non si sa la cifra esatta di vittime, ma si stimano circa 10 mila morti a causa dello tsunami, a fronte di nessuna vittima causata direttamente dal terremoto.[1]

Sulla penisola siberiana avvengono potenti eruzioni e tsunami almeno 5 volte ogni mille anni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Redazione MeteoWeb, Kamchatka 1952: lo “tsunami del silenzio” non è più un mistero - Meteo Web, su Meteo Web, 12 agosto 2013. URL consultato il 21 giugno 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Dudley W. C. e Lee M., Tsunami, Edizioni Piemme, 2000
  • Johnson J.M. e Satake K., Asperity Distribution of the 1952 Great Kamchatka Earthquake and its Relation to Future Earthquake Potential in Kamchatka, Pure appl. geophys., Vol. 154, pp. 541–553, 1999
  • Pinegina T.K. e Bourgeois J., Historical and Paleo-tsunami Deposits on Kamchatka, Russia: Long-Term Chronologies and Long-distance Correlations, Natural Hazards and Earth System Sciences, Vol. 1, pp. 177–185, 2001