Terra di Enderby

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Un'immagine satellitare ottenuta con il MODIS della NASA della Terra di Enderby nel 2011.
Mappa di localizzazione: Antartide
Terra di Enderby
Terra di Enderby
La posizione della Terra di Enderby.

La Terra di Enderby (centrata alle coordinate 67°30′S 53°00′E / 67.5°S 53°E-67.5; 53), è una regione antartica. La maggior parte dei paesi considera questa regione come la porzione di terra che si estende tra la baia di William Scoresby (67°24′S 59°34′E / 67.4°S 59.566667°E-67.4; 59.566667), a est, e il ghiacciaio Shinnan (67°55′S 44°38′E / 67.916667°S 44.633333°E-67.916667; 44.633333), a ovest. Secondo questa definizione, la costa Terra di Enderby confina a est con la costa di Mawson (e quindi con la Terra di Mac. Robertson) e a ovest con la costa del Principe Olav (e quindi con la Terra della Regina Maud). Inoltre, sempre secondo la maggior parte dei paesi, la costa della Terra di Enderby è considerata divisa in due: la costa di Kemp, che si estende dal limite orientale della regione fino al lato occidentale della baia di Edoardo VIII, alla latitudine di 56°25'E, e un tratto di costa ancora senza nome che, a partire dal lato occidentale della baia di Edoardo VIII, si estende fino al confine occidentale della regione.[1] L'Australia, che rivendica questa regione come facente parte del Territorio Antartico Australiano, considera invece la Terra di Enderby e la costa di Kemp come due regioni separate (per questo si riferisce a quest'ultima come "Terra di Kemp"), rivedendone anche i confini. Secondo la visione australiana, infatti, la Terra di Enderby si estende dai 45°E ai 55°E e la Terra di Kemp dai 55°E ai 60°E, sovrapponendosi in parte alla costa di Mawson, nella Terra di Mac. Robertson. D'accordo con questi confini è anche la Norvegia, che rivendica il possesso della Terra della Regina Maud, i cui confini verrebbero, in questo modo, estesi e al cui interno si andrebbe a trovare il ghiacciaio Shinnan.

Le formazioni più significative di questa regione sono la baia di Amundsen, la baia di Casey e le montagne di Tula, di Scott e di Napier. La cima più alta è quella del monte McMaster, che arriva a 2.830 m s.l.m.

Il mare che bagna la costa occidentale della Terra di Enderby e la parte orientale della costa del Principe Olav è solitamente conosciuto come mare dei Cosmonauti, mentre il mare che bagna il settore orientale della costa, ossia la costa di Kemp, è conosciuto come mare della Cooperazione.

Davanti alla costa occidentale della regione sono presenti diverse piattaforme glaciali: sul lato orientale della base della penisola di Sakellari, è presente la piattaforma di ghiaccio Wyers, centrata alle coordinate (67°11′S 49°54′E / 67.183333°S 49.9°E-67.183333; 49.9), sulla costa meridionale della stessa penisola è poi presente anche la piccola piattaforma di ghiaccio Zubchatyy, centrata alle coordinate (67°13′S 49°05′E / 67.216667°S 49.083333°E-67.216667; 49.083333) e infine, alle coordinate (67°46′S 47°35′E / 67.766667°S 47.583333°E-67.766667; 47.583333), è situata la piattaforma di ghiaccio Hannan.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Terra di Enderby è stata scoperta nel 1831 da John Biscoe, comandante della baleniera Tula, ed è stata così rinominata in onore dei fratelli Enderby, proprietari della Samuel Enderby & Sons ed armatori della Tula, che incoraggiarono i loro capitani a unire la caccia alla foca con l'esplorazione della costa antartica.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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