Teresina Tua

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Teresina Tua fotografata durante una tournée in Svezia nel 1886.

Maddalena Maria Teresa Tua (Torino, 24 aprile 1866Roma, 28 ottobre 1956) è stata una violinista italiana. Conosciuta col suo nome di artista Teresina Tua, ella fu uno dei maggiori talenti violinistici italiani della fine dell'Ottocento, certamente la più importante violinista dell'epoca tanto da essere soprannominata l'angelo del violino. In contatto coi più illustri compositori quali Wieniawski, Verdi, Wagner, Grieg[1], Rachmaninov, Boito, Liszt e Brahms, Teresina Tua ebbe una straordinaria carriera concertistica che la portò a suonare in tutte le nazioni europee e ad essere la prima donna concertista in Russia e negli Stati Uniti.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Torino il 24 aprile 1866 da una famiglia di modeste origini; il padre, violinista dilettante, le insegnò i primi rudimenti dell'arte, scoprendo ben presto il talento della figlia. A soli sei anni già suonava, come fanciulla prodigio, davanti ai caffè di Torino, quindi si fece conoscere anche nel resto del Piemonte, in Liguria ed oltralpe, in Svizzera e nella Francia meridionale.

Lapide posta sulla casa natale di Teresina Tua a Torino, in via S. Massimo, 11.

Grazie all'aiuto di una mecenate russa incontrata a Nizza, entrò nel 1877 al Conservatorio di Parigi, allieva del celebre Joseph Lambert Massart, diplomandosi nel 1880 con il massimo dei voti ed ottenendo altresì il primo premio per la scuola di violino.

Immediatamente dopo iniziò una carriera concertistica che la porterà a girare tutto il mondo ottenendo lusinghieri successi un po' dappertutto e suonando coi maggiori direttori tra cui Arturo Toscanini.

Nel 1889 sposò il conte Franchi-Verney della Valetta, celebre critico musicale. Dalla loro unione nacquero due gemelli che però, morirono in tenera età, provocando una grave crisi psicologica nella violinista che dovette interrompere l'attività concertistica per un certo periodo, riprendendola nel 1895 e tornando, in breve, ad essere osannata da critica e pubblico.

A Bergamo durante le commemorazioni per il centenario in memoria di Gaetano Donizetti nel 1897 suonò con il celebre violinista Joseph Joachim, suo amico e maestro.

Rimasta vedova nel 1911, si risposò dopo due anni col conte Emilio Quadrio di Sondrio, dove si trasferì.

Terminata la carriera concertistica divenne insegnante di violino e viola, prima al Conservatorio di Milano (dal 1911 al 1924) e poi all'Accademia di Santa Cecilia di Roma (dal 1925 al 1934). Tra i suoi allievi si possono citare Giuseppina (Pina) Carmirelli, Vittorio Giannini, Virgilio Marzorati, Jolanda Pedrazzini, Luigi Ferro.[2]

Rimasta vedova una seconda volta, si ritirò, dopo aver devoluto in beneficenza tutti i suoi averi, a Roma nel Convento delle Adoratrici perpetue del santissimo Sacramento, assumendo il nome di Suor Maria di Gesù; lì visse fino alla morte avvenuta il 28 ottobre 1956.

Presso la Biblioteca Pio Rajna di Sondrio è conservato un fondo con lettere, fotografie e documenti appartenuti alla violinista Teresina Tua.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Edvard Grieg scrisse la sua terza Sonata per violino e pianoforte dopo avere sentito Teresina Tua (1887)
  2. ^ Cfr. A Venetian Violinist : Luigi Enrico Ferro http://www.veniceresearch.com/ferro.htm
  3. ^ Cfr. Anna Trombetta, Luca Bianchini, Teresina Tua. L'angelo del violino, Daniela Piazza Editore, Torino 2006, passim.

Scritti[modifica | modifica wikitesto]

  • Teresa Tua, Joseph Joachim, in «Nuova Antologia», 1°-16 settembre 1907, Roma 1907
  • Teresa Tua, Musicista Italiana, in «Nuova Antologia», 16 giugno 1908, Roma 1908

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • V. M. [V. Meini], Corrispondenze, in «Gazzetta Musicale di Milano», anno XLI, n. 18 (2 maggio 1886), G. Ricordi, pp. 142-143
  • Giuseppe Branzoli, Manuale storico del violinista, Firenze, G. Venturini, 1894
  • Sergej Rachmaninov, Lettera a Mikhail Slonov, 9 novembre 1895 http://senar.ru/letters/91
  • Wasielewski, Wilhelm Joseph von, Die Violine und ihre Meister, sesta edizione a cura di Waldemar von Wasielewski, Leipzig, Breitkopf & Härtel, 1920
  • Carl Schroeder, Handbuch des Violinspiels, Berlin, Max Hesse, c.1920
  • Arnaldo Bonaventura, Storia del violino, dei violinisti e della musica per violino, Milano, Hoepli, 1925
  • Alberto Abraham Bachmann, An Encyclopedia of the Violin, tr. by F. H. Martens, New York, D. Appleton, 1925
  • Alexis Chitty, voce TUA, Maria Felicita, in Grove's Dictionary of Music and Musicians, a cura di H. C. Colles, terza edizione, Vol. 5, New York, Macmillan, 1949, p. 398
  • Andrea Della Corte, Teresina Tua, in «La Scala, rivista dell'Opera», gennaio 1957, Milano, edit. Delfino, 1957
  • Carl Flesch, Erinnerungen eines Geigers, Zurich, Atlantis Verlag, 1960
  • Martinotti, Sergio, Ottocento Strumentale Italiano, Bologna, Forni, 1972
  • Claudio Sartori, L’Avventura del Violino. L’Italia musicale dell’Ottocento nella biografia e nei carteggi di Antonio Bazzini, Torino, ERI, 1978
  • -, voce Tua Teresa (Teresina), in Dizionario Enciclopedico Universale della Musica e dei Musicisti (diretto da Alberto Basso), Utet, Torino, Le Biografie, Vol. VIII, 1988, p. 105
  • Laura Pietrantoni, Roberto Fiorentini, Elia Santoro (a cura di), Omaggio a Tua Teresa Quadrio, Il violino al femminile, in «Atti del convegno, Sondrio 27 ottobre 1990», Lodi, Centro di storiografia musicale lombarda - Sondrio, Accademia musicale Sondriese ‘Francesco De Matteo’, stampa Coperativa Sollecitudo, 1991

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