Teoria del Cigno Nero

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Un cigno della specie Cygnus atratus.

La teoria del Cigno Nero, o teoria degli eventi del Cigno Nero, è una metafora che esprime il concetto secondo cui un evento con un forte impatto è una sorpresa per l'osservatore. Una volta accaduto, l'evento viene razionalizzato a posteriori.

La teoria è stata sviluppata da Nassim Nicholas Taleb per spiegare:

  1. Il ruolo sproporzionato degli eventi a forte impatto, rari e difficili da prevedere rispetto alle normali aspettative nell'ambito della storia, della scienza, della finanza e della tecnologia.
  2. L'impossibilità di valutare la probabilità di consequenziali[non chiaro] eventi rari utilizzando metodi scientifici (a causa della loro natura di eventi a bassissima probabilità).
  3. I pregiudizi psicologici che rendono la gente individualmente e collettivamente cieca rispetto all'incertezza e all'incoscienza dell'importanza del ruolo degli eventi rari a forte impatto nell'andamento della storia.

La "teoria del Cigno Nero" si riferisce unicamente a eventi inaspettati di larga magnitudine e al loro conseguente ruolo dominante nella storia. Tali eventi, considerati unici, giocano collettivamente un ruolo importante e vasto, contrariamente al normale flusso dei normali eventi.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]