Teodorida di Siracusa

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Teodorida di Siracusa (Siracusa, seconda metà del III secolo a.C. – ...) è stato un poeta siceliota, ed epigrammista (in greco antico Θεοδωρίδας).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Teodorida, di origine dorica, come dimostra il suo nome[1], fu grossomodo contemporaneo di Euforione, come dimostra il fatto che lo citi in un suo epigramma e, d'altro canto, sarebbe nota un'opera del poeta calcidese Risposte a Teodorida[2].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Teodorida fu un tipico poeta ellenistico, portato alla varietà di argomenti e di generi poetici, spesso riprendendo generi letterari anche desueti, quali il ditirambo, o di tipo popolaresco.
Abbiamo, infatti, nell'Antologia Palatina, giunti tramite la Corona di Meleagro di Gadara, 18 suoi epigrammi, cui si aggiunge la menzione di un poema lirico A Eros (Εἰς Ἔρωτα)[3], due frammenti dal ditirambo Κένταυροι (I centauri)[4], oltre a versi parodico-osceni, detti φλύακες[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ P. Smith, Theodoridas (2), in W. Smith, Dictionary of Greek and Roman Biography and Mythology, Boston 1867, vol. 3, p. 1045.
  2. ^ Clemente di Alessandria, Stromata V, p. 673.
  3. ^ Ateneo di Naucrati, XI, 475f.
  4. ^ Ateneo di Naucrati, XV, 699a; Eustazio, In Odyss., 1571, 16.
  5. ^ Suda s.v. Σωτάδης.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • H. Lloyd-Jones-P. Parsons, Supplementum Hellenisticum, Berlin-New York 1983, frr. 739-747.
  • A.S.F.Gow-D.L.Page, The Greek Anthology. Hellenistic Epigrams, Cambridge 1965, vol. 2, pp. 537-553.
  • W. Seelbach, Die Epigramme des Mnasalkes von Sikyon und des Theodoridas von Syrakus, Wiesbaden 1964.
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