Teodorico I di Lotaringia

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Teodorico I
Thierry I of Lorraine.jpg
Duca dell'Alta Lorena (Lotaringia)
In carica 978 - 1027
Predecessore Federico I
Successore Federico II
Conte di Bar
In carica 978 –
1027
Predecessore Federico I
Successore Federico II
Nome completo Teodorico delle Ardenne
Nascita 965 circa
Morte 11 aprile 1027
Padre Federico I di Lotaringia
Madre Beatrice di Parigi
Consorte Richilde di Bliesgau
Figli Federico
Adalberone e
Adelaide
Religione cattolico

Teodorico I di Lotaringia o di Lorena (o Thierry I; 965 circa – 11 aprile 1027) è stato Conte di Bar e Duca di Lotaringia dal 978 alla sua morte.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium era figlio terzogenito del Conte di Bar e poi Duca dell'Alta Lorena (Lotaringia), Federico I e di Beatrice[1], figlia primogenita del Marchese di Neustria demarcus, conte d'Orleans e conte di Parigi (dal 936 chiamato duca dei Franchi[2]) e futuro duca di Borgogna, Ugo il Grande, e della sua terza moglie Edvige di Sassonia, figlia del defunto re di Germania, Enrico I l'Uccellatore e sorella del re di Germania e futuro imperatore, Ottone I, come ci riporta, nelle sue cronache, Rodolfo il Glabro[3]. Beatrice era la sorella del futuro re di Francia, Ugo Capeto[2], e del futuro duca di Borgogna, Enrico Ottone[2].
Federico I di Lotaringia era figlio del Conte di Bidgau[4], Vigerico, di cui non si conoscono gli ascendenti, che divenne Conte palatino di Lotaringia con Carlo III il Semplice, e di Cunegonda[5] (figlia di Ermetrude[6], a sua volta, secondo la Genealogiae Comitum Flandriae, figlia del re dei Franchi occidentali, Luigi II il Balbo[7]); secondo il documento n° 210 degli Ottonis I diplomata, del 3 giugno 960, Federico viene citato come fratello del vescovo di Metz, Adalberone (compater noster Adalbero…sanctæ Mettensis ecclesiæ presul [et] germano suo Friderico duce)[8] e Adalberone, secondo un documento citato dall'ecclesiastico e storico, belga, del XVII secolo, Aubertus Miraeus o Aubert le Mire (Bruxelles, 30 novembre 1573 - Anversa, 19 ottobre 1640), nel suo Opera diplomatica et historica, tomus II, è figlio di Vigerico e Cunegonda (non consultato)[5].
Federico da parte materna era discendente di Carlo Magno (alla sesta generazione), inoltre era lo zio del conte di Hainaut, Goffredo I di Verdun.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli ascendenti di Teodorico son confermati anche da altre fonti:

  • le Laurentii Gesta Episcoporum Virdunensium confermano il nome dei genitori, il nobilissimo duca Federico e Beatrice, precisando che era sorella del re di Francia, Ugo Capeto[9];
  • le Gesta Episcoporum Virdunensium, continuatio, confermano che la madre era Beatrice, definita nobilissima duchessa[10].

Suo padre, Federico morì nel 978, come viene riportato dagli Annales Necrologici Fuldenses[11] e Teodorico subentrò al padre nei titoli di conte di Bar e duca di Lorena, come ci conferma il Chronicon Sancti Michælis, monasterii in pago Virdunensi[12], e, non essendo ancora maggiorenne, sotto tutela della madre, Beatrice, come ci confermano indirettamente le Gesta Episcoporum Virdunensium, continuatio, quando Beatrice viene definita nobilissima duchessa[10].
Durante la reggenza, Beatrice prese parte attiva alla conduzione del ducato[13], respingendo una prima invasione francese, nel 983[14], cercando di mediare tra il re di Francia, Lotario IV e quello di Germania, Ottone III di Sassonia, che si disputavano la Lotaringia[13]. Nel 985, Teodorico si accordò con gli altri signori lorenesi, incluso suo cugino Goffredo I di Verdun, per cercare di opporsi alla invasione del Re di Francia, ma venne catturato all'assedio di Verdun, e la madre, Beatrice concordò col fratello, Ugo Capeto la liberazione di Teodorico, ferito e prigioniero delle truppe francesi[14].
Nel 987, Teodorico, dopo aver raggiunto la maggior età fece rinchiudere la madre in un monastero per potersi sottrarre all'influenza di Beatrice[13], che fu però liberata per l'intervento di Papa Giovanni XV[13].
In quello stesso anno, il conte Erberto III di Vermandois gli tolse il castello di Stenay.

Come la maggior parte dei duchi di Lorena sino alla gallicizzazione della regione nel XIII secolo, Teodorico fu leale agli imperatori del Sacro Romano Impero, prima Ottone II e Ottone III, poi appoggiò l'elezione di Enrico II, nel 1002[15].
Secondo lo storico, Georges Poull, nel suo libro La Maison souveraine et ducale de Bar (1994) (non consultato), Adalberone, nel 1004 o nel 1005, partecipò a una dieta, dove suo fratello, Adalberone II, Vescovo di Metz, accusò il duca di Carinzia, Corrado I, di avere contratto matrimonio con una sua consanguinea[16]; però fu costretto a lasciare la dieta e rientrare in Lotaringia, assieme al fratello Vescovo di Metz( † 1005)[16].

Poi, nel 1011, egli aiutò l'Imperatore Enrico II nella sua guerra con il Lussemburgo. Venne catturato una seconda volta nel 1018, combattendo contro la Borgogna, ma sconfisse Oddone II di Blois, Conte di Meaux, Chartres e Troyes. Nel 1019, si associò con il figlio Federico, nella reggenza del ducato.
Teodorico viene citato nel documento n° 427, degli Heinrici II diplomata, del 1020, dell'imperatore e re di Germania, Enrico II, in cui conferma i privilegi dell'abbazia di Fulda[17].

Teodorico si oppose fervidamente all'elezione a re di Germania di Corrado II, nel 1024[18], successore di Enrico, ma presto fu costretto a divenire suo alleato[19].

Teodorico morì l'11 aprile 1027, secondo le Obits mémorables tirés de nécrologes luxembourgeois, rémois et messins[14], circa un anno dopo il figlio, Federico II[9], gli succedette il nipote, Federico III di Lotaringia[14]

Matrimonio e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Aveva sposato Richilde, figlia di Folmar I Conte Lunéville e Metz, nel 985. Righilde a Teodorico diede tre figli[14]:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 958, pag. 767
  2. ^ a b c (EN) Foundation for Medieval Genealogy : Re di Francia - HUGUES
  3. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus VII, Rodulfus Glaber Cluniacensis: Historiarum Sui Temporis Libri Quinque : liber I, 4 Qui postmodum Rome imperatores extiterint, Pag 54
  4. ^ La contea di Bidgau si estendeva sulle due rive della Mosella e comprendeva la città vescovile di Treviri e le abbazie di San Massimino, di Prüm e di Echternach
  5. ^ a b (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: DUKES of UPPER LOTHARINGIA - FREDERIC
  6. ^ (EN) Foundation for Medieval Genealogy: CAROLINGIANS - LOUIS
  7. ^ (LA) Monumenta germanica Historica, tomus IX; Genealogiae Comitum Flandriae, Pag 303
  8. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Diplomata regum et imperatorumi Germaniae, tomus I, Conradi I. Heinrici I. et Ottonis I. diplomata: Ottonis I diplomata 210, pagg. 289 - 291
  9. ^ a b c (LA) Monumenta germanica Historica, tomus X; Laurentii Gesta Episcoporum Virdunensium, par. 2, Pag 492
  10. ^ a b (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus IV, Gesta Episcoporum Virdunensium, continuatio, par. 5, pag. 47
  11. ^ (LA) Monumenta germanica Historica, tomus XIII; Annales Necrologici Fuldenses, Pag 204
  12. ^ (LA) Monumenta germanica Historica, tomus IV; Chronicon Sancti Michælis, monasterii in pago Virdunensi, par. 9, Pag 82
  13. ^ a b c d (EN) Foundation for Medieval Genealogy : nobiltà lotaringia- BEATRIX de France (FREDERIC)
  14. ^ a b c d e f g (EN) Foundation for Medieval Genealogy : nobiltà lotaringia - THIERRY
  15. ^ Edwin H. Holthouse, L'imperatore Enrico II, pag. 128
  16. ^ a b (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: vescovi di Metz - ADALBERO II
  17. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Diplomata regum et imperatorumi Germaniae, tomus III, Heinrici II. et Arduini. diplomata: Heinrici II diplomata 427, pagg. 542 - 548
  18. ^ Austin Lane Poole, 'L'imperatore Corrado I, pag. 171
  19. ^ Austin Lane Poole, 'L'imperatore Corrado I, pag. 174

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

  • Austin Lane Poole, 'Ottone II e Ottone III, in «Storia del mondo medievale», vol. IV, 1999, pp. 111 -125
  • Edwin H. Holthouse, L'imperatore Enrico II, in «Storia del mondo medievale», vol. IV, 1999, pp. 126-169
  • Austin Lane Poole, L'imperatore Corrado II, in «Storia del mondo medievale», vol. IV, 1999, pp. 170–192

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Duca dell'Alta Lotaringia
e Conte di Bar
Successore
Federico I 978-1027 Federico II
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