Tenebrismo

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Martirio di Sant Andrea di Jusepe de Ribera, 1628

Il tenebrismo è una corrente pittorica cronologicamente collocabile all’inizio del XVII secolo, nella fase iniziale della pittura Barocca. La caratteristica principale di questo stile pittorico è l'utilizzo di contrasti chiaroscurali molto forti, ripresi dall'italiano Caravaggio[1]. Principale esponente della scuola fu José de Ribera[2].

Definizione[modifica | modifica wikitesto]

Il termine tenebrismo deriva dal latino tenĕbrae ("oscurità") e rende l'idea della tecnica stilistica utilizzata. Essa consiste nell'accentuare i contrasti di luci e ombre, spesso attraverso una fonte di luce principale e direzionata[3].

Il tenebrismo naturalista o naturalismo tenebrista è un particolare tipo di stile tenebrista correlato al naturalismo e al realismo

Profilo stilistico[modifica | modifica wikitesto]

Le principali fonti di ispirazione della scuola tenebrista sono stati Caravaggio e, in parte minore, Leonardo. La tecnica consisteva principalmente nel concentrare il fascio di luce su una figura centrale e protagonista per ottenebrare lo sfondo e tutti gli elementi circostanti, determinando l’assenza del paesaggio. L’uso della luce direzionata determina anche una particolare attenzione per i dettagli dell'elemento protagonista della scena, anch'essi messi in risalto da forti contrasti. Le dimensioni dei dipinti sono perlopiù notevoli in quanto le figure sono spesso di dimensione naturale[4].

Differenze con il chiaroscuro[modifica | modifica wikitesto]

Rispetto alla tecnica del chiaroscuro, il tenebrismo è definibile più come uno stile compositivo e strutturale di disposizione degli elementi nell'opera; infatti, la luce divide la tela in sezioni e determina l'assenza di paesaggio sullo sfondo[4]. Al contrario, il chiaroscuro è una tecnica utilizzata per conferire volumi ad elementi e dettagli di un dipinto, ma non viene applicata all'opera nella sua interezza[5].

Elenco di artisti tenebristi[modifica | modifica wikitesto]

Pittori

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sebastián Quesada Marco, Diccionario de civilización y cultura españolas, Ediciones AKAL, 1997.
  2. ^ Jusepe De Ribera, su treccani.it. URL consultato il 5 settembre 2019.
  3. ^ dizionario arte, su mam-e.it. URL consultato il 5 settembre 2019.
  4. ^ a b Lois Fichner-Rathus, Foundations of Art & Design: An Enhanced Media Edition, Cengage Learning, 2011.
  5. ^ Chiaroscuro, in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 5 settembre 2019.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Lois Fichner-Rathus (2011), Foundations of Art & Design: An Enhanced Media Edition, Cengage Learning
  • Sebastián Quesada Marco (1997), “Diccionario de civilización y cultura españolas”, Ediciones AKAL

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]