Tempo profondo

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Il Tempo profondo è un concetto che si riferisce alla Scala dei tempi geologici ed è stato sviluppato per la prima volta nel XVIII secolo dal geologo scozzese James Hutton (1726–1797).[1] L'età della Terra si fa risalire a circa 4.55 miliardi di anni fa.[2]

Definizione[modifica | modifica wikitesto]

Hutton basava le sue idee su concetti geochimici che aveva sviluppato in Scozia e Scandinavia a partire dal 1750.[3]"Guardando negli abissi del tempo, la mente è preda di vertigini che la stordiscono", sottolineava il matematico John Playfair dopo aver osservato, durante i rilievi del giugno 1788 - insieme con Hutton e il collega James Hall - gli strati geologici a Siccar Point, che mostravano discordanza angolare.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jack Repcheck, L'uomo che scoprì il tempo - James Hutton e l'età della Terra, 2004 - Cortina Editore
  2. ^ Paul S. Braterman, How Science Figured Out the Age of Earth, su Scientific American. URL consultato il 17 aprile 2016.
  3. ^ Matthew Daniel Eddy, The Language of Mineralogy: John Walker, Chemistry and the Edinburgh Medical School 1750-1800, London, Ashgate, 2008, p. Ch. 5.
  4. ^ John McPhee, Book 1: Basin and Range, in Annals of the Former World, New York, Farrar, Straus and Giroux, 1981, p. 79, ISBN 0-374-10520-0.