Tempio F di Selinunte

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Collina orientale: Ruderi del tempio F davanti al Tempio E ricostruito
Selinunte-TempleF-Plan-bjs.png

Il Tempio F a Selinunte, in Sicilia, è un tempio greco di ordine dorico.

Era probabilmente dedicato a Dioniso o ad Atena ed è il più meridionale della collina orientale, che accoglie alcuni dei templi dell'antica città greca.

La datazione è piuttosto incerta e risale probabilmente alla metà del V secolo a.C.

Il tempio presentava 6 colonne sul fronte e 14 colonne sui fianchi e rappresentava una evoluzione dagli schemi arcaici molto allungati alle proporzioni più equilibrate che si stavano affermando allora in madrepatria,[1] e che prevedevano il rapporto di 2:1 tra lato corto e lato lungo. Il colonnato conteneva un pteroma molto ampio, come era comune nei templi costruiti in Sicilia, ed una cella piuttosto stretta con un adyton sul retro e pronao sul davanti preceduto da 4 colonne.

Gli intercolumni della peristasi erano chiusi con alte transenne in muratura.[2] La transenna, alta oltre metà dell'altezza delle colonne, forse fu realizzata in una seconda fase costruttiva, forse allo scopo di trasformare la peristasi in vero e proprio luogo di culto.[3]

Se si eccettua le colonne della facciata, ai fusti delle colonne manca l'entasi.

Nel 1823, durante gli scavi, vi furono rinvenute due mezze metope in tufo raffiguranti rispettivamente Dioniso e Atena oggi conservate nel Museo archeologico regionale di Palermo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dieter Mertens, Città e monumenti dei greci d'Occidente, 2006, ISBN 8882653676, pp.227-228
  2. ^ Dieter Mertens, op. cit., 2006, pp.227-228
  3. ^ Enzo Lippolis, Monica Livadiotti, Giorgio Rocco, Architettura greca: storia e monumenti del mondo della polis dalle origini al V secolo, 2007, ISBN 8842492205, p.835

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