Telos (filosofia)

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Un telos (dal termine greco τέλος, che significa "fine", "scopo", o "obiettivo") è un fine o uno scopo.

Il termine "telos", usato talvolta da filosofi come Aristotele, è la radice etimologica del termine "teleologia", che indica lo studio dell'intenzionalità, ma anche degli oggetti in funzione dei loro obiettivi, oppure degli obiettivi stessi. La teleologia funge da centro nella biologia di Aristotele e nella sua teoria delle cause. Sarà poi fondamentale praticamente per tutte le teorie filosofiche della storia, come ad esempio quelle di Hegel e di Marx.

Un dibattito attivo nella moderna filosofia della biologia è fino a che punto il linguaggio teleologico (inteso come "fine" dei vari organi o processi vitali) sia inevitabile, o se sia semplicemente una scorciatoia per idee che in definitiva possono essere spiegate non teleologicamente.

La filosofia dell'azione fa anche un uso essenziale del vocabolario teleologico: per Davidson, un'azione è solo qualcosa che l'agente fa nell'aspettativa di un fine.

In contrasto con il telos, la téchne (τέχνη) è il metodo razionale coinvolto nella produzione di un oggetto o nella realizzazione di un obiettivo; ad ogni modo i due metodi non si escludono necessariamente l'un l'altro.

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