Tell me that you love me/Love is here to stay

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Tell me that you love me/Love is here to stay
ArtistaLuigi Tenco
Tipo albumSingolo
Pubblicazionemaggio 1960
Dischi1
Tracce2
GenereMusica d'autore
Musica leggera
Jazz
EtichettaRicordi (Round Table) RT 0011
Registrazionemono
Formati7"
Luigi Tenco - cronologia
Singolo precedente
(1959)

Tell me that you love me/Love is here to stay è un 45 giri di Luigi Tenco, pubblicato nel 1960 dall'etichetta discografica Ricordi.[1]

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Tenco nel disco uso lo pseudonimo Gordon Cliff e così Gian Piero Reverberi, che è l'arrangiatore e direttore d'orchestra, si registra come Revy John. Alla realizzazione del disco aveva partecipato come session man anche Paolo Tomelleri.

La copertina fu disegnata da Guido Crepax e rappresenta il viso di una ragazza.

Tell me that you love me[modifica | modifica wikitesto]

Tell me that you love me (Dimmi che mi ami) non è altro che la versione con il testo in inglese di Parlami d'amore Mariù.

Love is here to stay[modifica | modifica wikitesto]

Tenco ripropone il classico dei fratelli George e Ira Gershwin e lo esegue, come nel caso di Mai che aveva inciso l'anno precedente, cantando alla Nat King Cole, artista che Tenco amava molto[2]. Lo stesso King Cole aveva inciso il brano nel 1955 nel suo LP Nat King Cole Sings for Two in Love.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Lato A
  1. Tell me that you love me Cesare Andrea Bixio, Ennio Neri, Charles Silverman
Lato B
  1. Love is here to stay George Gershwin, Ira Gershwin

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda singolo, in Discografia Nazionale della Canzone Italiana, ICBSA. URL consultato il 25 maggio 2016.
  2. ^ Luigi Viva, Non per un dio ma nemmeno per gioco. Vita di Fabrizio De André, Milano, 2002, p.51
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