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Basket Club Oostende

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Basketbal Club Oostende
Pallacanestro
«BCO»
Segni distintivi
Uniformi di gara
Casa
Trasferta
Colori sociali Oro e nero
Dati societari
CittàOstenda
NazioneBelgio (bandiera) Belgio
ConfederazioneFIBA Europe
FederazioneFRBB/KBBB
CampionatoBNXT League
Pro Basketball League
Fondazione1904 (come VG Oostende)
1970 (come BC Oostende)
DenominazioneVG Oostende
(1904–1970)
Sunair Oostende
(1970–1999)
Telindus Oostende
(1999–2008)
Base Oostende
(2008–2010)
Telenet Oostende
(2010–2017)
Oostende
(2017–2018)
Filou Oostende
(2018–presente)
PresidenteBelgio (bandiera) Johan Verborgh
General managerBelgio (bandiera) Freddy Eyland
AllenatoreGrecia (bandiera) Giōrgos Dedas
ImpiantoCOREtec Dôme
(5,000 posti)
Sito webwww.bcoostende.be
Palmarès
Titoli nazionali26 Campionati belgi
Coppe nazionali21 Coppe del Belgio
11 Supercoppe belghe
Altri titoli1 BNXT League
1 Coppa del Benelux
4 Supercoppe BNXT

Il Basketbal Club Oostende, noto anche semplicemente come B.C. Oostende o B.C. Ostenda, è una società cestistica avente sede a Ostenda, in Belgio. Fondata nel 1970, gioca nel campionato belga.

Disputa le partite interne nella COREtec Dôme, che ha una capacità di 5.000 spettatori.

Il BC Oostende fu fondato il 25 maggio 1970 come continuazione dell'attività sportiva del VG Oostende, squadra attiva fin dai primi anni del novecento, in seguito a una fusione con la squadra di quarta divisione dell'AS Oostende-WBC, guidata da Rudolf Vanmoerkerke.[1] Il club mantenne il numero di matricola del VG Oostende, sotto la presidenza di Rudolf Vanmoerkerke, ereditando quindi la storia della precedente squadra.[1] Negli anni Cinquanta e Sessanta il VG Oostende (VGO), aveva preso parte per molte stagioni alla Division I, il massimo campionato nazionale del Belgio, ed era stato per quattro stagioni consecutive vicecampione nazionale (1960-61, 1961-62, 1962-63, 1963-64), riuscendo anche conquistare la vittoria di una Coppa del Belgio nel 1962. Dopo la retrocessione del VG Oostende al termine della stagione 1969-70, conclusa dalla squadra all'ultimo posto in classifica, sia nella stagione regolare che nel girone per la retrocessione; il nuovo BC Oostende, che giocava nei colori giallo e blu, ed era conosciuto come Sunair Oostende, dal nome dello sponsor Sunair, ripartì nel 1970 dalla 2e Nationales Messieurs, la seconda divisione nazionale, vincendo subito il titolo e la promozione in massima serie ai danni dell’Hyfima Antwerpen. Tuttavia, la permanenza nella massima serie durò solo una stagione, la 1971-72, perché la squadra concluse al penultimo posto il girone per la retrocessione.

La squadra riuscì nuovamente a ottenere la promozione dalla 2e Nationales Messieurs vincendo l'edizione 1972-1973, e dal campionato 1973-74, milita ininterrottamente nella massima divisione belga. Già un anno dopo il club prese parte per la prima volta ad una competizione internazionale, la Coppa Korać 1974-1975, dove arrivò fino al girone dei quarti di finale. Nel 1979 il BC Oostende conquistò il suo primo trofeo dalla fusione del 1970, la Coppa del Belgio, sotto la guida dell’allora giovane allenatore Ron Adams, che in seguito avrebbe intrapreso una brillante carriera nella NBA come vice allenatore.

I primi titoli nazionali

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Il 15 aprile 1981 il BCO, allenato da Roger Dutremble con Freddy Deckmyn come assistente, vinse per la prima volta il campionato nazionale. Il Sunair si impose con il punteggio di 102-76 nella quinta e decisiva gara della finale play-off contro il Racing Mechelen, conquistando la vittoria della Division I 1980-1981. La squadra riuscì a ripetere l’impresa negli anni successivi, stabilendo una serie di sei titoli nazionali consecutivi conquistati tra il 1981 e il 1986. Nel 1981, 1982, 1983 e 1985 il club conquistò anche la vittoria della Coppa del Belgio riuscendo così a centrare la “doppietta” campionato-coppa. Nel 1986-1987 il BC Oostende non riuscì a confermarsi campione venendo sconfitta in semifinale dal Racing Mechelen, ma al termine della stagione successiva, la 1987-88, tornò immediatamente al successo conquistando il settimo titolo nazionale sotto la guida di Terry Kunze e Etienne Dermaut, battendo in finale i Castors Braine per 3-1. Nello stesso anno vinse, il suo primo torneo intenazionale, aggiudicandosi l'unica edizione disputata della Benelux Cup, competizione disputata tra squadra provenienti dai Paesi del Benelux, vincendo la doppia sfida finale contro la squadra olandese del B.V. Den Helder.[2].

Il 10 novembre 1990 la squadra abbandonò lo Stedelijk Sportcentrum per trasferirsi nella nuova arena, la Mister V. Sportarena presso il complesso sportivo De Schorre. Sotto la direzione tecnica di Tony Vandenbosch e Ronny Seghers, nel 1991 il club vinse ancora una volta la Coppa del Belgio, conquistando per l'ottava volta la coppa nazionale, ma dovette attendere fino al 6 maggio 1995, per aggiungere un nuovo titolo nazionale al proprio palmarès, grazie alla vittoria della Division I 1994-1995 arrivata dopo il successo per 3-2 nella serie finale contro lo Spirou Charleroi.

La stagione 1999-2000 segnò un punto di svolta: la società puntò su una squadra giovane e su un nuovo allenatore, trovando anche un nuovo sponsor, Telindus (una società con sede legale in Belgio che offriva servizi e soluzioni ICT destinati al settore aziendale e pubblico, sia in Belgio che a livello internazionale), assumendo la denominazione di Telindus Oostende. Sia nella Division I 1999-2000 che in Coppa, il BC Oostende raggiunse la finale, perdendola in entrambe le occasioni contro il Racing Antwerpen. La stagione successiva, la 2000-01, la squadra prese parte alla seconda edizione della massima competizione europea, la Euroleague Basketball 2001-2002, dove però la squadra concluse all'ultimo posto il proprio girone di Regular Season, con 3 vittorie ed 11 sconfitte. In quella stessa stagione l'Oostende conquistò nuovamente il double nazionale: prima nell’aprile 2001, conquistò per l'undicesima volta la Coppa del Belgio e nel maggio successivo vinse, grazie ad un netto 3-0 in finale allo Spirou Charleroi, il nono titolo nazionale della sua storia, trascinati dal centro lituano Virginijus Praškevičius, nominato MVP della stagione.

Durante la stagione 2001-2002 lo storico presidente del club, Rudolf Vanmoerkerke, che aveva guidato la squadra fin dalla fusione del 1970, fu sostituito da Robert Volckaert. Durante la presidenza di Vanmoerkerke (1970-2001), il BC Oostende vinse complessivamente 9 campionati nazionali e 10 Coppe del Belgio.

Partita tra Oostende e Charleroi nel 2012

Nel novembre 2001 l'allenatore belga, Eddy Casteels, subentrò a Aaron McCarthy come allenatore e, sotto la sua guida, la squadra conquistò nuovamente il titolo nazionale al termine della stagione 2001-2002, vincendo così al decimo titolo nazionale della sua storia. Durante la stagione 2005-2006, l’Oostende ingaggiò diversi giocatori di primo livello, tra cui l’internazionale tedesco Denis Wucherer, l’MVP della stagione regolare di ULEB Cup 2004-2005 Brent Wright, il veterano belga Jean-Marc Jaumin e l’ex giocatore dei New York Knicks Lavor Postell. Nel gennaio 2006 la squadra inaugurò, dopo alcuni ritardi, una nuova arena: la Sea'Arena (pronunciata come “serena”), con una capienza di oltre 5000 spettatori[3].

Dopo l’acquisizione di Telindus da parte di Belgacom, nel 2008 la società di telecomunicazioni belga BASE divenne il nuovo sponsor principale del club, cambiando la propria denominazione in Base Oostende Dopo un inizio di stagione difficile, l’allenatore Vlada Vukoičić fu esonerato nell’ottobre 2008. Venne temporaneamente sostituito dall’assistente Umberto Badioli, ma poco dopo la panchina fu affidata all’ex tecnico Sharon Drucker. Quest’ultimo portò con sé dagli Stati Uniti due giocatori, Nick Fazekas e Brent Green, che presero il posto di Davor Ljubotina e Torin Baxter. Tuttavia, dopo un mese di risultati altalenanti, Drucker lasciò l'Oostende per diventare assistente allenatore del prestigioso club israeliano del Maccabi Tel Aviv. Ancora una volta Badioli assunse la guida tecnica, questa volta fino al termine della stagione. Nel frattempo anche la guardia Rashid Atkins, fortemente contestata, lasciò la squadra nel dicembre dello stesso anno.

All’inizio della stagione 2009-2010 Mehmed Bečirovič divenne il nuovo capo allenatore della squadra belga, ma nell’aprile successivo passò il testimone all'ex giocatore della squadra, Jean-Marc Jaumin[4]. Sotto la guida dell'allenatore belga, la squadra conquistò la sua dodicesima Coppa del Belgio, battendo lo Spirou Charleroi in finale.

Quattordici titoli consecutivi (2011–2025)

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Prima dell’inizio della stagione 2010-2011, il club cambiò nome in Telenet (BC) Oostende, dopo la firma di un nuovo contratto di sponsorizzazione con la Telenet Group, il principale fornitore di servizi di banda larga via cavo in Belgio. Nella seconda stagione con questa nuova denominazione, l’allenatore Jean-Marc Jaumin fu esonerato e il tecnico croato Dario Gjergja prese il suo posto alla guida della squadra.[5][6] Sotto la guida di Gjergja, la squadra vinse subito il campionato, battendo lo Spirou Charleroi per 3-2 nella serie finale della Division I 2011-2012: la decisiva Gara 5 terminò per 75-74 dopo un tempo supplementare.[7]

Il titolo del 2011 segnò l’inizio di una lunga serie di successi per l'Oostende guidati da Dario Gjergja. Nella sua seconda stagione da allenatore il tecnico condusse la squadra alla conquista della doppietta campionato e coppa nella stagione 2012-2013.[7][8] Guidati in campo dalla stella della squadra Matt Lojeski, che venne anche eletto MVP del campionato belga.[9]

Nella stagione 2013-2014 il club realizzò nuovamente la doppietta, battendo l’Okapi Aalst per 3-2 nella finale scudetto,[10] e vincendo la finale della Coppa nazionale contro gli Antwerp Giants.[11] Il playmaker serbo Dušan Đorđević fu il protagonista della stagione, venendo eletto MVP sia della Coppa del Belgio che del campionato.[12][13]

Il 23 settembre 2014 il club ritirò la maglia numero 10 di Veselin Petrović.[14], protagonista con la canotta dell'Oostende dal 2005 al 2014, conquistando la vittoria di 5 campionati nazionali e di 4 Coppe del Belgio.

Nel 2017, la squadra vinse il suo sesto titolo consecutivo, conquistando il titolo della Pro Basketball League 2016-2017 dopo la vittoria contro il Brussels Basketball nelle finali.[15] Tuttavia al termine della stagione 2016-2017, lo sponsor principale Telenet lasciò il club dopo sette anni di collaborazione per passare agli Antwerp Giants.[16] La squadra disputò la stagione successiva senza un 'main sponsor.

Dušan Đorđević, vincitore di 12 titoli consecutivi con l'Oostenda

Nel 2018, il club stabilì un nuovo record vincendo il settimo titolo consecutivo, diventando così la prima squadra del Belgio ad aggiudicarsi per sette anni consecutivi il titolo nazionale.[17] A partire dalla stagione 2018-2019 la squadra assunse la denominazione Filou Oostende, a seguito di un accordo di sponsorizzazione con il marchio di birra Filou, prodotto dal Birrificio Van Honsebrouck.[18]

Nel 2019 l’Oostende si confermò campione della Pro Basketball League per l’ottava volta consecutiva, battendo in questa occasione gli Antwerp Giants per 3-1 nella finale. Nel 2020 il club fu dichiarato campione del Belgio per la nona volta consecutiva dopo l’annullamento della stagione 2019-2020 a causa della pandemia di COVID-19, poiché era in testa alla classifica al momento della sospensione.[19]

Il 2 luglio 2020 l’allenatore Dario Gjergja, sulla panchina dell'Ostenda dal 2011, rinnovò il contratto per altri cinque anni,[20] mentre il 7 luglio anche il capitano Dušan Đorđević prolungò il suo accordo con la squadra fino al 2022.[21]

Il 9 giugno 2021 l’Oostende conquistò il decimo titolo consecutivo, battendo il Mons-Hainaut per 3-1 nella serie finale della Pro Basketball League 2020-2021. In quella stagione la squadra ottenne anche il settimo “double” in dieci anni, avendo sconfitto i Mechelen nella finale di Coppa del Belgio.

Dalla stagione 2021-2022, il club partecipa alla nuova BNXT League, nata dalla fusione tra la Pro Basketball League del Belgio e la Dutch Basketball League dei Paesi Bassi.[22] Nella prima edizione della nuova lega, la squadra concluse la regular season del Belgio e conquistò anche la testa della classifica nella Elite Gold, qualificandosi direttamente alle semifinali playoff; tuttavia la squadra venne eliminata proprio alle semifinali per mano degli olandesi del Leida, i quali si imposero sia all'andata che al ritorno. Il 27 maggio 2022 però il Filou BC Oostende conquistò il suo undicesimo titolo nazionale consecutivo, battendo in finale dei play-off nazionali i Kangoeroes Mechelen con il punteggio di 3-1[23].

Il 27 maggio 2023 arrivò il dodicesimo titolo nazionale consecutivo conquistando la vittoria nei play-off nazionali, celebrato con l’hashtag #Magic12. La finale vide la squadra affrontare gli Antwerp Giants che iniziarono la serie con il vantaggio del fattore campo e vinsero la prima partita per un solo punto di scarto, ma nelle successive tre gare furono nettamente sconfitti dall'Oostende, che vinse la serie per 3-1[24]. Più di 5.000 spettatori assistettero all’addio della leggenda del club Dušan Đorđević, ormai quarantenne, nell'ultima sfida della finale nazionale[25].

Il 3 giugno 2024 l’Oostende ottenne il suo tredicesimo titolo consecutivo, promosso in questa occasione con l'hashtag #Unseen13. Il BCO, era partito con il vantaggio del campo nelle finali dei play-off nazionali 2023-24, vinse la prima e la terza gara in casa e conquistò il titolo battendo per la terza volta gli Antwerp Giants nella quarta partita, giocata in trasferta. Nella stessa stagione la squadra belga, grazie alla vittoria dei playoff nazionali ottenne l'accesso per la finalissima della BNXT League 2023-2024, arrivando così per il secondo anno consecutivo all'atto conclusivo della competizione, dove vinse la doppia sfida contro i campioni nazionali olandesi del Leida; conquistando così per la prima volta la vittoria della BNXT League[26].

la stagione 2024-2025 portò con sé la tredicesima doppietta campionato-coppa della storia del club. Il BCO vinse dapprima la finale della Coppa del Belgio contro i Leuven Bears, per poi conquistare, il 7 giugno 2025, il quattordicesimo titolo consecutivo – denominato #FANtastic14 – al termine di un difficile percorso nei play-off nazionali prima contro gli Antwerp Giants, poi contro i Kortrijk Spurs ed infine in finale contro i Kangoeroes Mechelen, su cui si impose per 3-1. Fu la prima volta che una squadra, classificatasi terza nella stagione regolare, riuscì comunque a vincere i playoff nazionali[27].

La stagione 2024-2025 ha segnato anche l’ultimo anno di Dario Gjergja come allenatore dell’Oostende, dopo aver guidato la squadra alla vittoria di quattordici titoli nazionali consecutivi, vincendo in totale ben 29 titoli[28].

Denominazioni e sponsorizzazioni

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Il BC Oostende nel corso della sua storia ha assunto diverse denominazioni, dovute a diverse sponsorizzazioni firmate ne corso degli anni:

Cronologia delle denominazioni societarie
  • 1904-1970: VG Ostenda
  • 1970-1999: Sunair Oostende
  • 1999-2000: Orange Oostende
  • 2000-2000: Telindus Oostende
  • 2008-2010: Base Oostende
  • 2010-2017: Telenet Oostende
  • 2017-2018: BC Oostende
  • 2018-presente: Filou Oostende
Cronistoria del Basket Club Oostende
  • 1904 · Fondazione del VG Oostende con sede a Ostenda.
  • 1904-1958  ·

  • 1958-1959  · 1ª in 2e Nationales Messieurs, promosso in Ligue Ethias.
  • 1959-1960  · 5ª in Ligue Ethias.
  • 1960-1961  · 2ª in Ligue Ethias.
Finale di Coppa del Belgio.
Vince la Coppa del Belgio (1º titolo).

  • 25 maggio 1970 · Fusione tra il VG Oostende ed il AS Oostende-WBC; nascita del Basket Club Oostende con sede a Ostenda.
  • 1970-1971 · 1ª in 2e Nationales Messieurs, promosso in Ligue Ethias.
  • 1971-1972 · 12ª in Ligue Ethias, retrocesso in 2e Nationales Messieurs.
  • 1972-1973 · 1ª in 2e Nationales Messieurs, promosso in Ligue Ethias.
  • 1973-1974 · 8ª in Ligue Ethias.
  • 1974-1975 · 8ª in Ligue Ethias.
Quarti di finale di Coppa Korać.
Vince la Coppa del Belgio (2º titolo).
Finale di Supercoppa belga.
Ottavi di finale di Coppa delle Coppe.
Finale di Coppa del Belgio.

Vince la Coppa del Belgio (3º titolo).
Quarti di finale di Coppa Korać.
Vince la Supercoppa belga (1º titolo).
Primo turno di Coppa dei Campioni.
Vince la Coppa del Belgio (4º titolo).
Vince la Supercoppa belga (2º titolo).
Vince la Coppa del Belgio (5º titolo).
Quarti di finale di Coppa dei Campioni.
Vince la Coppa del Belgio (6º titolo).
Quarti di finale di Coppa dei Campioni.
Ottavi di finale di Coppa dei Campioni.
Ottavi di finale di Coppa dei Campioni.
Primo turno di Coppa Korać.
Vince la Coppa del BeNeLux (1º titolo).
Vince la Supercoppa belga (3º titolo).
Ottavi di finale di Coppa dei Campioni.
Vince la Coppa del Belgio (7º titolo).
Vince la Supercoppa belga (4º titolo).
Quarti di finale di Coppa delle Coppe.

Vince la Coppa del Belgio (8º titolo).
Fase a gironi di Coppa Korać.
Finale di Supercoppa belga.
Finale di Coppa del Belgio.
Quarti di finale di Coppa d'Europa.
Fase a gironi di Coppa Korać.
Primo turno di Coppa Korać.
Primo turno di Coppa Korać.
Finale di Supercoppa belga.
Sedicesimi di finale di Coppa dei Campioni.
Finale di Coppa del Belgio.
Finale di Supercoppa belga.
Vince la Coppa del Belgio (9º titolo).
Sedicesimi di finale di Eurocoppa.
Finale di Supercoppa belga.
Vince la Coppa del Belgio (10º titolo).
Ottavi di finale di Eurocoppa.
Vince la Supercoppa belga (5º titolo).
Finale di Coppa del Belgio.
Semifinali di Coppa Korać.
Finale di Supercoppa belga.
Sedicesimi di finale di Coppa Korać.
Finale di Coppa del Belgio.

Vince la Supercoppa belga (6º titolo).
Vince la Coppa del Belgio (11º titolo).
Ottavi di finale di Coppa dei Campioni.
Finale di Supercoppa belga.
Regular season di Eurolega.
Regular season di ULEB Cup.
Finale di Supercoppa belga.
Finale di Coppa del Belgio.
Ottavi di finale di FIBA Europe League.
Regular season di ULEB Cup.
Vince la Supercoppa belga (7º titolo).
Regular season di ULEB Cup.
Finale di Supercoppa belga.
Sedicesimi di finale di ULEB Cup.
Vince la Coppa del Belgio (12º titolo).
Finale di Supercoppa belga.
Secondo turno preliminare di Eurocup.
Regular season di EuroChallenge.
Vince la Coppa del Belgio (13º titolo).

Finale di Supercoppa belga.
Finale di Coppa del Belgio.
3ª in EuroChallenge.
Regular season di Eurocup.
Finale di Supercoppa belga.
Primo turno preliminare di Eurolega.
Regular season di Eurocup.
Vince la Coppa del Belgio (14º titolo).
Finale di Supercoppa belga.
Terzo turno preliminare di Eurolega.
Last 32 di Eurocup.
Vince la Coppa del Belgio (15º titolo).
Vince la Supercoppa belga (8º titolo).
Primo turno preliminare di Eurolega.
Last 32 di Eurocup.
Vince la Coppa del Belgio (16º titolo).
Vince la Supercoppa belga (9º titolo).
Vince la Coppa del Belgio (17º titolo).
Ottavi di finale di FIBA Europe Cup.
Finale di Supercoppa belga.
Regular season di Champions League.
Vince la Coppa del Belgio (18º titolo).
Semifinali di FIBA Europe Cup.
Vince la Supercoppa belga (10º titolo).
Vince la Coppa del Belgio (19º titolo).
Regular season di Champions League.
Ottavi di finale di FIBA Europe Cup.
Vince la Supercoppa belga (11º titolo).
Regular season di Champions League.
Quarti di finale di FIBA Europe Cup.
Finale di Coppa del Belgio.
Quarti di finale di Coppa del Belgio.
Ottavi di finale di Champions League.

Regular season di Champions League.
Vince la Coppa del Belgio (20º titolo).
  • 2021-2022 · 1ª nel girone belga di BNXT League, 1ª in Elite Gold, semifinali dei play-off, vince i play-off scudetto, campione di Belgio (23º titolo).
Vince la Supercoppa BNXT (1º titolo).
Finale di Coppa del Belgio.
Top 16 di Champions League.
  • 2022-2023 · 1ª nel girone belga di BNXT League, 2ª in Elite Gold, finale dei play-off, vince i play-off scudetto, campione di Belgio (24º titolo).
Vince la Supercoppa BNXT (2º titolo).
Finale di Coppa del Belgio.
Play-in di Champions League.
  • 2023-2024 · 1ª nel girone belga di BNXT League, 1ª in Elite Gold, vince i play-off scudetto, campione di Belgio (25º titolo), vince la finale campione della BNXT League (1º titolo).
Vince la Supercoppa BNXT (3º titolo).
Quarti di finale di Coppa del Belgio.
Play-in di Champions League.
Play-in di Champions League.
Vince la Coppa del Belgio (21º titolo).
Vince la Supercoppa BNXT (3º titolo).
in Champions League.
1980-1981, 1981-1982, 1982-1983, 1983-1984, 1984-1985, 1985-1986, 1987-1988, 1994-1995, 2000-2001, 2001-2002, 2005-2006, 2006-2007, 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017, 2017-2018, 2018-2019, 2019-2020, 2020-2021, 2021-2022, 2022-2023, 2023-2024, 2024-2025
1962, 1979, 1981, 1982, 1983, 1985, 1989, 1991, 1997, 1998, 2001, 2008, 2010, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018, 2021, 2025
1981, 1982, 1988, 1989, 1998, 2000, 2006, 2014, 2015, 2017, 2018
  • Coppa del Benelux: 1
1988
2023-2024
2021, 2022, 2023, 2025

Roster 2025-2026

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Aggiornato al 17 ottobre 2025.

Naz. Ruolo Sportivo Anno Alt. Peso Note
0 Stati Uniti (bandiera) AP Kevin Obanor 1999 203 102
1 Stati Uniti (bandiera) G Aaron Estrada 2001 191 88
3 Belgio (bandiera) G Vince T'Joncke 2007 186 77
4 Belgio (bandiera) AG Simon Buysse 1997 198 87
5 Stati Uniti (bandiera) AG Jordan Schakel 1998 198 92
7 Belgio (bandiera) AP Daan Pieters 2007 195 80
8 Belgio (bandiera) AP Joppe Mennes 2003 197 90
11 Stati Uniti (bandiera) G Silas Melson 1996 193 88
15 Stati Uniti (bandiera) C Max Fiedler 2001 211 109
16 Belgio (bandiera) C Haris Bratanovic 2001 208 110
17 Belgio (bandiera) AP Moussa Sylla 2000 200 95
19 Belgio (bandiera) AP Tim Waerniers 2008 201 92
30 Belgio (bandiera) AP Pierre-Antoine Gillet 1991 201 105
31 Israele (bandiera)Danimarca (bandiera) P Noam Yaacov 2004 185 82
44 Belgio (bandiera) C Loup Fogang Tchendjou 2006 209 100

Staff tecnico

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Ruolo Nome
Capo allenatore Grecia (bandiera) Georgios Dedas
Assistente Belgio (bandiera) Thierry Declercq
Assistente Belgio (bandiera) Thomas Dreesen
Assistente Grecia (bandiera) Babis Kaitatzidis
Le singole voci sono elencate nella Categoria:Cestisti del B.C. Oostende.

Numeri ritirati

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Numeri ritirati dal BC Oostende
Num. Naz. Giocatore Posizione Periodo Note
10 Serbia (bandiera) Veselin Petrović AP 2005–2014
20 Serbia (bandiera) Dušan Đorđević G 2011–2023 [30]

Cestisti celebri

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Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del B.C. Oostende.
  1. ^ a b (NL) BCO vandaag veertig jaar jong, in Het Nieuwsblad. URL consultato il 3 maggio 2023 (archiviato dall'url originale il 3 maggio 2023).
  2. ^ (NL) BeNeLux competitie, su j-dus.com. URL consultato l'8 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 25 febbraio 2018).
  3. ^ La Sea'rena ribattezzata Sleuyter Arena, in Het Nieuwsblad, 27 agosto 2006. URL consultato il 10 giugno 2014.
  4. ^ (NL) Jaumin tekent bij Oostende 1+1-contract, su Nieuwsblad.be. URL consultato il 31 gennaio 2014.
  5. ^ 13u04, Basketclub Oostende ontslaat coach Jean-Marc Jaumin, in Het Nieuwsblad, 30 novembre 2011. URL consultato il 10 giugno 2014.
  6. ^ Gjergja vervangt Jaumin als coach (Oostende), in Het Nieuwsblad, 1º dicembre 2011. URL consultato il 10 giugno 2014.
  7. ^ a b Justin Hamilton, Oostende is basketkampioen na bloedstollende finale, in Sporza.be. URL consultato il 10 giugno 2014.
  8. ^ (NL) BC Telenet Oostende wint Belgische beker basketbal, su snap.telenet.be. URL consultato il 10 giugno 2014.
  9. ^ Amerikaan Lojeski (BC Oostende) MVP, su hln.be, 16 febbraio 2013. URL consultato il 22 maggio 2014.
  10. ^ Oppermachtig Oostende verlengt zijn basketbaltitel, in Sporza.be. URL consultato il 10 giugno 2014.
  11. ^ (NL) BC Oostende bekerkampioen basket, su focus-wtv.be, Focus & WTV, 21 aprile 2014. URL consultato il 10 giugno 2014.
  12. ^ Dusan Djordjevic verkozen tot MVP van de reguliere competitie, in Bcoostende.be, 18 maggio 2014. URL consultato il 10 giugno 2014.
  13. ^ Telenet BC Oostende wins the Base Cup 2014 at the Heysel Palais 12, in Eurobasket.com, 22 aprile 2014. URL consultato il 22 aprile 2014.
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