Televisione a bassa definizione

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La televisione a bassa definizione, in sigla LDTV (del corrispondente termine inglese "low-definition television"), è la televisione con risoluzioni video inferiori a quelle della televisione a definizione standard. È in altre parole un termine che indica genericamente un livello qualitativo dell'immagine televisiva.

La "televisione a bassa definizione" era caratteristica della televisione digitale nella fase di transizione da quella analogica.

Sorgenti[modifica | modifica wikitesto]

La fonte più comune di contenuti LDTV è internet, dove la distribuzione di file ad alta risoluzione può creare problemi di banda e di disponibilità dei server. File molto grandi sono anche più lunghi da scaricare. In passato dispositivi multimediali portatili, come i primi iPod video o PSP usavano video a bassa definizione, perché le ridotte dimensioni del display (rispettivamente 320 × 240 e 480 × 272 pixel) rendevano superflue risoluzioni superiori. Anche l'iPhone, modelli 2G, 3G e 3GS avevano uno schermo LDTV (320×480).

Un'altra sorgente per le trasmissioni LDTV era costituita dalle piattaforme di TV mobile, DVB-H o DMB.

Il formato Video CD usa un segnale LDTV progressivo (352 × 240 o 288), corrispondente alla metà della risoluzione verticale di un segnale a definizione standard.

Le console per videogiochi del XX secolo, come la Nintendo Entertainment System (presentata nel 1983) generavano un segnale NTSC o PAL fuori standard, con i due semiquadri non interlacciati, ma visualizzati invece uno di seguito all'altro con lo stesso orientamento delle linee di scansione. Si tratterebbe, in termini di video digitale, di uno schema 240p o 288p. Anche la PlayStation 2ª generazione, in NTSC, per pur potendo generare un vero segnale 480i, aveva gran parte dei giochi limitati a 240p per via dei limiti di potenza grafica e di processore[1].

La LDTV è ormai (2016) in disuso per quanto riguarda l'home entertainment. Attualmente lo standard di riferimento è costituito dal HDTV, con le prime soluzioni a risoluzione 4K. A settembre 2015 era stata commercializzata la Nvidia Shield a 4k. Ad inizio 2016 è stata presentata versioni 4K della console Xbox One, nonché la PlayStation 4 Pro, a 4K[2].

Per questioni di compatibilità, le risoluzioni a bassa definizione possono essere richieste da vecchi giochi.

Teleconferenza[modifica | modifica wikitesto]

Per motivi di compressione dati, i sistemi di teleconferenza e videofonia possono usare un video a bassa risoluzione, che può essere più facilmente compresso sulle reti telefoniche. Alcuni casi anche la cadenza di ripresa (frequenza di refresh) del video viene ridotta: sono comuni frequenze di 15 Hz invece di 25.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Jeff Tyson, How PlayStation Works, How Stuff Works, 17 Ottobre 2000.
  2. ^ Massimiliano Di Marco, PlayStation 4 Pro vs PS4: quali sono le differenze? Il 4K è davvero arrivato su console?, ibtimes, 8 settembre 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Televisione