Telediario

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Telediario
Paese Spagna
Anno 1957-presente
Genere telegiornale
Durata 120 min (edizione mattutina)
60 min (edizioni delle 15 e delle 21)
Produttore RTVE
Rete La 1, Canal 24 Horas e TVE Internacional

Telediario è il principale spazio informativo di TVE, la cui trasmissione è iniziata nel 1957 negli studi del Paseo de Habana a Madrid. Con tre edizioni quotidiane, una al mattino di circa due ore, e due di un'ora alle 15 e alle 21, dà ai telespettatori le notizie più rilevanti in ambito nazionale, internazionale, sociale e sportivo.

Il Telediario ebbe in passato una grande influenza sui telespettatori spagnoli, sia per la scarsa diffusione della stampa scritta, sia perché fino agli anni '80 la TVE ebbe il monopolio delle trasmissioni televisive. Ma, poiché fino al 2005 il direttore generale della RTVE era eletto direttamente dal governo e dal 2012 è eletto solo dalla maggioranza assoluta della Camera dei deputati, il notiziario è stato ed è ancora accusato di essere manipolato dal governo; tuttavia, il Telediario è stato il telegiornale più seguito in Spagna, e, secondo un'indagine del parlamento spagnolo del 2012, il 42% della popolazione spagnola segue questo telegiornale per informarsi, percentuale che si eleva al 56% in caso di avvenimenti importanti.

Normativa giuridica[modifica | modifica wikitesto]

I principi che orientano questo notiziario sono riconosciuti nell'ordinamento giuridico spagnolo, che nell'articolo 20 della costituzione spagnola ordina che: «La Legge regolerà l'organizzazione e il controllo parlamentare dei mezzi di comunicazione sociale dipendenti dallo Stato o da qualunque ente pubblico, e garantirà l'accesso a tali mezzi da parte di gruppi sociali e politici rilevanti, rispettando il pluralismo della società e le diverse lingue della Spagna». La legge che per 24 anni ha regolato il funzionamento della televisione pubblica in Spagna (Ley 4/1980, del 10 gennaio, del Estatuto de la Radio y la Televisión) nell'articolo 4 riconosce il mandato di mantenere «...l'obbiettività, la veridicità e l'imparzialità delle informazioni». La vigente Ley 17/2006 del 5 giugno sulla radio e la televisione ordina a TVE, nel suo articolo 3 di «...garantire l'informazione obbiettiva, vera e plurale, che si dovrà accostare pienamente al criterio dell'indipendenza professionale e al pluralismo politico, sociale ed ideologico presente nella nostra società, così come alla norma di distinguere e separare, in maniera evidente, l'informazione dall'opinione».

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]