Telaio (bicicletta)

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1leftarrow.pngVoce principale: Telaio (meccanica).

telaio in metallo
Congiunzioni per l'incastro e successiva brasatura dei tubi della bicicletta
Bicicletta con il telaio in Bambuseae (bambù) (1896)

Il telaio è il componente principale di una bicicletta, su di esso vengono montati elementi come manubrio, forcella, ruote.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nella sua evoluzione vi sono state numerose configurazioni, ma la struttura più comune è quella della cosiddetta forma "a diamante". È costituito da tubi di vario materiale che vanno a intersecarsi formando grossomodo due triangoli con un lato in comune.

Il triangolo anteriore (detto anche triangolo principale), in realtà un quadrilatero irregolare, è formato da due tubi pressoché verticali (aventi in realtà un'inclinazione rispetto al suolo di poco superiore ai 70° variabile a seconda di modelli e tipologie) detti piantone (il tubo più lungo su cui si innesta la sella mediante l'apposito tubo reggisella) e sterzo (il più corto dei tubi del telaio), collegati nella parte alta da un tubo orizzontale, detto appunto semplicemente orizzontale (tubo che acquista una certa inclinazione nei modelli detti "sloping" dall'inglese "slope"=pendenza e che appare ricurvo nelle bici da donna) e nella parte bassa da un tubo obliquo, anch'esso detto semplicemente obliquo. Alla giunzione tra piantone e obliquo si trova l'unico tubo perpendicolare all'asse longitudinale del mezzo che serve ad accogliere il movimento centrale, ovvero l'asse dei pedali.

Il triangolo posteriore (detto anche carro posteriore), oltre al tubo piantone che condivide con il triangolo principale è costituito da due coppie di "foderi" che, partendo dagli estremi del piantone, si congiungono formando il punto di aggancio della ruota posteriore attraverso i forcellini. I foderi si distinguono in alti o verticali e bassi o orizzontali.

Tipi di telaio[modifica | modifica sorgente]

La distinzione tra un tipo di telaio ed un altro può essere fatta basandosi su alcuni criteri:

La misura classica viene presa sul tubo orizzontale e sul tubo verticale, anche se oggigiorno si sta modificando il criterio di prendere questo misure, in quanto c'è sempre una maggior diffusione di telai "sloping", cioè caratterizzate da un tubo orizzontale non perfettamente parallelo al terreno ma più basso nella sua congiunzione al tubo della sella rispetto a quella del tubo dello sterzo. In questo caso, la misura orizzontale va presa sulla proiezione orizzontale del tubo "sloped" (inclinato).

Cannotto di sterzo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Serie sterzo.

La parte di telaio in cui viene inserito il perno dello sterzo viene detta cannotto di sterzo alla forcella stessa. Questo elemento è una parte fondamentale con cui si definisce un parametro della geometria della forcella, inoltre a seconda del tipo di fissaggio del forcellone possiamo avere una serie sterzo differente.

Movimento centrale[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Movimento centrale.

Il movimento centrale è caratteristico del telaio per biciclette, questo perché è l'unico mezzo che sfrutta la forza della pedalata umana.

Questo è caratterizzato da un tubo cavo del telaio, che accoglie un elemento che permette di effettuare la pedalata facendo forza su dei cuscinetti, permettendo di trasferire la maggior parte dell'energia alla catena di trasmissione.

Accorgimenti[modifica | modifica sorgente]

Il telaio per bicicletta può avere:

  • Congiunzioni elementi che permettono di dilatare e ridurre gli effetti negativi della saldatura dei tubi del telaio
  • Telaio richiudibile si utilizzano una o più cerniere per permettere al telaio e quindi alla bicicletta di richiudersi e occupare meno spazio, questa soluzione è usata su biciclette da trasporto.
  • Portapacchi elemento maggiormente presente sulle biciclette da città, che può essere posto anteriormente o più frequentemente al posteriore

Altri usi[modifica | modifica sorgente]

Inizialmente i telai da bicicletta sono stati utilizzati anche per i primi motocicli, i quali però sono stati poi aggiornati e non sono più costituiti da due triangoli, ma dalla trave (tubo/i superiore/i del telaio, che partono dal cannotto di sterzo e finiscono al perno del forcellone, passando tra il motore e il pilota) e dalla culla (tubo/i inferioree/i del telaio, che partono dal canotto di sterzo e finiscono al perno del forcellone, passando sotto la trave del telaio e di solito anche sotto al motore). Inoltre sui telai motociclistici è presente il telaietto (saldato o bullonato), elemento fondamentale per la seduta e il supporto di alcuni elementi della motocicletta.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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