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Teddy Kollek

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Theodor "Teddy" Kollek

Theodor "Teddy" Kollek (ebraico טדי קולק; Nagyvàzsony, 27 maggio 1911Gerusalemme, 2 gennaio 2007) è stato un politico israeliano di origini ungheresi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque nell'ex Impero austro-ungarico da una famiglia sionista che gli diede il nome Theodor in onore di Theodor Herzl. Nel 1932 si trasferì a Vienna e, dopo aver aderito anche lui al sionismo, lavorò nella capitale austriaca[1] fino a che nel 1935, a seguito nel celebre Anschluss, la nazione non venne annessa al Terzo Reich. Kollek fu costretto a trasferirsi in Palestina, all'epoca posta sotto il protettorato britannico, e fu impiegato presso l'Agenzia Ebraica.

Durante la Seconda guerra mondiale Kollek fu una sorta di "ambasciatore" del popolo ebraico presso le nazioni d'Europa: un ruolo che, nelle diverse funzioni svolte successivamente, sostanzialmente mantenne anche nei confronti del resto del mondo[2].

Al termine del conflitto, fu il rappresentante diplomatico del gruppo paramilitare Haganah a Washington nel biennio 1946-1947 e strinse amicizia con il politico David Ben-Gurion, che gli permise di lavorare nel suo governo dal 1952 al 1965. Proprio nel 1965 il Mapai lo candidò come sindaco di Gerusalemme e Kollek venne eletto, prendendo il posto di Mordechai Ish-Shalom e gestendo il seguito edilizio della guerra dei sei giorni[3].

Venne confermato primo cittadino di Gerusalemme nel 1969, nel 1973, nel 1978, nel 1983 e nel 1989[4], rimanendo così in carica per ventotto anni. La sua impronta sull'urbanistica moderna della città santa non è priva di controversie[5], anche di tipo politico[6], benché quanto ai rapporti con i palestinesi egli si dimostrasse alquanto aperturista[7].

Nel 1993 tentò di ottenere un settimo mandato, ma fu sconfitto dal candidato del Likud Ehud Olmert. Al termine delle elezioni si ritirò dalla vita politica dedicandosi ad attività filantropiche e scrivendo un libro di memorie.

Dediche[modifica | modifica wikitesto]

A Teddy Kollek è dedicato l'omonimo impianto calcistico di Gerusalemme, tra i principali e più moderni stadi di Israele.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ray Connolly. "'In school I don't recall having to think of a career. We led a much more carefree life'." Times [London, England] 17 Mar. 1990: 19.
  2. ^ Teddy Kollek. Israel. The Economist (London, England), Saturday, November 15, 1969; pg. 4; A Nation's Faith. The Economist (London, England), Saturday, November 9, 1968; pg. 6; Teddy Kollek. Jerusalem. The Economist (London, England), Saturday, March 20, 1971; pg. 6; .
  3. ^ Jerusalem hastens repairs. From DAVID SPANIER. The Times (London, England), Friday, Sep 08, 1967; pg. 7; Issue 57041.
  4. ^ Richard Owen. Jerusalem mayor fights for survival. The Times (London, England), Thursday, February 02, 1989; pg. 5; Issue 63307.
  5. ^ Denial on plan to build 'new Jerusalem'. From Eric Marsden. The Times (London, England), Tuesday, Jan 12, 1971; pg. 5; Jerusalem Mayor defends city planning. From Moshe Brilliant. The Times (London, England), Thursday, Jul 15, 1971; pg. 1; Issue 58225; Jerusalem's new hotel is unlikely to be skyscraper. By Jerome Caminada. The Times (London, England), Saturday, Jul 01, 1972; pg. 4; Issue 58519.
  6. ^ Sticks and stones. The Economist (London, England), Saturday, July 31, 1971; pg. 27; Issue 6675; Mayor of Jerusalem in clash. From Eric Marsden. The Times (london, England), Tuesday, Aug 07, 1973; pg. 6; Issue 58854.
  7. ^ Peace—via the Shop Floor. The Financial Times (London, England), Tuesday, October 13, 1970; pg. 16; Mr Teddy Kollek, the city's mayor, suggests an extra-territorial status within Israel. By Jerome Caminada. The Times (London, England), Thursday, Oct 15, 1970; pg. 7; Jerusalem's mayor defends Arabs. From Eric Marsden. The Times (London, England), Tuesday, May 18, 1971; pg. 6; Issue 58175; Diplomatic status for holy places proposed. From Our Own Correspondent. The Times (London, England), Thursday, Aug 12, 1971; pg. 14; Issue 58248.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine al merito bavarese (Baviera) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine al merito bavarese (Baviera)
— 1993
Gran croce al merito con placca e cordone dell'Ordine al merito di Germania (Germania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran croce al merito con placca e cordone dell'Ordine al merito di Germania (Germania)

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