Tecnologia civica

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La tecnologia civica è una tecnologia (soprattutto in informatica) che abilita l'impegno o la partecipazione del pubblico per uno sviluppo migliorando la comunicazione con i cittadini, le infrastrutture governative e, in generale, il bene comune.[1][2][3]

Comprende anche le applicazioni civiche, piattaforme create per migliorare il bene comune, l'impegno civico ed il capitale sociale.

Una tecnologia civica è creata da un gruppo misto di aziende, organizzazioni e gruppi di volontariato. Un esempio importante è Code for America, un ente no-profit con sede a San Francisco. Questa organizzazione su focalizza su quattro aspetti principali: servizi sanitari e sociali, sicurezza e giustizia, sviluppo economico, e comunicazione ed impegno. Concentrandosi su questi quattro temi principali, Code for America, fa uso di ciò che il governo ha già implementato in modo da rendere queste risorse a disposizione di un pubblico più vasto. Un altro esempio di organizzazione di tecnologia civica è il Chi Hack Night[4] con sede a Chicago. Il Chi Hack Night è un evento settimanale gestito da volontari per la creazione, la condivisione e l'apprendimento di tecnologie civiche.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Durante il miglioramento della tecnologia in quasi tutti i settori. Ci sono stati grandi miglioramenti in tutti settori dai telefoni cellulari agli strumenti medici. In breve tempo si è passati dai telefoni cellulari agli smartphone e i medici hanno iniziato ad usare alta tecnologia e robot che li assistono. La tecnologia ha preso il sopravvento, ed ora è una parte della vita quotidiana di ciascuno. Il fenomeno riguarda in particolare gli Stati Uniti ma si sta espandendo nel mondo.

Eventi rilevanti nella tecnologia civica[modifica | modifica wikitesto]

L'amministrazione Obama-Biden ha permesso la perfetta integrazione della tecnologia civica nella sfera politica americana. Utilizzato molte strategie di tecnologia civica al fine di facilitare la partecipazione politica del cittadino medio.[5]

Ad oggi, eventi noti come hackathon vedono spesso la partecipazione di gruppi di esperti di tecnologia di persone con esperienza in settori quali la programmazione di software e hardware e la progettazione grafica. Questi eventi si concentrano sul migliorare del software per renderlo più facile da usare e accedere a tutti membri della comunità.

Un'altra grossa parte della tecnologia civica è data dai social media. Aziende come Facebook e Twitter permettono ai cittadini di tutto il mondo di comunicare e condividere informazioni. Agenzie di stampa, come ad esempio La Repubblica e Corriere della Sera hanno i propri account Facebook e Twitter che permettono loro di pubblicare articoli di notizie. Questo crea un ambiente in cui le persone hanno un accesso quasi istantaneo alle notizie. Questi mezzi di comunicazione sociale hanno anche delle app che permettono agli utenti di accedere alle informazioni da quasi ovunque sui propri telefoni, tablet e computer portatili, rendendo la condivisione di informazioni essenzialmente istantanea.

La tecnologia è ormai un vasto campo, in costante miglioramento con l'obiettivo di migliorare la vita, rendendo tutto più semplice.

Estensione dello spazio della tecnologia civica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo uno studio condotto dalla International Data Corporation (IDC), è stata stimata una cifra stimata 6.4 miliardi di dollari che saranno spesi in tecnologia civica nel 2015 e di circa 25,5 miliardi che il governo degli Stati Uniti spenderà in progetti tecnologici esterni[6][7].

Un'indagine della Knight Foundation nel settore della tecnologia civica ha scoperto che il numero di aziende tecnologiche civili è cresciuto di circa il 23% l'anno tra il 2008 e il 2013.[8]

Un rapporto 2015 della Knight Foundation ha tentato di creare una mappa degli spazi all'interno della tecnologia civica. In generale la suddivisione di progetti di tecnologia civica si dividono due categorie: open government (governo aperto) e l'azione delle comunità.[9]

Open government
  • accesso ai dati e trasparenza
  • Voto
  • Visualizzazione e mappatura
  • Dati di utilità
  • Retroazione locale
  • Processo decisionale pubblico
Azioni di comunità

Le tecnologie avanzate sono diventate spazi comuni nella società e disponibili in tutta la popolazione, molti governi e funzionari locali hanno iniziato utilizzarli per sensibilizzare i cittadini e ricevere feedback. In particolare, Internet viene utilizzato sempre di più nella comunicazione tra i funzionari di governo e cittadini.

I cittadini ora sono anche in grado di raggiungere i loro rappresentanti attraverso i social media. Hanno pertanto la possibilità di esprimere le loro preoccupazioni direttamente a funzionari del governo attraverso siti come Twitter e Facebook.

La definizione di ciò che costituisce la tecnologia civile è, in una certa misura, contestata [10]. In particolare per quello che riguarda aziende impegnate nel consumo collaborativo, come Uber, Lyft e Airbnb. Ad esempio, in seguito all'uragano Sandy, la capacità di Airbnb di offrire ai residenti di New York un alloggio poteva essere considerata una forma di tecnologia civica.[11]

Tuttavia, Nathaniel Heller, direttore della ricerca del Development Institute's Governance Program, sostiene che le piattaforme a fini di lucro cadono definitivamente al di fuori del campo di applicazione della tecnologia civica: Heller sostiene che "mentre la condivisione da cittadino a cittadino è oggettivamente coinvolta, la missione di queste aziende è focalizzata sulla massimizzazione del profitto per i loro investitori e non in alcun tipo di esperimento di costruzione del capitale sociale."[12]

Tecnologie civiche nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

L'organizzazione a livello mondiale sulla tecnologia civica è l'Open Government Partnership (OGP): "una iniziativa multilaterale che mira a garantire impegni concreti da parte dei governi di promuovere la trasparenza, responsabilizzare i cittadini, combattere la corruzione, e sfruttare le nuove tecnologie per rafforzare il governo."[13].

L'OGP è stato creato nel 2011 da 8 governi fondatori (Brasile, Indonesia, Messico, Norvegia, Filippine, Sud Africa, Regno Unito e Stati Uniti). L'OGP si riunisce annualmente in una conferenza. I paesi coinvolti si trovano maggiormente in America (Nord e Sud), Europa e Sud-asiatico (Indonesia, Australia, Corea del Sud). Solo pochi paesi africani fanno parte del OGP, anche se il Sudafrica è uno dei paesi fondatori.

Europa[modifica | modifica wikitesto]

Francia[modifica | modifica wikitesto]

Iniziative guidate dal Governo[modifica | modifica wikitesto]

In Francia, i dati pubblici sono disponibili sul sito data.gouv.fr[14] da Etalab[15] come azione che si trova sotto l'autorità del Primo Ministro.

La agenzie governative sono anche guidate dal grandi consultazioni attraverso il Conseil national du numérique[16] (Consiglio nazionale digitalel), come ad esempio la legge riguardo alla repubblica digitale.

Azioni guidate dai cittadini[modifica | modifica wikitesto]

La comunità francese dei cittadini per la tecnologia civica (French citizen community for civic tech) si identifica con il collettivo Démocratie ouverte[17] (Open democracy) .Lo scopo principale di questo collettivo è quello di migliorare la democrazia per aumentare la potenza dei cittadini, migliorare il modo di decidere collettivamente e aggiornare il sistema politico. Démocratie ouverte raccoglie molti progetti concentrandosi su:

  • Capire la politica,
  • Rinnovare le istituzioni,
  • Partecipare alla democrazia,
  • il Controllo dell'azione pubblica.

Italia[modifica | modifica wikitesto]

Iniziative guidate da organizzazioni no-profit[modifica | modifica wikitesto]

L'esempio di maggior successo in Italia di tecnologia civica è dall'associazione Openpolis che si conforma come osservatorio civico della politica italiana attraverso piattaforme come openparlamento[18]

Note[modifica | modifica wikitesto]