Tebaldo II di Navarra

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Tebaldo II
Teobaldo II de Navarra.jpg
Tebaldo II di Navarra, dipinto da Francisco Mendoza
Re di Navarra e
Conte di Champagne
In carica 1253 - 1270
Predecessore Tebaldo I
Successore Enrico I
Nome completo Tebaldo di Champagne
Altri titoli Conte di Brie
Nascita 1239
Morte Trapani, Regno di Sicilia, 4 dicembre 1270
Luogo di sepoltura Provins, Brie, Francia
Dinastia Casato di Blois (Tebaldingi)
Padre Tebaldo IV di Champagne
Madre Margherita di Borbone-Dampierre
Consorte Isabella di Francia
Figli Marchesa di Navarra, illegittima

Tebaldo (Tibaldo o Teobaldo) di Champagne, detto il Giovane. Thibaut, in francese, Teobaldo in spagnolo, in asturiano, in portoghese e in galiziano, Teobald, in catalano, Tibalt in basco e in aragonese e Theobald, in inglese, in tedesco e in fiammingo (1238 circa – Trapani, 4 dicembre 1270), fu conte Tebaldo V di Champagne e Brie e re Tebaldo II di Navarra dal 1253 fino alla morte.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la cronaca di Alberic de Trois-Fontaines Tebaldo era il figlio maschio primogenito di Tebaldo il Saggio, re di Navarra (Tebaldo I), conte di Champagne (Tebaldo IV) e conte di Brie[1], e della sua terza moglie Margherita di Borbone-Dampierre (†1256), che ancora secondo la cronaca di Alberic de Trois-Fontaines era la figlia secondogenita del signore di Borbone, Arcimbaldo VIII e di Guigone de Forez[2], figlia di Guido III Conte di Forez e della sua seconda moglie, Adelasia[3].
Tebaldo I di Navarra, secondo Goffredo di Villehardouin, nel suo Chronicles of the Crusades (non consultato), era l'unico figlio maschio del conte di Champagne, Tebaldo IIIe di Bianca di Navarra[4], che, secondo il Nobiliario de D. Pedro Conde de Barcelos hijo del Rey D. Dionis de Portugal Bianca era figlia del re di Navarra Sancho VI il Saggio e Sancha di Castiglia, figlia del re di León e Castiglia, Alfonso VII[5] e di Berenguela di Barcellona[6], figlia del conte di Barcellona, Raimondo Berengario III[6] e quindi sorella del principe d'Aragona e conte di Barcellona Raimondo Berengario IV.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Suo padre Tebaldo IV di Champagne, nel 1234, dopo la morte del fratello di sua madre Bianca di Navarra, il re di Navarra, Sancho VII il Forte, senza discendenza, era stato scelto come re dai navarresi ed aveva ricevuto la corona di Navarra, come Tebaldo I[7].

Nella sua cronaca, Alberico delle Tre Fontane cita la nascita di Tebaldo II, nel 1239, come figlio del re di Navarra (regi Navarre filius), senza citarne il nome[1].

Suo padre Tebaldo I morì nel 1253; secondo gli Obituaires de Sens Tome I.1, Eglise cathédrale de Sens, Obituaire du xiii siècle, Tebaldo I (Theobaldus illustris rex Navarre et comes Campanie) morì il 1º maggio (Kal Mai)[8]; invece, secondo le "Corónicas" Navarras (non consultate), morì l'8 luglio a Pamplona, dove fu tumulato nella cattedrale di Santa Maria di Pamplona[9].
Tebaldo, che aveva circa 14 anni, gli succedette come re di Navarra (Tebaldo II) e conte di Champagne (Tebaldo V), sotto la reggenza della madre, Margherita di Borbone-Dampierre, che resse il governo sino alla sua morte, con l'aiuto del re d'Aragona, Giacomo I (che si protrasse fino al conseguimento della sua maggiore età, che era di 21 anni), come si può constatare dal documento n° XVI dei Documents des archives de la Chambre des Comptes de Navarre, del 1º agosto 1253, in cui Margherita (dona Margarita) scrive ad Alfonso, erede al trono di Aragona (Alfonso, fillo mayor et heredero del rey d´Aragon), citandosi come regina di Navarra e contessa palatina di champagne e di Brie (reyna de Navarra, de Campayna et de Bria condessa palatina), accetta l'alleanza col re d'Aragona a nome del figlio, Tebaldo, re di Navarra (don Thibalt rey de Navarra)[10]; anche nel documento n° 574 del Cartulaire de Hugues de Chalon (1220-1319), Margherita si cita come regina di Navarra e contessa palatina di champagne e di Brie (royne de Navarre, de Champaigne et de Brye conteste palatine)[11].

Sua madre, Margherita morì nel 1256; secondo gli Obituaires de Sens Tome I.2, Chapelle Saint-Blaise, à Provins, Margherita (Margarita regina) morì il 29 marzo[12]; invece, secondo le "Corónicas" Navarras (non consultate), morì 12 aprile a Provins, Brie, Francia. Il suo corpo fu inumata all'abbazia di Clairvaux[13].

Tebaldo ricevette il rito dell'unzione e dell'incoronazione da papa Alessandro IV, rispettivamente nel 1257 e nel 1259, importando per la prima volta in Navarra il concetto di investitura divina del monarca.

A Melun (Senna e Marna), il 6 aprile 1258, Tebaldo, secondo la Chronique anonyme des rois de France sposò Isabella di Francia[14] (1242-1271), che, ancora secondo la Chronique anonyme des rois de France, era figlia del re di Francia, Luigi IX il Santo e di Margherita di Provenza[15], che, come riportato dal Vincentii Bellovacensis Memoriale Omnium Temporum era la figlia primogenita del conte di Provenza e conte di Forcalquier, Raimondo Berengario IV e della moglie (come risulta dalla cronaca del monaco benedettino inglese, cronista della storia inglese, Matteo Paris (12001259), quando descrive il matrimonio della figlia Eleonora con il re d'Inghilterra, Enrico III[16]), Beatrice di Savoia[17] (12061266), che, secondo il documento n° 49 del Peter der Zweite Graf von Savoyen, Markgraf in Italien, sein Haus und seine Lande, dello storico, Ludwig Wurstenberger, era figlia del Conte di Savoia, d'Aosta e di Moriana, Tommaso I[18] (11771233) e della moglie[19], Beatrice Margherita di Ginevra (11801257), che secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium era figlia di Guglielmo I di Ginevra e di Margherita Béatrice di Faucigny[19].

Denaro coniato durante il regno di Tebaldo II di Navarra

Firmò i Fuero general de Navarra, ovvero la "Carta generale del Regno di Navarra": raccolta di leggi che limitava anche il suo potere, delegandolo a un consiglio di dodici nobili, quindi una sorta di costituzione che definiva il potere del re e quello dei nobili e le procedure giudiziarie, che fu poi codificata per la prima volta, in seguito ad emendamenti (amejoramientos) nel 1330 e poi una seconda volta nel 1419.

Regno di Navarra
Champagne
Armoiries Navarre-Champagne.svg

Tebaldo I
Tebaldo II
Enrico I
Giovanna I
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Tebaldo cercò inoltre di arginare il decentramento feudale dei nobili, aggravandoli di cospicui tributi, ma concedendo loro un maggior prestigio a corte, con poteri politici. Estese gradualmente i Fueros a Pamplona, Lanz, Estella, Tiebas e Torralba.

In politica economica continuò secondo le impronte del padre, migliorando l'amministrazione reale, controllando entrate e spese e indicendo il primo censimento generale, che indicò circa 150.000 abitanti (1266). Circa il 6.75% dell'appannaggio reale veniva speso in burocrazia, il 33.84% in spese militari e il 59.6% per il mantenimento dei possedimenti della corona.

Aiutò il re di Francia, Luigi IX il Santo, contro le pressioni dei suoi vassalli, diventando un suo consigliere, mentre Re Luigi intervenne spesso come arbitro nei problemi interni della Navarra, ma soprattutto fu giudice nelle controversie di Tebaldo contro la sorella Margherita[20] e suo marito, Federico III di Lorena, inerenti a contese tra la contea di Champagne ed il ducato di Lorena: secondo lo storico, Georges Poull, nel suo libro La Maison ducale de Lorraine (1994) (non consultato), subito dopo il matrimonio, Margherita rinunciò ad ogni diritto alla successione sulla contea di Champagne, a favore del fratello Tebaldo II , che, due anni prima, nel 1253, aveva ereditato la contea (Tebaldo V) assieme al regno di Navarra[21], (poi, nel 1273, rinnovò la medesima dichiarazione di rinuncia al diritto di successione sulla contea di Champagne, a favore del fratello Enrico il Grosso, che, nel 1270, era subentrato al fratello Tebaldo sia nella contea (Enrico III), che nel regno di Navarra (Enrico I)[21]).

Tebaldo, nel 1269, fondò la città di Espinal.

Nel marzo 1270, secondo la Cronaca di Guglielmo di Nangis, Tebaldo II, partì alla volta della Tunisia, al seguito del suocero, Luigi IX il Santo[22] e, in quello stesso anno, durante il viaggio di ritorno dall'ottava crociata, Tebaldo II, morì a Trapani[23]; secondo le Cronache di Navarra (Cronache di Navarra, in spagnolo)[24] (non consultate), durante il viaggio di ritorno, morì a Trapani, senza avere eredi legittimi, nel dicembre 1270 e fu tumulato a Provins nel convento dei Cordeliers (Ordine dei Frati Minori Conventuali)[25]; i necrologi della Cappella Saint-Blaise di Provins riportano il 4 dicembre 1270 la data della morte di Tebaldo (4 Dec. Ob. Theobaldus rex Navarre fundator noster)[26].
Invece, secondo Giuseppe Maria Di Ferro, Tebaldo II fu sepolto nella Chiesa di San Domenico di Trapani[27].
Gli succedette il suo fratello minore Enrico I di Navarra.

Tebaldo II in letteratura[modifica | modifica wikitesto]

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Tebaldo da Isabella non ebbe figli[25].[28]

Tebaldo da una sua amante, Marchesa Gil de Rada ebbe una figla:[25].[28]

  • Marchesa (?- dopo il 1303), che sposò, nel 1275 circa, il figlio illegittimo del re d'Aragona, Giacomo I e della sua amante, Berenguela Fernandez, Pedro Fernandez (1245/49-1297), Barone di Hijar, da cui discesero i baroni di Hijar; Marchesa e Pedro sono citati negli Anales de la Corona de Aragon (Zaragoza), Tome I, come fondatori della chiesa del Santo Sepolcro a Saragozza[29].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XXIII: Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1239, pag. 947
  2. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XXIII: Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1232, pag. 930
  3. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XXIII: Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1222, pag. 912
  4. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: conti di Champagne - THIBAUT de Champagne
  5. ^ (PT) de D. Pedro Conde de Barcelos hijo del Rey D. Dionis de Portugal, foglio 22, n° 9
  6. ^ a b (PT) de D. Pedro Conde de Barcelos hijo del Rey D. Dionis de Portugal, foglio 7, n° 2 - D
  7. ^ Rafael Altamira, La Spagna (1031-1248), cap. XXI, vol. V, pag. 891.
  8. ^ (LA) Obituaires de Sens Tome I.1, Eglise cathédrale de Sens, Obituaire du xiii siècle, pag 8
  9. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: re di Navarra - THIBAUT de Champagne
  10. ^ (ES) Documents des archives de la Chambre des Comptes de Navarre, doc. XVI, pagg 17 e 18
  11. ^ (FR) Cartulaire de Hugues de Chalon (1220-1319), doc. 574, pag 440
  12. ^ (LA) Obituaires de Sens Tome I.2, Chapelle Saint-Blaise, à Provins, pag. 996
  13. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: re di Navarra - MARGUERITE de Bourbon (THIBAUT de Champagne)
  14. ^ (LA) Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 21, Chronique anonyme des rois de France, pag 84
  15. ^ (LA) Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 21, Chronique anonyme des rois de France, pag 81
  16. ^ (LA) Matthæi Parisiensis, Monachi Sancti Albani, Chronica Majora, volume III, anno 1236, pagg 334 e 335
  17. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, Tomus XXIV, Ancentii Bellovacensis Memoriale Omnium Temporum, anno 1233, pag 161
  18. ^ (LA) Peter der Zweite Graf von Savoyen, Markgraf in Italien, sein Haus und seine Lande, doc. 49, pagg. 22 e 23
  19. ^ a b (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, Tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1235, pag 938
  20. ^ Charles Petit-Dutaillis, Luigi IX il Santo, in Storia del mondo medievale, vol. V, p. 862.
  21. ^ a b (EN) Foundation for Medieval Genealogy :Nobiltà di Aquitania - MARGUERITE de Champagne, Infanta doña MARGARETA de Navarra
  22. ^ (LA) Chronique de Guillaume de Nangis/Règne de Louis IX (1226-1270), anno 1269
  23. ^ (LA) Chronique de Guillaume de Nangis/Règne de Louis IX (1226-1270), anno 1270
  24. ^ Le Cronache di Navarra sono un insieme di narrazioni storiche, scritte in parte in latino e in parte in una lingua romanza, aragonese, inerente alla regione navarro-aragonese, a partire dal primo secolo, sino al 1186; la cronaca è divisa in 6 parti, la prima riguarda i re di Aragona dal regno di Ramiro I di Aragona a quello di Alfonso II il Casto o il Trovatore, mentre la seconda è dedicata alla dinastia di Rodrigo Diaz (il Cid). Il quinto libro, Anales modernos, arrivò a fare le cronache del XIII secolo.
  25. ^ a b c (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: re di Navarra - THIBAUT de Champagne
  26. ^ (LA) Obituaires de Sens Tome I.2, Chapelle Saint-Blaise, à Provins, pag 996
  27. ^ Giuseppe Maria Di Ferro, Guida per stranieri in Trapani
  28. ^ a b (EN) #ES Genealogy :Blois 1 - THEOBALDO II
  29. ^ (ES) #ES Anales de la Corona de Aragon (Zaragoza), Tome I, libro III, pag. 227

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

  • Rafael Altamira, La Spagna (1031-1248), in «Storia del mondo medievale», vol. V, 1999, pp. 865–896.
  • Charles Petit-Dutaillis, Luigi IX il Santo, in «Storia del mondo medievale», vol. V, 1999, pp. 829–864.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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