Tebaldo II di Navarra

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Tebaldo II
Tebaldo II di Navarra, dipinto da Francisco Mendoza
Tebaldo II di Navarra, dipinto da Francisco Mendoza
Re di Navarra
In carica 1253 - 1270
Predecessore Tebaldo I
Successore Enrico I



Nome completo Tebaldo di Champagne
Altri titoli Conte di Champagne
Nascita 1239
Morte Trapani, Regno di Sicilia, 4 dicembre 1270
Casa reale Casa di Champagne
Padre Tebaldo IV di Champagne
Madre Margherita di Borbone-Dampierre
Consorte Isabella di Francia
Figli Marchesa di Navarra, illegittima

Tebaldo (Tibaldo o Teobaldo) di Champagne, detto il Giovane. Thibaut, in francese, Teobaldo in spagnolo, in asturiano, in portoghese e in galiziano, Teobald, in catalano, Tibalt in basco e in aragonese e Theobald, in inglese, in tedesco e in fiammingo (1238 circa – Trapani, 4 dicembre 1270), fu conte Tebaldo V di Champagne e Brie e re Tebaldo II di Navarra dal 1253 fino alla morte.

Origine[modifica | modifica sorgente]

Era il figlio maschio maggiore di Tebaldo il Saggio, re di Navarra (Tebaldo I) e conte di Champagne (Tebaldo IV), e della sua terza moglie Margherita di Borbone-Dampierre (†1256), figlia secondogenita del signore di Borbone, Arcimbaldo VIII e di Guigone de Forez.[1][2][3]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nella sua cronaca, Alberico delle Tre Fontane cita la nascita di Tebaldo II, nel 1239, come (regi Navarre filius), senza citarne il nome.

Il padre morì nel 1253, quando egli aveva soli 14 anni, Tebaldo gli successe come re di Navarra (Tebaldo II) e conte di Champagne (Tebaldo V)[1], mentre la madre fu reggente fino al 1256, anno della sua morte, con l'aiuto del re d'Aragona, Giacomo I (che si protrasse fino al conseguimento della sua maggiore età, che era di 21 anni), come si può constatare da un documento del 1 agosto 1253, in cui Alfonso (Alfonso, yffante primero fijo del rey d´Aragon ca. 1228- 26 marzo 1260), erede al trono di Aragona, scrive circa l'avvenuta alleanza di suo padre con Tebaldo II e la reggente, Margherita (mio padre don Jagme…rey d´Aragon" and "dona Margarita…reyna de Navarra, de Campayna et de Bria condessa palatina, et con vuestro fijo don Thibalt rey de Navarra).
In quel periodo, il 1º gennaio 1256, Tebaldo ottenne i porti di Fuenterrabía e San Sebastián dalla Castiglia.

Tebaldo ricevette il rito dell'unzione e dell'incoronazione da papa Alessandro IV, rispettivamente nel 1257 e nel 1259, importando per la prima volta in Navarra il concetto di investitura divina del monarca.

A Melun (Senna e Marna), il 6 aprile 1258, Tebaldo sposò Isabella di Francia (1242-1271), figlia del re di Francia, Luigi IX il Santo e di Margherita di Provenza[1], la figlia primogenita di Raimondo Berengario IV, conte di Provenza, e di Beatrice di Savoia (12061266).[4]

Denaro coniato durante il regno di Tebaldo II di Navarra

Firmò i Fuero general de Navarra, ovvero la "Carta generale del Regno di Navarra": raccolta di leggi che limitava anche il suo potere, delegandolo a un consiglio di dodici nobili, quindi una sorta di costituzione che definiva il potere del re e quello dei nobili e le procedure giudiziarie, che fu poi codificata per la prima volta, in seguito ad emendamenti (amejoramientos) nel 1330 e poi una seconda volta nel 1419.

Regno di Navarra
Champagne
Armoiries Navarre-Champagne.svg

Tebaldo I
Tebaldo II
Enrico I
Giovanna I
Modifica

Tebaldo cercò inoltre di arginare il decentramento feudale dei nobili, aggravandoli di cospicui tributi, ma concedendo loro un maggior prestigio a corte, con poteri politici. Estese gradualmente i Fueros a Pamplona, Lanz, Estella, Tiebas e Torralba.

In politica economica continuò secondo le impronte del padre, migliorando l'amministrazione reale, controllando entrate e spese e indicendo il primo censimento generale, che indicò circa 150.000 abitanti (1266). Circa il 6.75% dell'appannaggio reale veniva speso in burocrazia, il 33.84% in spese militari e il 59.6% per il mantenimento dei possedimenti della corona.

Aiutò il re di Francia, Luigi IX il Santo, contro le pressioni dei suoi vassalli, diventando un suo consigliere, mentre Re Luigi intervenne spesso come arbitro nei problemi interni della Navarra, ma soprattutto fu giudice nelle controversie[5] di Tebaldo contro la sorella Margherita e suo marito, Federico III di Lorena, inerenti a contese tra la contea di Champagne ed il ducato di Lorena.

Tebaldo, nel 1269, fondò la città di Espinal.

Nel luglio 1270 si imbarcò per l'ottava crociata alla volta di Tunisi, dove si ammalò di dissenteria durante l'assedio della città. Durante il viaggio di ritorno morì a Trapani, nel dicembre 1270[1], senza avere eredi legittimi. Gli successe il suo fratello minore Enrico I di Navarra.
Secondo le Cronache di Navarra[6] Tebaldo II fu tumulato a Provins nel convento dei Cordeliers (Ordine dei Frati Minori Conventuali)[1].

Tebaldo II in letteratura[modifica | modifica sorgente]

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Tebaldo da Isabella non ebbe figli. Ebbe però una figlia da una sua amante, Marchesa Gil de Rada:[1][3][7]

  • Marchesa (?- dopo il 1303), che sposò, nel 1275 circa, il figlio illegittimo del re d'Aragona, Giacomo I e della sua amante, Berenguela Fernandez[8], Pietro (1245/49-1297), Barone di Hijar, da cui discesero i baroni di Hijar.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f (EN) Dinastie reali di Navarra
  2. ^ (DE) Tebaldo I di Navarra genealogie mittelalter
  3. ^ a b (EN) Casa di Blois-genealogy
  4. ^ Beatrice di Savoia era figlia del conte Tommaso I di Savoia (11771233) e di Beatrice Margherita di Ginevra (11801257)
  5. ^ Subito dopo il matrimonio con Federico III di Lorena, celebrato nel luglio del 1255, sua sorella Margherita dovette rinunciare ad ogni diritto alla successione sulla contea di Champagne, a favore di Tebaldo, che aveva ereditato la contea (Tebaldo V) assieme al regno di Navarra (Tebaldo II)
  6. ^ Le Cronache di Navarra sono un insieme di narrazioni storiche, scritte in parte in latino e in parte in una lingua romanza, aragonese, inerente alla regione navarro-aragonese, a partire dal primo secolo, sino al 1186; la cronaca è divisa in 6 parti, la prima riguarda i re di Aragona dal regno di Ramiro I di Aragona a quello di Alfonso II il Casto o il Trovatore, mentre la seconda è dedicata alla dinastia di Rodrigo Diaz (il Cid). Il quinto libro, Anales modernos, arrivò a fare le cronache del XIII secolo.
  7. ^ (DE) Tebaldo II di Navarra genealogie mittelalter
  8. ^ (EN) Dinastie reali d'Aragona

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Rafael Altamira, La Spagna (1031-1248), in «Storia del mondo medievale», vol. V, 1999, pp. 865–896.
  • Charles Petit-Dutaillis, Luigi IX il Santo, in «Storia del mondo medievale», vol. V, 1999, pp. 829–864.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Re di Navarra e Conte di Champagne Successore Armoiries Navarre-Champagne.png
Tebaldo I 12531270 Enrico I

Controllo di autorità VIAF: 263213888