Teatri della Sicilia

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Il teatro è sempre stato uno dei più importanti luoghi della socializzazione e dell'intrattenimento di carattere culturale. Nella città greca svolgeva un ruolo di primo piano, così come in quella romana dove però ospitava primariamente manifestazioni di tipo sportivo. Con la nascita dei primi teatri al chiuso tra XVII e XVIII secolo, lo spettacolo teatrale divenne sempre più un fenomeno elitario, non solo per motivi economici. La Sicilia è sempre stata protagonista del mondo teatrale sia nell'antichità, quando nei suoi grandiosi teatri venivano rappresentate le opere di Eschilo, sia in epoca moderna avendo dato i natali a numerosi personaggi di alto calibro e fama. Molto spesso l'attenzione si concentra sulle modalità e sui contenuti della rappresentazione dimenticando le strutture che le ospitano. Con questa voce si intende dare spazio alle strutture teatrali siciliane, antiche e moderne, grandi o piccole, in città o in provincia.

Teatri greci antichi[modifica | modifica sorgente]

Epoca greca[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Teatri greci della Sicilia.
Teatri greci antichi in Sicilia

Il teatro era una delle strutture fondamentali della polis. Solitamente era posto sulle pendici di una collina o, in mancanza di quest'ultima, veniva innalzato in muratura. Nelle località costiere solitamente era posizionato in modo che il pubblico oltre a godere della rappresentazione godesse anche del paesaggio. Quando Eschilo decise di trasferirsi in Sicilia fu dapprima a Siracusa, dove rappresentò alcune opere nel teatro che ancora oggi possiamo ammirare, per poi stabilirsi a Gela morendovi dopo quattro anni dal suo arrivo. In quest'ultima località, come a Kamarina, non si è trovata alcuna traccia del teatro greco che pure doveva esserci. In alcune delle antiche poleis siceliote sono ancora oggi presenti i resti degli antichi teatri. Ecco l'elenco:

Epoca romana[modifica | modifica sorgente]

Come già detto, gli anfiteatri di età romana erano destinati più che altro ai giochi tra gladiatori o ad altre manifestazioni di carattere sportivo organizzate per intrattenere la grande folla di gente che vi si radunava. In Sicilia le testimonianze di strutture teatrali romane sono piuttosto scarse e la città di Catania ne conserva ben due.

Teatri moderni[modifica | modifica sorgente]

L'esigenza, non solo borghese, di luoghi di ritrovo e svago nelle città, portò alla nascita già a partire dalla fine del XVIII secolo di qualche sala teatrale nei principali centri dell'isola. La maggior parte dei teatri comunque fu realizzata nel corso di tutto il XIX secolo riguardando questa volta non solo le grandi città (Palermo, Messina e Catania) dove ne vennero realizzati più di uno soprattutto per iniziativa di privati, ma quasi tutti i centri di piccole e medie dimensioni dell'isola. In alcuni casi nuove strutture o ricostruzioni si registrarono durante la prima metà del 1900. Il modello di sala più diffuso, quello detto “all'italiana”, è caratterizzato dalla pianta a forma di ferro di cavallo con più file di palchi tutt'attorno. I teatri più eleganti, dotati di ampio foyer e fossa orchestrale, furono molto spesso progettati da grandi architetti siciliani (come Ernesto Basile) che li arricchirono con volte affrescate e decorazioni in oro zecchino. Tra anni sessanta e settanta di quest'ultimo secolo, molti teatri ridottisi a trascurate sale cinematografiche, andarono incontro ad una crisi che portò alla loro chiusura. Fortunatamente negli ultimi anni molti teatri chiusi da decenni sono stati oggetto di opere di restauro che ne hanno permesso la riapertura, tornando allo splendore di un tempo. Alcuni di essi, purtroppo, sono stati ricostruiti in chiave moderna. Ecco i teatri suddivisi per provincia:

Agrigento e provincia:

Caltanissetta e provincia

Catania e provincia:

Enna e provincia:

Messina e provincia:

Palermo e provincia:

Ragusa e provincia:

Siracusa e provincia:

Trapani e provincia:

Teatro contemporaneo[modifica | modifica sorgente]

Il teatro contemporaneo in Sicilia vanta qualche esempio interessante dal punto di vista architettonico. Inoltre ci sono molte strutture (i cosiddetti "cine teatri") realizzate soprattutto nel cinquantennio 1925/1975 che, pur rispondendo ai classici canoni architettonici della sala rettangolare con galleria, risultano importanti perché nei decenni sono stati sede di centinaia di rappresentazioni teatrali ed eventi significativi che hanno contribuito notevolmente alla vita culturale, sociale e ricreativa di tante città. In Sicilia, purtroppo, si registrano però quattro casi emblematici di grandi spazi teatrali contemporanei la cui costruzione è iniziata e non è mai stata portata a termine: il Teatro Nuovo di Sciacca (progettato da Alberto Samonà), il Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto, il Teatro Nuovo di Giarre e il teatro "Moncada" di Catania (Librino). Ecco l'elenco dei teatri contemporanei più significativi della Sicilia dal punto di vista architettonico o per il loro ruolo:

Teatri inattivi[modifica | modifica sorgente]

Tanti sono gli spazi teatrali chiusi in Sicilia, antichi e moderni, ricchi di storia ma molto spesso messi nel dimenticatoio. La speranza è che questi teatri, come tanti altri, possano essere recuperati e restituiti alle comunità locali che hanno sete di cultura e svago, soprattutto nei centri medi e piccoli. Il seguente elenco di teatri include edifici pubblici e privati:

Ex Cine-Teatro Royal di Gela: il proscenio dalla galleria nel 2008. Questa sala, chiusa dopo 40 anni di attività, farà posto ad un multisala

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Con l'asterisco vengono indicati i cine-teatri.