Team Pedercini

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Team Pedercini
Motociclismo IlmorX3-003.png
PaeseItalia Italia
Nome completoTeam Pedercini
CategorieSuperbike
Superstock 1000
SedeVia Leopardi, 11
Volta Mantovana (MN)
Team managerLucio Pedercini
Piloti nel 2018
Superbike68 - Colombia Yonny Hernández
Superstock 100016 - Italia Gabriele Ruiu
Moto nel 2018Giappone Kawasaki ZX-10R
Pneumatici nel 2018Italia Pirelli

Il Team Pedercini è una squadra motociclistica con sede in Italia nata nel 1993.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'impegno agonistico inizia nel motomondiale, quando il team schiera il solo Lucio Pedercini nella 500 GP in sella a una ROC Yamaha. Dopo qualche anno nella massima categoria, nel 1998 la squadra passa alle derivate di serie utilizzando le bicilindriche Ducati 996R.

Nel 2001 Lucio viene affiancato da due compagni di squadra di spessore, i connazionali Marco Borciani e Mauro Sanchini che moltiplicano le forze in campo da parte del team. L'anno successivo Sanchini viene sostituito da Serafino Foti e le 996 dalle nuove 998R Testastretta. L'impegno della squadra viene premiato: Pedercini vince due titoli nazionali SBK ed è 13° nel mondiale 2002, 15° Borciani.

Gli anni seguenti sono piuttosto travagliati e avari di risultati. Vengono ingaggiati numerosi piloti, come Nello Russo, Max Neukirchner e Alessio Velini, ma anche a causa di numerosi infortuni il team non riesce a raccogliere i risultati sperati escludendo forse le buone prestazioni di Gianluca Nannelli e Ivan Clementi.

Nel 2007, dopo il ritiro di Lucio, il team si butta in Superstock, ma ancora una volta un problema fisico per il pilota di punta Sheridan Morais ne limita la possibilità di esprimersi. Il 2008 vede il team abbandonare la Ducati per passare alle quattro cilindri di Akashi.[1] Ancora una volta la stagione è in "chiaro-scuro", ma sono da incorniciare le prestazioni di Ayrton Badovini in Superbike e Morais in Superstock.

Dal 2008 si alternano alla guida delle moto preparate dal team grandi talenti e giovani speranze tra i quali citiamo Yoann Tiberio, David Salom, Vittorio Iannuzzo e Luca Scassa.[2]

Per la stagione 2011, il team Pedercini schiera due piloti: Roberto Rolfo e Mark Aitchison, che vengono sostituiti con David Salom e Leandro Mercado per la stagione 2012. Per la stagione 2013 vengono schierati Federico Sandi e lo svedese Alexander Lundh

Il Team Pedercini Racing 2014 scenderà in pista con Alessandro Andreozzi e Luca Scassa nella categoria EVO del mondiale Superbike e con Savadori, Lanusse, Nemeth e Alviz per la Superstock. In questa stagione il team, con l'italiano Lorenzo Savadori, lotta per il titolo nella Superstock 1000 FIM Cup, fino all'ultima gara. Titolo poi vinto dall'argentino Leandro Mercado.[3] Le prestazioni di Savadori, insieme a quelle del compagno di squadra Romain Lanusse, permettono comunque a Kawasaki di ottenere, per la seconda volta, il titolo costruttori della Superstock 1000.

Il 2015 e il 2016 si rivelano annate avare di successi, sia nel Campionato mondiale Superbike che nella Superstock 1000 FIM Cup dove, tra infortuni e sostituzioni, si avvicendano molti piloti alla guida delle Kawasaki ZX-10R gestite dal team italiano ma senza ottenere risultati di rilievo.

Nel 2017 il team decide di puntare su un'unica moto in pista, sia nel mondiale Superbike che nella Superstock 1000 FIM Cup. Nella Superbike viene ingaggiato l'esperto pilota sanmarinese Alex De Angelis.[4] Mentre nella Stock 1000 si schiera col pilota francese Jeremy Guarnoni. Il 9 agosto 2017, dopo la risoluzione contrattuale con Alex De Angelis, il team Pedercini sceglie il pilota Riccardo Russo quale sostituto.[5] Nel 2018 il team decide di cambiare entrambi i piloti, schiera infatti il colombiano Yonny Hernández in Superbike e l'italiano Gabriele Ruiu nella Superstock 1000.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]