Te Wairoa
Aspetto
| Te Wairoa località | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | Baia dell'Abbondanza |
| Autorità territoriale | Rotorua |
| Territorio | |
| Coordinate | 38°12′44.28″S 176°21′25.2″E |
| Abitanti | 0 |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+12 |
| Cartografia | |
Te Wairoa è una città fantasma, conosciuta anche come la città sepolta, vicina alle rive del lago Taraweda in Nuova Zelanda.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Fu un insediamento di Maori ed Europei, fondato nel 1848 dal reverendo Seymour Mills Spencer sulla strada per le terrazze rosa e bianche.
Venne distrutto da un'eruzione del vulcano Tarawera il 10 giugno 1886. 120 persone morirono nella catastrofe.[1]
Una casa comune Maori chiamata Hinemihi fornì residenza ai sopravvissuti durante l'eruzione, per poi essere ricollocata nel 1892 a Clandon Park come oggetto ornamentale e souvenir di William Onslow, IV conte di Onslow.[2]
Il villaggio sepolto è aperto al pubblico e gli oggetti recuperati sono stati posti in un museo dedicato.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ National Library of New Zealand
- ↑ Hinemihi, Hinemihi.co.uk. Accessed 11 March 2013.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Te Wairoa
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 159700431 · LCCN (EN) nb2006024900 |
|---|
