Tartarughe Ninja (film)

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Tartarughe Ninja
TartarugheNinJa 2014movie.jpg
Tartarughe Ninja in una scena del film
Titolo originale Teenage Mutant Ninja Turtles
Lingua originale inglese, giapponese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2014
Durata 101 min
Rapporto 2,35 : 1
Genere azione, fantascienza, fantastico, commedia, avventura
Regia Jonathan Liebesman
Soggetto dai fumetti di Kevin Eastman e Peter Laird
Sceneggiatura Josh Appelbaum, André Nemec, Evan Daugherty
Produttore Michael Bay, Ian Bryce, Andrew Form, Bradley Fuller, Scott Mednick, Galen Walker
Produttore esecutivo Eric J. Crown, Jason T. Reed, Napoleon Smith III, Denis L. Stewart
Casa di produzione Paramount Pictures, Platinum Dunes, Gama Entertainment Partners, Nickelodeon Movies, Mednick Productions, Heavy Metal Magazine
Distribuzione (Italia) Universal Pictures
Fotografia Lula Carvalho
Montaggio Joel Negron, Glen Scantlebury
Effetti speciali Aleksandr Lokensgard, Frazer Newton, John A. Canavan
Musiche Brian Tyler
Scenografia Neil Spisak
Costumi Sarah Edwards
Trucco Christine Domaniecki, Ashley Ryan
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Tartarughe Ninja (Teenage Mutant Ninja Turtles) è un film del 2014 diretto da Jonathan Liebesman, basato sui fumetti delle Tartarughe Ninja di Kevin Eastman e Peter Laird.

La pellicola è il remake del film Tartarughe Ninja alla riscossa del 1990 e segna il riavvio della serie cinematografica.

L'uscita della pellicola è stata fissata in concomitanza col trentesimo anniversario dall'uscita della prima serie dei fumetti delle Tartarughe Ninja, avvenuta nel maggio del 1984[2].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

New York City è terrorizzata dai soldati del Clan del Piede, guidato dal malvagio Shredder. April O'Neil, una giornalista del Channel 6, cerca insieme al suo cameraman Vernon Fenwick delle prove riguardanti il clan del piede ma fallisce continuamente. La ragazza nota alcuni soldati del clan mentre trasportano materiale tossico nel porto e mentre cerca di filmarli, un misterioso personaggio con un colpo fulmineo li sconfigge tutti disegnando un simbolo giapponese che April riconosce. Dopo averlo raccontato al Channel 6 tutti la scambiano per pazza. Nel frattempo Shredder ordina a sua figlia adottiva Karai di prendere degli ostaggi nella metropolitana della città per attirare nuovamente il misterioso giustiziere. April, che si trova tra gli ostaggi, riesce a filmare stavolta quattro giustizieri che sconfiggono i soldati e scappano. April li insegue fino a un tetto dove scopre che sono quattro tartarughe ninja mutanti adolescenti: Leonardo, Raffaello, Michelangelo e Donatello. Quest'ultimo formatta il telefono della ragazza per cancellare il filmato fatto su di loro, dopo di che scappano nel loro covo dove vengono rimproverati dal loro padre e maestro, ovvero, Splinter che ordina loro di portare April al covo per proteggerla. Intanto April trova un filmato del padre Kirby O'Neil dove in realtà Leonardo, Raffaello, Michelangelo e Donatello erano quattro tartarughine d'acqua e Splinter un ratto, a cui essa era affezionata. Così dopo aver raccontato tutto al suo capo di lavoro, Bernadette Thompson, April viene licenziata. A questo punto April va dall'unica persona che può crederla, Eric Sacks, uno scienziato che ha lavorato con il padre rivelandogli che essi stavano lavorando sul "Progetto Rinascimento", una serie di esperimenti sugli animali a cui veniva quotidianamente iniettata una strana sostanza verde chiamata mutageno. In realtà Sacks lavora per Shredder e mette anche un rilevatore nella tasca della giacca di April che se ne va senza sospettare niente. Le tartarughe conducono April al loro covo dove qui Splinter racconta alla ragazza la verità: quando Kirby O'Neil si accorse che lavorando con Eric Sacks stava lavorando anche per Shredder, distrusse il laboratorio provocando un incendio che lo uccise, mentre April spaventata condusse le tartarughe e Splinter nelle fogne dove erano al sicuro. Ma il mutageno iniettatogli cominciò a provocare in loro una lenta mutazione fisica e mentale. Così Splinter tenne nascoste le tartarughe per quindici anni per paura che uscendo fossero derisi. Dopo trovò nelle fogne un libro di ninjitsu che insegnò ai suoi "figli".

Però il rilevatore nascosto nella giacca di April si attiva e il covo viene invaso dal clan del piede e Shredder, che prima sconfigge Splinter, ferendolo, poi cattura Leonardo, Michelangelo e Donatello, mentre Raffaello scappa per portare in salvo April. April insieme a Raffaello va da Vern che ingaggia un inseguimento sulle montagne nevose avendo liberato le tartarughe e rubato un camion blindato. Le tartarughe svelano a Vern e a April il piano di Sacks, ovvero diffondere una tossina sulla città e vendere l'antidoto a peso d'oro. Le tartarughe vanno nella Sacks Industries e dopo essere sfuggiti ad un esercito di soldati del clan del piede e aver ballato Hip Hop nell'ascensore arrivano sul tetto dove Shredder sta per diffondere la tossina. April e Vern uccidono Sacks che prima di morire afferma di essere lui l'assassino del padre di April. Le tartarughe cercano di sconfiggere Shredder che però è troppo forte tanto da ferire addirittura Raffaello. Grazie ad un astuto stratagemma, il gruppo riesce a far crollare la cima del palazzo e a far precipitare nel vuoto Shredder, il quale, nonostante l'immensa caduta, riesce a sopravvivere. Le tartarughe così riescono a sventare il malefico piano di Shredder e con l'ultimo antidoto rimasto riescono a salvare il loro maestro Splinter. Dopo questo, dato che il loro covo è stato distrutto, creano un veicolo super blindato chiamato il "Tarta Carro", definito così da Michelangelo, che canta Happy Together ad April.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Durante le riprese il progetto venne chiamato Foursquare[3], per tenere segreto il vero titolo del film ed il progetto stesso[4].

Il film viene ripreso con la tecnica della motion capture, mentre gli effetti speciali del film sono curati dalla Industrial Light & Magic[3].

Questo è il primo film sulle Tartarughe Ninja ad uscire in 3D[3].

Riprese e location[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film sono iniziate nell'aprile del 2013[5] e si sono svolte a New York[6].

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Per il ruolo di April O'Neil sono state testate le attrici Jane Levy, Anna Kendrick ed Elizabeth Olsen prima che fosse scelta Megan Fox[7].

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

In questo film le caratteristiche delle Tartarughe Ninja sono basate sulla serie animata del 2003, dove Leonardo è un samurai, Raffaello è un combattente, Michelangelo è un punk pazzacchione, Donatello è un riparatutto. Mentre il loro acerrimo nemico, Shredder, con il suo carattere oscuro, freddo e crudele[8], indossa un'armatura samurai robotica dotata di dodici lame retrattili, sei per braccio, che possono essere scagliate e ritornare indietro.

In tutto, i personaggi digitali sono sei: le quattro Tartarughe Ninja, Shredder e Splinter[3].

Regia[modifica | modifica wikitesto]

Prima di mettere sotto contratto Jonathan Liebesman, fu sondato anche Brett Ratner come possibile regista per il film[9].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 marzo 2014 viene mostrato in anteprima mondiale il primo trailer durante il CinemaCon di Las Vegas[10], mentre il 27 marzo viene diffuso il primo sneak peek[11] seguito poche ore dopo dal trailer[12].

La pellicola è stata distribuita nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dall'8 agosto 2014[13], mentre in quelle italiane dal 18 settembre successivo.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi tre giorni di distribuzione statunitense, il film ha incassato ben 65 milioni di dollari, andando ben oltre le aspettative della Paramount Pictures, che erano di circa 45 milioni[14]. Al termine, la pellicola ha racimolato 485.004.754 dollari.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante il successo al botteghino, il film ha ricevuto giudizi negativi da parte della critica. Sul sito Rotten Tomatoes ha ottenuto il 21% di recensioni positive da critici cinematografici.[15] Jake Wilson, del The Sydney Morning Herald, ha dato al film un voto di 2 su 5 descrivendolo come "intrattenimento usa e getta, ma in una certa misura si tratta di una parodia di film di supereroi seri come quelli con la regia di Christopher Nolan".[16]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Tartarughe Ninja - Fuori dall'ombra.

Dopo il grande successo del primo weekend statunitense, la Paramount Pictures ha annunciato il sequel della pellicola, fissando la data di uscita al 3 giugno 2016, confermando Josh Applebaum e André Nemec alla sceneggiatura, e Michael Bay, Brad Fuller e Andrew Form come produttori tramite la loro Platinum Dunes[14].

Nel dicembre 2014, viene annunciato il nome del regista, che non sarà più Jonathan Liebesman, ma Dave Green, regista di Earth to Echo[18].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Doppiatori originali, comingsoon.net. URL consultato il 3 aprile 2014.
  2. ^ (EN) 30esimo anniversario, Internet Movie Database. URL consultato il 27 marzo 2014.
  3. ^ a b c d Tartarughe Ninja: 15 curiosità sul film, badtaste.it. URL consultato l'11 agosto 2014.
  4. ^ (EN) Titolo di lavorazione, Internet Movie Database. URL consultato il 27 marzo 2014.
  5. ^ (EN) Riprese, Internet Movie Database. URL consultato il 27 marzo 2014.
  6. ^ (EN) Location, Internet Movie Database. URL consultato il 27 marzo 2014.
  7. ^ (EN) April O'Neill, Internet Movie Database. URL consultato il 27 marzo 2014.
  8. ^ (EN) Caratteristiche, Internet Movie Database. URL consultato il 27 marzo 2014.
  9. ^ (EN) Regista, Internet Movie Database. URL consultato il 27 marzo 2014.
  10. ^ Trailer al CinemaCon, badtaste.it. URL consultato il 27 marzo 2014.
  11. ^ Sneak Peek, bestmovie.it. URL consultato il 27 marzo 2014.
  12. ^ Trailer, comingsoon.it. URL consultato il 27 marzo 2014.
  13. ^ (EN) Release, Internet Movie Database. URL consultato il 27 marzo 2014.
  14. ^ a b Tartarughe Ninja: la Paramount annuncia il sequel!, badtaste.it. URL consultato l'11 agosto 2014.
  15. ^ Tartarughe Ninja, Rotten Toamtoes
  16. ^ Tartarughe Ninja, recensioni su CineBlog
  17. ^ Kids Choice Awards 2015: Ecco tutti i vincitori!, su www.gingergeneration.it. URL consultato il 20 aprile 2015.
  18. ^ Andrea Francesco Berni, David Green dirigerà Tartarughe Ninja 2, badtaste.it, 5 dicembre 2014. URL consultato il 5 dicembre 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]