Targhe d'immatricolazione ucraine

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Targa standard con design introdotto nel 2017
Grafica utilizzata dal 31/01/2015 al 2017
Esempio di formato emesso dal 2004 al 30/01/2015

Le targhe d'immatricolazione ucraine vengono utilizzate per identificare i veicoli immatricolati nel Paese est-europeo.

Sistema in uso[modifica | modifica wikitesto]

Targa posteriore su doppia linea
Piatto d'immatricolazione personalizzato su due righe

Dal 1º marzo 2004 la sequenza nei piatti d'immatricolazione standard consiste in due lettere, che identificano la regione (oblast' in ucraino), seguite da quattro cifre ed altre due lettere progressive da AA a XX; la serie XA–XX dopo la numerazione è riservata ai rimorchi.
Dal 31 gennaio 2015 è stata introdotta sulla sinistra una banda blu e la bandiera ucraina ha sostituito lo stemma nazionale; in conformità alla Convenzione di Vienna sul traffico stradale, la sigla automobilistica internazionale UA è scritta con caratteri bianchi.
Nel 2017 la grafica è stata ulteriormente modificata: la banda è divenuta azzurra e il font è meno marcato.
Per migliorare la leggibilità delle targhe all'estero, è usato un sottoinsieme delle lettere dell'alfabeto cirillico ucraino, cioè solo quelle che appaiono come caratteri latini: A, B, C, E, H, I, K, M, O, P, T, X.
L'emissione delle sigle della Repubblica Autonoma di Crimea, inclusa la città federale di Sebastopoli, è terminata nel mese di aprile del 2014, alcune settimane dopo l'annessione della penisola alla Russia (11 marzo).
Le sigle che iniziano con le lettere "K", "H" e "I" sono state introdotte alla fine del 2013.
Fin dal 1997, con un costo aggiuntivo che va da un minimo di 7.500 ad un massimo di 20.000 UAH, è possibile avere targhe personalizzate prive della sigla internazionale, con combinazioni a piacere di cifre e/o lettere dell'alfabeto ucraino che non devono superare gli otto caratteri. Al posto della sigla identificativa della regione, un numero nero compreso tra 01 e 27, in basso a sinistra, corrispondente ai codici numerici del sistema precedente (vd. infra), permette di individuare l'area di immatricolazione del veicolo.

Dimensioni[modifica | modifica wikitesto]

Formato 2015–2017 per motocicli
  • Formato standard su un'unica linea per autoveicoli: 520 × 112 mm
  • Formato su doppia linea per autoveicoli di case costruttrici americane o asiatiche con vano targa posteriore ridotto: 220 ÷ 400 mm × 110 ÷ 320 mm (dal 1º novembre 2007); le lettere sono più piccole delle cifre
  • Formato su tre righe per motocicli, inclusi scooter: 220 × 174 mm (dal 1º gennaio 2007)
  • Formato su due righe per ciclomotori e altri veicoli con cilindrata ≤ 50 cm³: 140 × 114 mm (dal 2010)
  • Formato esagonale su doppia linea per macchine agricole, rimorchi agricoli e macchine semoventi: 288 × 226 mm; il lato inferiore misura 140 mm[1]

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

Targa di un veicolo adibito al trasporto pubblico (periodo di emissione: 2015–2017)
Formato per veicoli della Polizia (16 = regione di Odessa)
Targa di un automezzo militare
Targa riservata alla vettura del Primo Ministro
Placca temporanea di transito con 10 giorni di validità (2015–2017)
  • Autobus, minibus e taxi autorizzati a trasportare passeggeri utilizzano targhe che si differenziano da quelle ordinarie solamente per il fondo di colore giallo scuro.
  • I veicoli in dotazione alla Polizia hanno quattro cifre bianche in campo azzurro; queste sono precedute dal numero della regione usato nel sistema precedente (vd. infra), anch'esso bianco e scritto sulla banda blu a sinistra sotto lo stemma nazionale, e dal logo del Corpo.
  • Gli automezzi dell'Esercito si contraddistinguono per una lettera (dell'alfabeto cirillico ucraino e non identificativa della regione) ed una cifra bianche su sfondo nero[2], quelli in dotazione alle organizzazioni militari o assistenziali volontarie per i caratteri bianchi su fondo verde scuro (del tipo LL 0123, con L = lettera variabile). La banda blu non è presente. Sui veicoli con l'alloggiamento per la targa posteriore ridotto viene applicato il formato "quadrato", con numeri e lettera/e su doppia linea.
  • Nelle targhe diplomatiche, dal 2004 bianche con lettere e numeri neri come quelle normali (in precedenza i caratteri erano bianchi su fondo rosso), le prime tre cifre dopo la sigla identificano il Paese della rappresentanza o l'organizzazione internazionale alla quale è intestata il veicolo.
  • Nelle targhe dei veicoli dell'ordine diplomatico di San Giovanni di Dio è visibile a sinistra lo stemma del Corpo (una croce bianca con bracci uguali) impresso all'interno di una banda rossa verticale, seguito dal codice CD e da un numero di cinque cifre; i caratteri possono essere bianchi o argento su fondo rosso oppure neri su fondo bianco[3].
  • I piatti d'immatricolazione delle vetture delle più alte cariche dello Stato sono privi di lettere e presentano solamente delle cifre, tre dal 2005 e da due a quattro fino al 2005; lo stemma dell'Ucraina è posizionato a sinistra, la bandiera nazionale (con i bordi orizzontali curvi) a destra. All'auto ufficiale del Primo Ministro è riservata la numerazione 001 (01 prima del 2005).
  • Dal 2006 le piastre temporanee da esportazione si distinguono per il colore rosso e le scritte bianche su una, due o (nei motoveicoli) tre linee. La serie, composta da due lettere e quattro cifre, può essere preceduta dal numero identificativo della regione oppure dal codice T, seguito da una cifra compresa tra 1 e 4, o (nei soli automezzi con capacità di carico eccezionale e nelle macchine operatrici) TP, iniziale/i di транзит, cioè "transito"; nel primo caso la validità massima è di tre mesi, nel secondo di soli dieci giorni[4]. Dal 2004 al 2006 i caratteri erano neri su fondo rosso; a sinistra veniva indicato su una tabella rossa un numero bianco da 1 a 12 corrispondente al mese di scadenza della validità.
  • I veicoli speciali all'interno di aeroporti sono riconoscibili per il formato su due righe e i caratteri bianchi su fondo nero.
  • Dal 2010 gli automezzi "tecnologici" (cioè le macchine operatrici) o con capacità di carico eccezionale hanno placche sprovviste di banda blu e antepongono alla sigla della regione una T e uno spazio; nelle targhe posteriori (di forma quadrata) un numero di cinque cifre occupa la riga superiore, le lettere sono posizionate su quella inferiore.
  • Alcuni veicoli, come i filobus, non necessitano di targhe automobilistiche, in quanto non possono abbandonare la rete su cui operano, peraltro possono essere identificati tramite il numero di serie o matricola assegnato dalle autorità.

Codici regionali e diplomatici[modifica | modifica wikitesto]

Distribuzione geografica delle sigle automobilistiche in uso con accanto i rispettivi codici numerici
Modello di targa di un veicolo del personale diplomatico di un'ambasciata o un consolato
Sigla/e Area d'immatricolazione / significato Sigla/e Area d'immatricolazione / significato
AA, KA Kiev città (misto Kyjiv) AB, KB Oblast' di Vinnycja
AC, KC Oblast' di Volinia (Volyn') AE, KE Oblast' di Dnipropetrovs'k
AH, KH Oblast' di Donec'k AI, KI Oblast' di Kiev (Kyjiv)
AK, KK[5] Crimea (Respublyka Krym) AM, KM Oblast' di Žytomyr
AO, KO Oblast' della Transcarpazia (Zakarpattya) AP, KP Oblast' di Zaporižžja
AT, KT Oblast' di Ivano-Frankivs'k AX, KX Oblast' di Charkiv
BA, HA Oblast' di Kirovohrad BB, HB Oblast' di Luhans'k
BC, HC Oblast' di Leopoli (L'viv) BE, HE Oblast' di Mykolaïv
BH, HH Oblast' di Odessa BI, HI Oblast' di Poltava
BK, HK Oblast' di Rivne BM, HM Oblast' di Sumy
BO, HO Oblast' di Ternopil' BT, HT Oblast' di Cherson
BX, HX Oblast' di Chmel'nyc'kyj CA, IA Oblast' di Čerkasy
CB, IB Oblast' di Černihiv CE, IE Oblast' di Černivci
CH, IH Sebastopoli città (misto Sevastopol') CDP Chief of Diplomatic Personnel
DP Diplomatic Personnel S Non Diplomatic Embassy Staff

Codici speciali[modifica | modifica wikitesto]

Targa apposta su una vettura dell'amministrazione presidenziale
  • AA

- 0001–1000: Segretariato del Presidente della Repubblica

- 80xx[6]: Amministrazione comunale di Kiev

  • 1-xxx: Amministrazione presidenziale (Aдміністраҵія Президента)
  • BB 00xx, 29xx, 99xx: Guardia nazionale
  • 0-xxx, 2-xxxBP: Deputati della Verchovna Rada (Parlamento)
  • BC 00xx: Corte Suprema
  • II 33xx: Gabinetto nazionale
  • KA

- 00xx, 77xx: Deputati della Verchovna Rada

- 33xx: Gabinetto nazionale

- 44xx: Banca nazionale

- 99xx: Ministero degli Affari Esteri

  • KB 33xx, KK 33xx, KT 33xx: Gabinetto nazionale
  • KI

- 00xx, 77xx: Deputati della Verchovna Rada

- 33xx: Gabinetto nazionale

  • 3-xxxKM: Gabinetto nazionale
  • KC

- 00xx, 70xx: Corte Costituzionale

- 33xx: Gabinetto nazionale

Regioni separatiste dell'Ucraina orientale[modifica | modifica wikitesto]

Formato per veicoli della Rep. Popolare di Donec'k utilizzato da dicembre 2015
Formato per veicoli della RPD in uso da maggio a dicembre 2015
Formato emesso da maggio 2016 per i veicoli della Rep. Popolare di Luhans'k

Le due repubbliche autonome di Donec'k e Luhans'k, autoproclamatesi indipendenti il 12 maggio 2014 ma non riconosciute a livello internazionale, emettono targhe proprie, la prima da maggio 2015 e la seconda da maggio 2016. Nei vari formati per veicoli privati, veicoli adibiti al trasporto pubblico, motocicli, automezzi dell'Esercito (caratteri bianchi su fondo nero) e vetture della Polizia (caratteri bianchi su fondo azzurro), esse sono molto simili a quelle della Russia; l'unica differenza è data dalla bandiera a destra della targa e dalle lettere nere sottostanti DPR o LPR, acronimi inglesi di Donetsk People's Republic e Lugansk People's Republic.
La grafica utilizzata da maggio a dicembre del 2015 nelle targhe della Repubblica Popolare di Donec'k si diversificava da quella attualmente in uso per la sigla "DPR" posizionata sopra anziché sotto la bandiera nonché per la forma più allungata della bandiera stessa.

In alcuni veicoli governativi della Repubblica Popolare di Luhans'k la bandiera è impressa a sinistra; questa precede le lettere fisse ЛHP, iniziali di Луганская Hародная Pеспубликa (in russo traslitterato: Luganskaja Narodnaja Respublika), un numero di tre cifre, una lettera seriale dell'alfabeto russo ed un'ulteriore cifra.
Nelle vetture governative della Repubblica Popolare di Donec'k la serie è composta esclusivamente da un numero di tre cifre a partire da 001, come nelle targhe ucraine.

La Federazione Russa ha iniziato a riconoscere i piatti d'immatricolazione apposti sui veicoli provenienti da entrambe le repubbliche a partire da febbraio 2017[7].

Sigle automobilistiche emesse dal 1995 al 29/02/2004 e regioni corrispondenti[modifica | modifica wikitesto]

Targa (ancora valida) di un veicolo immatricolato a Sebastopoli con il sistema introdotto nel 1995 e cessato il 29/02/2004
Targa di transito bicolore (1995–2000)
Targa provvisoria con formato emesso dal 2000 al 2001
Formato di targa temporanea utilizzato dal 2001 alla fine del 2002
Targa provvisoria con grafica in uso dal 2003 al 29/02/2004 (nella tabella centrale sono riportati giorno, mese ed anno di scadenza della validità)
Piatto di immatricolazione di un automezzo adibito al trasporto pubblico di passeggeri (1995–2004)

Dal 1995 al 29 febbraio 2004 un numero da 01 a 28, che era impresso sotto la bandiera e (tranne il 28, riservato ai veicoli statali) indicava la regione, aveva sostituito a sinistra la sigla automobilistica internazionale "UA" del formato precedente, che restava nelle sole targhe provvisorie di transito. Queste erano di cartone e bicolori (celesti nella metà superiore e gialle in quella inferiore) dal 1995 al 2000, di plastica e azzurre dal 2000 al 2001, di plastica e verdi dal 2001 al 29/02/2004[8].
Le lettere identificative della regione erano posizionate a destra e precedute da due numeri, composti rispettivamente da tre e due cifre, divisi da una linea orizzontale[9].
Le piastre dei motocicli avevano cifre e lettere disposte su doppia linea; le placche degli automezzi adibiti al trasporto pubblico dal 2000 si contraddistinguevano per i caratteri neri su fondo giallo scuro come quelle attuali.
I rimorchi avevano lo stesso formato esagonale tuttora utilizzato per le macchine agricole o semoventi e i rimorchi agricoli.

Codice numerico Sigle in lettere Area d'immatricolazione
01 КО, КР, PK Crimea (Respublyka Krym)
02 ВІ, ВТ, ВХ Oblast' di Vinnycja
03 ВК, ВМ, ВО Oblast' di Volinia (Volyn')
04 АА, АВ, АЕ, АК, АН, АІ, СМ Oblast' di Dnipropetrovs'k
05 ЕА, ЕВ, ЕК, ЕН, ЕО, ЕС, EE Oblast' di Donec'k
06 ВА, ВВ, ВЕ, OI Oblast' di Žytomyr
07 РТ, РЕ, РА Oblast' della Transcarpazia (Zakarpattya)
08 НА, НЕ, НC, НO, НP, НB Oblast' di Zaporižžja
09 ІВ, ІС, IE Oblast' di Ivano-Frankivs'k
10 КК, КМ, КХ Oblast' di Kiev (Kyjiv)
11 КА, КВ, КЕ, КН, КІ, КТ, II, OO Kiev città (misto Kyjiv)
12 ОМ, ОН, ОС Oblast' di Kirovohrad
13 АМ, АО, АР, АТ, АХ, AC, IA Oblast' di Luhans'k
14 ТА, ТВ, ТН, ТС, TT, TO Oblast' di Leopoli (L'viv)
15 НК, НТ, НІ Oblast' di Mykolaïv
16 ОА, ОВ, ОЕ, ОК, OT Oblast' di Odessa
17 СК, СН, СС Oblast' di Poltava
18 РА, РВ, РО Oblast' di Rivne
19 СА, СВ, СЕ Oblast' di Sumy
20 ТЕ, ТК, ТІ Oblast' di Ternopil'
21 ХА, ХВ, ХК, XP Oblast' di Charkiv
22 ХН, ХО Oblast' di Cherson
23 ХМ, ХІ Oblast' di Chmel'nyc'kyj
24 МА, МВ, МЕ, MT Oblast' di Čerkasy
25 МК, ММ, МН Oblast' di Černihiv
26 МО, МР, МС Oblast' di Černivci
27 КС Sebastopoli città (misto Sevastopol')
28 HH, II Diffusione nazionale (amministrazione dello Stato)

Sigle automobilistiche emesse dal 1992 al 1995 e regioni corrispondenti[modifica | modifica wikitesto]

Targa di un veicolo privato della regione di Mykolaïv con formato emesso dal 1993 al 1995
Targa di un veicolo privato immatricolato nella regione di Luhans'k (1992–1993)
Piastra di un motociclo o targa posteriore di un veicolo di proprietà dello Stato (formato 1993–1995)
Formato per rimorchi 1992–1995

Anche dal 1992 al 1995 la sigla identificativa della regione occupava il margine destro delle targhe standard, ma era preceduta dal codice internazionale "UA" sotto la bandiera e da una linea verticale, seguita da una lettera variabile a caratteri ridotti (non presente nelle targhe dei rimorchi) ed un numero progressivo di quattro cifre.
Nei veicoli commerciali o di proprietà statale e nei motocicli la lettera variabile non era di dimensioni ridotte e veniva aggiunta, anziché prima delle cifre, dopo la sigla della regione.
Dal 1992 al 1993 il formato era analogo ma privo di bandiera, sigla "UA" e linea verticale.
Venivano utilizzate anche tre lettere dell'alfabeto cirillico: Д (= D), И (= I) e, con maggiore frequenza, Я (= JA).

Sigle per auto e moto Sigle sovietiche (pre-1992) per auto e moto Sigle per rimorchi Area d'immatricolazione
AI, AЯ [10], ЛУ BP, AI, IE Oblast' di Luhans'k
BI, BX XO, BI Oblast' di Vinnycja
BH, BЯ BH BH, IC Oblast' di Volinia (Volyn')
EI[11], EM, EЯ EI, BC Oblast' di Kirovohrad
IB, IA ИФ EЯ, IT Oblast' di Ivano-Frankivs'k
IK, IM ЗA IM, HM Oblast' della Transcarpazia (Zakarpattya)
IH, II ЛB IH, II, XP Oblast' di Leopoli (L'viv)
IO, IP ЖИ, ЖЖ, ЖБ HH, IO Oblast' di Žytomyr
IC, IE ЧB OX, OI Oblast' di Černivci
IX, IЯ ПO, OK XT, IX Oblast' di Poltava
KИ, KI, XT, XE KИ, XT KI, CЯ Kiev città (misto Kyjiv)
KP, MЯ, MX KP HЯ, KP Crimea (Respublyka Krym)
KX, MI KX KX, MI Oblast' di Kiev (Kyjiv)
HI, HB, HЯ HI, HK Oblast' di Mykolaïv
OC, OI, OЯ OE, OЯ, PX Oblast' di Odessa
PB, PH PB PB, PI Oblast' di Rivne
PK, PC, PI ЧK PK, IA Oblast' di Čerkasy
PM, PX ЧH XB, IT Oblast' di Černihiv
CI, CЯ, CP OT, CI Oblast' di Sumy
TI, TE TE TE, TI Oblast' di Ternopil'
XA, XI, XK XA, XK XA, XI, ЯI Oblast' di Charkiv
XM, TЯ XM XM, IB, IK Oblast di Chmel'nyc'kyj
XO, XЯ XO XO, XЯ, IЯ Oblast' di Cherson
ЯA, ЯB, ЯC, AE, ДH ДH, ДП XX, ЯB, ЯC, ЯE Oblast' di Dnipropetrovs'k
ЯH, ЯM, ЯI, ЯO ДO, ДЦ ЯH, ЯM, XE Oblast' di Donec'k
ЯT, ЯЯ, ЯX, IT ЗП, ЗH, ЗP ЯЯ, ЯX, EE Oblast' di Zaporižžja

Codici speciali terminati[modifica | modifica wikitesto]

Targa di un veicolo intestato a una società o banca o agenzia di stampa estera (1997–2001), 004 = Regno Unito
Formato cessato nel 1997 per vetture di Corpi consolari
  • B (nero su giallo, fino al 1997) - veicoli da esportazione
  • C (nero su giallo, fino al 2004) - veicoli di esperti e specialisti domiciliati in Ucraina per un periodo superiore a sei mesi
  • CC (bianco su rosso, fino al 1997) - Corpo consolare
  • D (dal 2004 al 30/06/2013) - veicoli di ambasciate, rappresentanze o delegazioni diplomatiche, consolati, uffici di rappresentanza di organizzazioni internazionali
  • F (nero su giallo, fino al 2001) - veicoli ufficiali di società, banche, agenzie di stampa, radio, televisioni straniere
  • II (fino al 2006) - Amministrazione dello Stato
  • IT (nero su giallo, dal 2001 al 2004) - veicoli ufficiali di società, banche, agenzie di stampa, radio, televisioni straniere
  • (fino al 2004) - Guardia del corpo del Presidente (Oхоpoнeць Пpeзидента)

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Targa anteriore con sistema e formato sovietici in uso dal 1959 al 1981
Targa di un semirimorchio degli anni 1981–1992

Il formato delle targhe d'immatricolazione ucraine cambiò a gennaio del 1992, poche settimane dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica.
I piatti d'immatricolazione sovietici dal 1959 a tutto il 1980 erano a caratteri bianchi su sfondo nero; in precedenza erano gialli con lettere e cifre nere. La combinazione era formata da due gruppi di due cifre separati da un trattino e seguiti da tre lettere in caratteri cirillici. La targa posteriore era quadrata, con le lettere situate sotto le cifre. Delle tre lettere, le prime due indicavano la regione: ad esempio nella foto in alto la sequenza 12-34 ДОН identificava un'automobile della regione di Donec'k. La terza lettera non era presente nei rimorchi e nelle macchine agricole, le quali continuavano ad avere lettere e numeri neri su fondo giallo.
A partire dal 1981 fu introdotto un nuovo formato, con caratteri neri su sfondo bianco in ogni veicolo[12], che differenziava le targhe delle vetture private da quelle di proprietà dello Stato e dagli autocarri (virtualmente tutti gli automezzi utilizzati per il commercio, dato che questo era di proprietà del governo). I veicoli intestati a persone giuridiche, per esempio enti pubblici, mantennero lo schema 00-00 LLL (dove 0 = cifra e L = lettera), mentre quelli privati acquisirono lo schema L 00-00 LL. Le due (o prime due) lettere dopo le cifre indicavano una regione o grande città, che di solito aveva diversi codici a due lettere per aumentare il numero delle combinazioni possibili[13].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Sander Elie, €uroplates License Plates_Europe_Ukraine, su www.europlates.eu. URL consultato il 21 aprile 2017.
  2. ^ Il codice Г2 è riservato al Servizio di trasporti speciali dello Stato, la lettera Ю al Servizio di guardia di frontiera statale dell'Ucraina, le combinazioni Ф4 e Ф5 rispettivamente ai veicoli e ai rimorchi della Guardia nazionale dell'Ucraina, le combinazioni C6/P6/T6 al Servizio di sicurezza dell'Ucraina, le combinazioni C2 e O2 rispettivamente alle autovetture e ai rimorchi del Servizio statale per le comunicazioni speciali e la protezione delle informazioni dell'Ucraina, infine il codice Я1 viene assegnato al Servizio di emergenza statale dell'Ucraina.
  3. ^ UKRAINE FRANCOPLAQUE PHOTOS, su plaque.free.fr. URL consultato il 6 gennaio 2020.
  4. ^ Ukraina - tablicerejestracyjne.pl, su www.tablicerejestracyjne.pl. URL consultato il 2 gennaio 2020.
  5. ^ Questi codici sono scritti in grassetto e corsivo perché la loro emissione è cessata ad aprile del 2014.
  6. ^ x = cifra compresa tra 0 e 9.
  7. ^ (EN) Maria Kiselyova, Putin orders Russia to recognize documents issued in rebel-held east Ukraine, Reuters, 18 febbraio 2017.
  8. ^ Cfr. Parker N. - Weeks J., Registration Plates of the World, Fourth Edition, L J Print group, Yeovil, Somerset, United Kingdom 2004, ISBN 0-9502735-7-0, p. 569.
  9. ^ Nelle targhe con caratteri disposti su due righe la linea orizzontale non era presente: in alto si trovavano cinque cifre, in basso il codice numerico, la bandiera nazionale e le due lettere corrispondenti alla regione.
  10. ^ Questa città e la regione omonima si chiamavano Vorošilovgrad (Bopoшилoвгpад) fino al 4 maggio 1990.
  11. ^ L'antico nome di questa città e regione omonima era Elisavetgrad.
  12. ^ Tranne i mezzi dell'Esercito, che continuarono ad avere il fondo nero con scritte bianche.
  13. ^ Ucrania (UA) Matrículas de Ucrania, su www.matriculasdelmundo.com. URL consultato il 2 gennaio 2020.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]