Targhe d'immatricolazione russe

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Targa russa standard con spiegazione in inglese delle parti che la compongono

Le targhe d'immatricolazione russe vengono utilizzate per identificare i veicoli immatricolati nel Paese eurasiatico.

Sistema in uso[modifica | modifica wikitesto]

Targa di un veicolo immatricolato a Mosca città
Formato per motocicli (quello per macchine agricole si differenzia solo per le lettere piccole "RUS" mancanti)

Il sistema in uso, introdotto ufficialmente il 1º gennaio 1994 ma già diffuso negli ultimi mesi del 1993, prevede una combinazione di una o due lettere, seguite da tre cifre e da un'altra o altre due lettere. Per migliorare la leggibilità e la comprensionedelle targhe all'estero, vengono utilizzate solo le lettere dell'alfabeto cirillico presenti anche nell'alfabeto latino (А, В, Е, К, М, Н, О, Р, С, Т, У, Х). Sul margine destro si trovano in alto il numero dell'area di immatricolazione (regione, circondario, repubblica autonoma o città) e in basso la sigla automobilistica internazionale RUS, con accanto la bandiera nazionale.
Le targhe standard della Federazione Russa misurano circa 520 × 110 mm; per gli autoveicoli non è previsto il formato quadrato, che con il sistema sovietico si poteva richiedere per i piatti d'immatricolazione posteriori, riservato attualmente ai motoveicoli, ciclomotori, semirimorchi, macchine agricole, rimorchi agricoli e macchine semoventi, veicoli nelle cui targhe non è impressa la bandiera nazionale per ragioni di spazio.

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

Targa di un rimorchio

Nelle targhe dei rimorchi, che come quelle dei camion e degli autobus fino al 1º luglio 2008 dovevano essere duplicate e impresse sul retro a caratteri grandi, la serie alfanumerica è composta da quattro cifre e due lettere.

Formato per veicoli della polizia

I veicoli della polizia hanno targhe di colore blu con numerazione speciale, quelle diplomatiche sono rosse con lettere e cifre bianche.

Targa di un automezzo militare

Le piastre con caratteri bianchi su sfondo nero identificano gli automezzi in dotazione all'esercito.

Targa di un veicolo adibito al trasporto pubblico di passeggeri

Cifre e lettere nere in campo giallo sono riservate ai veicoli adibiti al trasporto pubblico di passeggeri, cioè agli autobus e ai taxi, o (vedi infra) intestati a persone giuridiche estere.

Formato di targa di transito utilizzato dal 01/11/2009 al 14/10/2013
Formato di targa di transito emesso dal 01/08/1998 al 31/10/2009

Le targhe provvisorie di transito dal 1º novembre 2009 al 14 ottobre 2013 erano bicolori e di cartone laminato lucido: il margine destro, occupato dalla bandiera e dal codice numerico regionale, aveva uno sfondo giallo; riportavano nell'angolo superiore sinistro un adesivo olografico. Dal 1º agosto 1998 al 31 ottobre 2009 erano quadrate (400 × 318÷340 mm), di cartone, e si incollavano sul lunotto e sul parabrezza; in alto o in basso era scritta a caratteri ridotti la parola TPAHЗИT (cioè "transito"), sulla linea superiore erano posizionate due lettere e il numero della circoscrizione territoriale, su quella inferiore quattro cifre. In base alle nuove regole per l'immatricolazione dei veicoli, in vigore dal 15/10/2013, quando un'automobile cambia proprietario la targa non viene ritirata, ma può ancora essere utilizzata (purché non abbia il vecchio formato sovietico) se è in condizioni eccellenti, cioè senza ammaccature, abrasioni o crepe. In caso contrario si è tenuti a richiedere una targa duplicata o ad acquistarne una nuova. Tale cambiamento abolisce la prassi delle targhe di transito, che a partire dalla data sopra specificata vengono rilasciate solo ai veicoli esportati all'estero definitivamente[1]. Un'altra novità importante è la possibilità di reimmatricolare un veicolo presso qualsiasi dipartimento della polizia stradale nel territorio della Federazione Russa.

Placca da esportazione

Le piastre temporanee da esportazione di distinguono da quelle ordinarie per la lettera "T" (iniziale di транзит), delle stesse dimensioni delle cifre e posizionata a sinistra.

Targa di una vettura ufficiale del Presidente

Le serie speciali con le lettere "AA" dopo le cifre sono riservate a membri del governo o alle più alte cariche dello Stato ed hanno sul margine destro, al posto del numero dell'area di immatricolazione, la bandiera nazionale di dimensioni più grandi rispetto a quella visibile nelle targhe standard.

Suddivisioni amministrative della Federazione Russa e codici numerici corrispondenti[modifica | modifica wikitesto]

Carta con i numeri dei distretti della Federazione Russa
Numero/i Regione / Circondario / Repubblica autonoma / Città
01 Repubblica di Adighezia
02, 102 Repubblica di Baschiria
03 Repubblica di Buriazia
04 Repubblica dell'Altaj
05 Repubblica del Daghestan
06 Repubblica di Inguscezia
07 Repubblica di Cabardino-Balcaria
08 Repubblica di Calmucchia
09 Repubblica della Karačaj-Circassia
10 Repubblica di Carelia
11 Repubblica dei Komi
12 Repubblica dei Mari
13, 113 Repubblica di Mordovia
14 Repubblica di Sacha-Jacuzia
15 Repubblica dell'Ossezia Settentrionale-Alania
16, 116, 716 Repubblica del Tatarstan
17 Repubblica di Tuva
18 Repubblica di Udmurtia
19 Repubblica di Chakassia
21, 121 Repubblica Ciuvascia
22 Territorio dell'Altaj
23, 93, 123 Territorio di Krasnodar
24, (84)[2], (88)[3], 124 Territorio di Krasnojarsk
25, 125 Territorio del Litorale
26, 126 Territorio di Stavropol'
27 Territorio di Chabarovsk
28 Oblast' di Amur
29 Oblast' di Arcangelo
30 Oblast' di Astrachan'
31 Oblast' di Belgorod
32 Oblast' di Brjansk
33 Oblast' di Vladimir
34, 134 Oblast' di Volgograd
35 Oblast' di Vologda
36, 136 Oblast' di Voronež
37 Oblast' di Ivanovo
38, (85)[4], 138 Oblast' di Irkutsk
39, 91 Oblast' di Kaliningrad
40 Oblast' di Kaluga
41, (82)[5] Oblast' di Kamčatka
42, 142 Oblast' di Kemerovo
43 Oblast' di Kirov
44 Oblast' di Kostroma
45 Oblast' di Kurgan
46 Oblast' di Kursk
47 Oblast' di Leningrado (Leningrad)
48 Oblast' di Lipeck
49 Oblast' di Magadan
50, 90, 150, 190, 750 Oblast' di Mosca (Moskva)
51 Oblast' di Murmansk
52, 152 Oblast' di Nižnij Novgorod
53 Oblast' di Novgorod
54, 154 Oblast' di Novosibirsk
55 Oblast' di Omsk
56 Oblast' di Orenburg
57 Oblast' di Orël
58 Oblast' di Penza
59, (81)[6], 159 Oblast' di Perm'
60 Oblast' di Pskov
61, 161 Oblast' di Rostov
62 Oblast' di Rjazan'
63, 163, 763 Oblast' di Samara
64, 164 Oblast' di Saratov
65 Oblast' di Sachalin
66, 96, 196 Oblast' di Sverdlovsk
67 Oblast' di Smolensk
68 Oblast' di Tambov
69 Oblast' di Tver'
70 Oblast' di Tomsk
71 Oblast' di Tula
72 Oblast' di Tjumen'
73, 173 Oblast' di Ul'janovsk
74, 174 Oblast' di Čeljabinsk
75, (80)[7] Oblast' di Čita
76 Oblast' di Jaroslavl'
77, 97, 99, 177, 197, 199, 777, 799[8] Città di Mosca (Moskva)
78, 98, 178, 198 Città di San Pietroburgo (Sankt-Peterburg)
79 Oblast' autonoma Evreiskaja (Provincia autonoma degli ebrei)
82[9] Repubblica di Crimea
83 Circondario autonomo dei Nenec
86, 186 Circondario autonomo degli Chanty-Mansi-Jugra
87 Circondario autonomo della Čukotka
89 Circondario autonomo Jamalo-Nenec
92 Città di Sevastopol'
94 Città di Bayqoñyr[10] (Bajkonur)
95, (20)[11] Repubblica Cecena

Significato delle sigle presenti nelle targhe diplomatiche o intestate a persone giuridiche estere[modifica | modifica wikitesto]

Targa di una vettura del personale diplomatico accreditato presso un'ambasciata o un consolato norvegese
Targa di un veicolo intestato ad una società o banca estera (138 = Armenia)

a) Bianco su rosso:[12]

  • CD - Capo di missione diplomatica
  • D - Personale diplomatico accreditato presso ambasciate, consolati od organizzazioni internazionali
  • T - Personale tecnico-amministrativo accreditato presso ambasciate o consolati;

b) nero su giallo:

  • B, E - Veicoli intestati a joint venture
  • K - Veicoli intestati ad agenzie di stampa, radio, televisioni estere
  • M - Veicoli intestati a società o banche estere.

Codici numerici in uso nelle targhe diplomatiche[modifica | modifica wikitesto]

Numero Paese od organizzazione internazionale
001 Regno Unito Regno Unito
002 Germania Germania
003 Canada Canada
004 Stati Uniti Stati Uniti
005 Giappone Giappone
006 Spagna Spagna
007 Francia Francia
008 Belgio Belgio
009 Grecia Grecia
010 Danimarca Danimarca
011 Italia Italia
012 Lussemburgo Lussemburgo
013 Paesi Bassi Paesi Bassi
014 Norvegia Norvegia
015 Turchia Turchia
016 Australia Australia
017 Austria Austria
018 Algeria Algeria
019 Egitto Egitto
020 Ruanda Ruanda
021 Argentina Argentina
022 Afghanistan Afghanistan
023 Birmania Birmania
024 Bolivia Bolivia
025 Brasile Brasile
026 Burundi Burundi
027 Ghana Ghana
028 Bangladesh Bangladesh
029 Guinea Guinea
030 Zambia Zambia
031 Perù Perù
032 India India
033 Indonesia Indonesia
034 Giordania Giordania
035 Iraq Iraq
036 Iran Iran
037 Irlanda Irlanda
038 Islanda Islanda
039 Cambogia Cambogia
040 Kenya Kenya
041 Cipro Cipro
042 Rep. del Congo Rep. del Congo
043 Costa Rica Costa Rica
044 Kuwait Kuwait
045 Laos Laos
046 ex codice della Liberia Liberia
047 Libano Libano
048 Libia Libia
049 Mali Mali
050 Marocco Marocco
051 Messico Messico
052 Nepal Nepal
053 Nigeria Nigeria
054 Venezuela Venezuela
055 Nuova Zelanda Nuova Zelanda
056 Pakistan Pakistan
057 Burkina Faso Burkina Faso
058 Senegal Senegal
059 ex codice della Siria Siria
060 Somalia Somalia
061 Sudan Sudan
062 Sierra Leone Sierra Leone
063 Thailandia Thailandia
064 Tanzania Tanzania
065 Tunisia Tunisia
066 Uganda Uganda
067 Uruguay Uruguay
068 Filippine Filippine
069 Finlandia Finlandia
070 Sri Lanka Sri Lanka
071 Ciad Ciad
072 Svizzera Svizzera
073 Svezia Svezia
074 Ecuador Ecuador
075 Etiopia Etiopia
076 Angola Angola
077 Rep. del Congo Rep. del Congo
078 Colombia Colombia
079 Camerun Camerun
080 Guinea-Bissau Guinea-Bissau
081 Portogallo Portogallo
082 Bulgaria Bulgaria
083 Ungheria Ungheria
084 ex codice del Vietnam Vietnam
085 ex codice della Germania Est Germania Est
086 Polonia Polonia
087 Corea del Nord Corea del Nord
088 Cuba Cuba
089 Mongolia Mongolia
090 Cina Cina
091 Romania Romania
092 ex codice della Cecoslovacchia Cecoslovacchia
093 Serbia Serbia (ex codice della Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro e fino al 2003 della bandiera Jugoslavia)
094 Benin Benin
095 Gabon Gabon
096 ex codice della Guyana Guyana
097 Mauritania Mauritania
098 Madagascar Madagascar
099 Malaysia Malaysia
100 ex codice del Niger Niger
101 Singapore Singapore
102 ex codice del Togo Togo
103 Rep. Centrafricana Rep. Centrafricana
104 ex codice della Giamaica Giamaica
105 Yemen Yemen
106 ex codice dello Yemen del Sud Yemen del Sud
107 Palau Palau
108 Nicaragua Nicaragua
109 Mozambico Mozambico
110 Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale
111 Ordine di Malta Ordine di Malta
112 Malta Malta
113 ex codice di Capo Verde Capo Verde
114 ex codice della Germania Germania
115 Zimbabwe Zimbabwe
116 Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti
117 Costa d'Avorio Costa d'Avorio
118 Namibia Namibia
119 ex codice dell'African National Congress
120 Oman Oman
121 Qatar Qatar
122 ex codice della Lega araba Lega Araba
123 ex codice del Liechtenstein Liechtenstein
124 Corea del Sud Corea del Sud
125 Cile Cile
126 Panama Panama
127 Israele Israele
128 Macedonia del Nord Macedonia del Nord
129 Albania Albania
130 libero
131 Città del Vaticano Città del Vaticano
132 Lituania Lituania
133 Siria Siria
134 Estonia Estonia
135 Lettonia Lettonia
136 Bahrein Bahrein
137 Sudafrica Sudafrica
138 Armenia Armenia
139 ex codice della Georgia Georgia
140 Arabia Saudita Arabia Saudita
141 Slovenia Slovenia
142 Uzbekistan Uzbekistan
143 Kirghizistan Kirghizistan
144 Croazia Croazia
145 Azerbaigian Azerbaigian
146 Ucraina Ucraina
147 Moldavia Moldavia
148 Rep. Ceca Rep. Ceca
149 Slovacchia Slovacchia
150 Bielorussia Bielorussia
151 Tagikistan Tagikistan
152 Turkmenistan Turkmenistan
153 Kazakistan Kazakistan
154 Guatemala Guatemala
155 Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina
156 Eritrea Eritrea
157 Paraguay Paraguay
158 Georgia Georgia
159 Brunei Brunei
160 Gambia Gambia
161 Vietnam Vietnam
162 Mauritius Mauritius
163 Rep. Dominicana Rep. Dominicana
164 Montenegro Montenegro
165 Ossezia del Sud Ossezia del Sud
166 Abcasia Abcasia
167 Gibuti Gibuti
168 Sudan del Sud Sudan del Sud
169 El Salvador El Salvador
170 Grenada Grenada
499 Unione europea Unione europea
500 Ebrd logo.svg Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (EBRD)
501 ex codice del Emblem of the United Nations.svg Centro Informazioni Regionale delle Nazioni Unite (UNRIC)
502 ex codice dell'Unione europea Unione europea
503 Lega araba Lega Araba
504 Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo (IBRD)
505 Fmi.gif Fondo Monetario Internazionale
506 IOM-OIM.svg Organizzazione internazionale per le migrazioni (IOM)
507 Emblem of the IFRC.svg Federazione internazionale delle società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
508 Flag of the Red Cross.svgComitato internazionale della Croce Rossa
509 Società finanziaria internazionale (IFC)
510 Nazioni Unite Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale (UNIDO)
511 Nazioni Unite Nazioni Unite (ONU)
512 Flag of UNESCO.svg Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura (UNESCO)
513 ex codice dell'African National Congress
514 Banca Internazionale per la Cooperazione Economica
515 Banca Internazionale per gli Investimenti (IIB)
516 Intersputnik
517 Centro Internazionale di Informazioni Scientifiche e Tecniche
518 ex codice del Centro Internazionale di Scienza e Tecnologia (CIST)
520 Flag of ILO.svg Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO)
521 ex codice dell'Organizzazione internazionale interelettrodica per la cooperazione economica, scientifica e tecnica nell'industria elettrica
522 Centro di coordinamento della commissione intergovernativa per la cooperazione nelle macchine informatiche
523 Comitato Esecutivo della CSI CSI
524 Logo-Esa.png Agenzia Spaziale Europea
525 Organizzazione Eurasiatica dei Brevetti (EAPO)
526 ex codice della Commissione di Taipei
527 ex codice dei Quartieri Generali per il coordinamento della cooperazione militare tra gli Stati membri della CSI CSI
528 Banca Interstatale
529 Flag of the Eurasian Economic Union.svgComunità economica eurasiatica (EurAsEC o EAEC)
530 Istituto internazionale di ricerca sui problemi di gestione
531 Emblem of the Collective Security Treaty Organization.svg .svg Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva (CSTA)
532 Comitato Statistico Interstatale della CSI CSI
533 Segretario del Consiglio dell'Assemblea Interparlamentare degli Stati membri della CSI CSI
534 Banca eurasiatica per lo sviluppo
535 Fondo intergovernativo per la cooperazione umanitaria tra gli Stati membri della CSI CSI
555 Commissione economica eurasiatica (EEC)
556 Ufficio del Programma del Consiglio d'Europa
557 Centro antiterroristico degli Stati membri della CSI CSI
558 Gruppo eurasiatico per la lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo
559 Istituto congiunto per la ricerca nucleare
560 Filiale di zona dell'unione internazionale delle telecomunicazioni per i Paesi della CSI CSI
900 Consoli onorari ed uffici da questi presieduti

Sistema sovietico[modifica | modifica wikitesto]

Prima della dissoluzione dell'Unione Sovietica e dell'attuale sistema, furono emessi diversi formati.

Targa anteriore sovietica con grafica utilizzata dal 1959 al 1981-1982
Piastra anteriore per veicoli privati con formato in uso dal 1981-1982 alla fine del 1993
Formato introdotto nel 1989 per veicoli governativi o di emergenza (EA = Estonia)

Quello in uso dal 1959 al 1981 (1982 in alcune regioni) utilizzava targhe nere con scritte bianche. Quelle anteriori degli autoveicoli erano su una sola linea, quelle posteriori su doppia linea come le piastre dei motoveicoli. Due numeri di due cifre erano separati da un trattino; a destra nelle targhe anteriori e in basso in quelle posteriori erano posizionate tre lettere dell'alfabeto cirillico di dimensioni ridotte, delle quali le prime due identificavano l'area amministrativa (regione, città, territorio o repubblica autonoma) in cui era stato immatricolato il veicolo. Le macchine agricole e i rimorchi agricoli si distinguevano per i caratteri neri su fondo giallo.
Il formato più recente, in uso dal 1981-82 agli ultimi mesi del 1993, utilizzava targhe con fondo bianco e scritte nere. Dall'innovazione restarono escluse le targhe degli automezzi militari, che mantennero i caratteri bianchi su fondo nero. Nei veicoli privati una lettera era seguita da un numero a quattro cifre e due lettere indicanti l'area amministrativa; nei veicoli statali la sequenza consisteva in un numero di quattro cifre seguito da tre lettere, le prime due identificavano la regione di provenienza. Anche in questo formato le lettere erano quelle dell'alfabeto cirillico (Щ era riservata ai soli trattori e rimorchi agricoli) e i caratteri erano disposti su un'unica riga nelle targhe anteriori, su doppia linea in quelle posteriori.
Nel 1989 venne introdotto per i veicoli speciali di emergenza (quali ambulanze) o governativi il formato "LLL NNNN" (L = lettera, N = numero).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ В России изменили правила регистрации автомобилей, su РБК. URL consultato il 1º novembre 2018.
  2. ^ Fino al 2007 emesso nel Circondario del Tajmyr, poi soppresso.
  3. ^ Fino al 2007 emesso nel Circondario degli Evenki, poi soppresso.
  4. ^ Fino al 2008 emesso nel Circondario autonomo buriato di Ust'-Orda, poi soppresso.
  5. ^ Fino a luglio 2007 emesso nel Circondario dei Coriacchi, poi soppresso. Questo codice numerico è attualmente in uso in Crimea.
  6. ^ Fino a dicembre 2005 emesso nel Circondario dei Komi-Permiacchi, poi soppresso.
  7. ^ Fino a marzo 2008 emesso nel Circondario di Aga Buriazia, poi soppresso.
  8. ^ https://lenta.ru/news/2017/07/24/nomerok/
  9. ^ Da aprile 2014 il codice numerico, in seguito all'annessione della penisola alla Federazione Russa, corrisponde alla Repubblica di Crimea, esclusa la città federale di Sebastopoli, che ha il numero 92 da maggio 2014.
  10. ^ Città del Kazakistan amministrata dalla Federazione Russa.
  11. ^ Emesso fino al 2000, anno in cui l'emissione del codice venne sospesa.
  12. ^ Le prime tre cifre in entrambi i tipi di targhe indicano il Paese della rappresentanza diplomatica o l'Organizzazione internazionale a cui è intestato il veicolo, si rinvia all'elenco riportato nel paragrafo successivo.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Elder Miriam, Moscow's limos halted by blue buckets, The Guardian, London 28/05/2010
  • Parker Neil - Weeks John, Registration Plates of the World, Fourth Edition, L J Print Group, Yeovil, Somerset, United Kingdom 2004, pp. 483-485. ISBN 0-9502735-7-0

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