Tarcisio Stramare

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Tarcisio Stramare (San Vito Valdobbiadene, 14 settembre 1928) è un presbitero, biblista, scrittore e docente italiano. È considerato uno dei massimi studiosi, a livello internazionale, di josefologia.

Cenni biografici ed opera[modifica | modifica wikitesto]

Il religioso[modifica | modifica wikitesto]

Studia a Roma e a Gerusalemme. Religioso della Congregazione degli Oblati di San Giuseppe, viene ordinato sacerdote nel 1952. Dotto biblista, fin dagli anni settanta del Novecento viene chiamato ad occupare la cattedra di Sacra Scrittura presso la Pontificia Università Lateranense e, in seguito, presso la Pontificia Università Urbaniana e presso la Pontificia Facoltà Teologica Marianum. Ha ricevuto alcuni importanti incarichi dalla Santa Sede, sia nella Pontificia Commissione per la Neo-Volgata (dal 1973) della quale resta tuttora incaricato per le edizioni del testo sia l'incarico di Consultore della Santa Congregazione per le Cause dei Santi.

Attualmente (2008) Tarcisio Stramare è Socio Ordinario della Pontificia Accademia di Teologia e dirige il Movimento Giuseppino, che, fondato nel 1963, è divenuto un importante organo della Congregazione degli Oblati di San Giuseppe, per lo studio e la diffusione del culto di San Giuseppe.

Il saggista e il comunicatore[modifica | modifica wikitesto]

Tuttora docente presso i citati Istituti universitari, Tarcisio Stramare ha svolto, e continua a svolgere, un'intensa attività di saggista e di pubblicista, legata soprattutto, ma non solo, alle sue profonde conoscenze della Scrittura e agli studi di josefologia. Fra questi ultimi ricordiamo: San Giuseppe nella Sacra Scrittura, nella teologia e nel culto (1983), San Giuseppe nel mistero di Dio (1992), Gesù lo chiamò Padre. Rassegna storico-dottrinale su San Giuseppe (1997) e San Giuseppe, il santo più vicino a Gesù (2008). Di carattere più propriamente biblico non possiamo non menzionare: Matteo divorzista? Studio su Matteo, 5, 32 e 19, 9 (1986), La Teologia della Divina Rivelazione (2000), Il matrimonio della Madre di Dio (2001) e Via Crucis. Sulle orme del Redentore (2004).

La testimonianza e le riflessioni di Tarcisio Stramare hanno avuto, soprattutto a partire dalla fine degli anni novanta del Novecento, una notevole rilevanza mediatica, sia attraverso le reti radiofoniche che quelle televisive, nazionali e internazionali[1]. Egli stesso è apparso ripetutamente in programmi di ampia audienza, alcuni dei quali mandati in onda dalla RAI[2]. Intensa è anche la sua partecipazione, in Italia e all'estero a simposi e congressi.

Tarcisio Stramare e San Giuseppe[modifica | modifica wikitesto]

Tarcisio Stramare ha sempre nutrito un profondo interesse per San Giuseppe, facendone conoscere la centralità della figura e del ruolo svolto nell'ambito del mistero divino della Salvezza. Se si prende in esame il nesso inscindibile esistente fra Incarnazione e Redenzione, San Giuseppe si evidenzia grazie al ruolo svolto di Padre putativo di Gesù, come un vero e proprio ministro della Salvezza. Tali impostazioni sono alla base della linea teologica seguita da Giovanni Paolo II nell'esortazione apostolica Redemptoris Custos (1989).

Per Tarcisio Stramare la figura di San Giuseppe, nel mistero della Salvezza, riveste pertanto, fra i Santi, un'importanza seconda solo a quella della Vergine Maria[3]. L'amorevole cura e l'educazione che il Santo impartì a Cristo sono infatti altrettanto rilevanti della stessa procreazione e ne riaffermano l'indiscusso esercizio della paternità. Il rispetto verso gli esseri più fragili, i bambini, e la sacralità di ogni vita che viene messa al mondo sono in certo qual modo esaltati dalla figura di San Giuseppe e costituiscono un messaggio di sconcertante attualità.

Sulla base di tali considerazioni la figura del Santo, la più vicina a Cristo dopo quella della Vergine Maria nel corso della pur breve esistenza di Gesù, si impone alla considerazione dei fedeli quale santo patrono della Chiesa universale e modello insuperato di marito, padre ed educatore per ogni famiglia cristiana.

Opere pubblicate (selezione)[modifica | modifica wikitesto]

  • San Giuseppe nella Sacra Scrittura, nella teologia e nel culto, Milano, Piemme, 1983
  • Matteo divorzista? Studio su Matteo, 5, 32 e 19, 9, Brescia, Paideia, 1986
  • San Giuseppe nel mistero di Dio, Milano, Piemme, 1992
  • La Santa Famiglia nel Mistero dell'Incarnazione, Napoli, EDI, 1994
  • Gesù lo chiamò Padre. Rassegna storico-dottrinale su San Giuseppe, Roma, Libreria Editrice Vaticana, 1997
  • Vangelo dei Misteri della Vita Nascosta di Gesù (Matteo e Luca I-II), Bornato in Franciacorta, Ed. Sardini, 1998
  • La Teologia della Divina Rivelazione (IV edizione), Casale Monferrato, Ed. Portalupi, 2000
  • Giuseppe lo chiamò Gesù, Casale Monferrato, Portalupi Editore, 2001
  • Il matrimonio della Madre di Dio, Verona, Ed. Stimmatine, 2001
  • Via Crucis. Sulle orme del Redentore, Roma, Libreria Editrice Vaticana, 2004
  • San Giuseppe «Il custode del Redentore» e l'identità della Chiesa, Cinisello Balsamo, Edizioni San Paolo, 2005
  • Scrutate le Scritture, Saggi di esegesi e di teologia biblica, Bornato in Franciacorta, Ed. Sardini, 2006
  • San Giuseppe, il santo più vicino a Gesù, Torino, Elledici Editrice, 2008
  • San Giuseppe. Dignità, privilegi, devozioni, Camerata Piceno, Shalom, 2008
  • San Giuseppe nei Santi Padri, negli scrittori ecclesiastici e teologi fino a San Bernardo, Napoli, Editrice Domenicana Italiana, 2009

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La dimestichezza di Tarcisio Stramare col mezzo televisivo inizia in giovane età, quando, in qualità consulente, collabora con Padre Mariano nella rubrica televisiva Chi è Gesù? (1959)
  2. ^ Cfr. le seguenti pagine del sito RAI International: [1], [2] e [3]
  3. ^ Questa ed altre informazioni contenute nel paragrafo sono tratte da: Tarciso Stramare, Bibliotheca Sanctorum, Vol. VI, Roma, coll. 1251-1287, conten. nel sito:una voceverona

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tarciso Stramare, Bibliotheca Sanctorum, Vol. VI, Roma, coll. 1251-1287, conten. nel sito www.unavoceverona.it

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Intervista a Tarcisio Stramare (2006) sulla figura di San Giuseppe in Sangiuseppe blogspt
  • Intervista a Tarciso Stramare (2004) in occasione della festività di San Giuseppe in Radio vaticana
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