Tapum (canzone)

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Tapum è una delle più note canzoni della Grande guerra, nata nelle trincee italiane. Il ritornello è ispirato al rumore degli spari della fucileria austro-ungarica dove il "TA" è il rumore della pallotta e il "PUM" il rumore dello sparo del fucile Steyr Mahnnlicher m1895 in dotazione alle truppe austriache. L'attribuzione della paternità della canzone è tuttora irrisolta. Alcuni l'attribuiscono ai minatori durante il traforo della galleria del San Gottardo, mentre altri al compositore Nino Piccinelli di Chiari[1].

Il titolo della canzone originale era senza il trattino, quindi: ta pum. A quel tempo fra gli uomini di bassa cultura i segni di punteggiatura non erano insegnati e quindi poco frequenti. Questo è il motivo per il quale ta pum si scrive senza trattino (alto - ).

Canzone di Anonimo (info file)
Tapum — Vers. per voce vocalizzata Irina Brochin

Testo (versione originale)[modifica | modifica wikitesto]

Venti giorni sull'Ortigara
senza il cambio per dismontà;
ta pum ta pum ta pum (due volte)    
Con la testa pien de peoci
senza rancio da consumar;
ta pum ta pum ta pum (due volte)    
Quando poi ti discendi al piano
battaglione non hai più soldà;
ta pum ta pum ta pum (due volte)    
Dietro al ponte c'è un cimitero
cimitero di noi soldà;
ta pum ta pum ta pum (due volte)  
Quando sei dietro a quel muretto
soldatino non puoi più parlar;
ta pum ta pum ta pum (due volte)    
Cimitero di noi soldati
forse un giorno ti vengo a trovà;
ta pum ta pum ta pum (due volte)

Versione modificata[modifica | modifica wikitesto]

In alcune esecuzioni (ad esempio nella celeberrima versione del Coro della SAT e degli alpini) le strofe risultano modificate e la canzone ristretta.

Venti giorni sull'Ortigara
senza il cambio per dismontar;
ta pum ta pum ta pum (due volte)
Quando poi ti discendi al piano
battaglione non hai più soldà;
ta pum ta pum ta pum (due volte)
Quando sei dietro a quel mureto
soldatino non puoi più parlar;
ta pum ta pum ta pum (due volte)
Ho lasciato la mama mia
l'ho lasciata per fare il soldà;
ta pum ta pum ta pum (due volte)
Dietro il ponte, un cimitero
cimitero di noi soldà;
ta pum ta pum ta pum (due volte)
Cimitero di noi soldati
forse un giorno ti vengo a trovar;
ta pum ta pum ta pum (due volte)

Note[modifica | modifica wikitesto]