Tana De Zulueta

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Tana De Zulueta
Tana de Zulueta - September 2016 (2) (cropped).jpg
Tana de Zulueta (2016)

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XIII legislatura della Repubblica Italiana, XIV
Gruppo
parlamentare
Democratici di Sinistra - l'Ulivo (XIII, XIV fino al 23.02.2004), Gruppo misto (XIV dal 26.02.2004 al 1.03.2005), Verdi - l'Unione (XIV dal 2.03.2005)
Coalizione l'Ulivo
Circoscrizione Roma centro
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XV Legislatura
Gruppo
parlamentare
Verdi
Coalizione l'Unione
Circoscrizione XII (Toscana)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Democratici di Sinistra - l'Ulivo
Titolo di studio laurea in antropologia e archeologia
Professione giornalista

Cayetana De Zulueta Owtram, detta Tana (Bogotà, 4 ottobre 1951), è una politica italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia di padre spagnolo e madre inglese, ha studiato a Ginevra, in Uganda, a Beirut e a Londra. Si è laureata con lode (Honours) in antropologia e archeologia presso l'Università di Cambridge. È stata direttrice del VM Giornale su Videomusic e giornalista per il settimanale The Economist.[1]

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Elezione a senatore[modifica | modifica wikitesto]

Entra in politica nelle file del centrosinistra: dal 1996 al 2001 è senatrice del collegio Roma Centro per il gruppo Sinistra Democratica - l'Ulivo (dal 1998 Democratici di Sinistra - l'Ulivo).

Nel 2001 è rieletta senatrice nel collegio Lazio per i Democratici di Sinistra - l'Ulivo. Il 24 febbraio 2004 passa al gruppo Misto e dal 2 marzo 2005 è membro del gruppo parlamentare dei Verdi.

Elezione a deputato[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni del 2006 si presenta con il partito dei Verdi ed è eletta alla Camera dei deputati nella circoscrizione Toscana (XII). Nella XV Legislatura è stata vicepresidente della Commissione Affari esteri e Comunitari e membro della Commissione Difesa.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Leandro Palestini, "Un piccolo tg con grandi nomi", in la Repubblica, 9 novembre 1994. URL consultato il 30 giugno 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN112130317 · LCCN (ENn82236950
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