Talisci

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Talisci
Tolışon
Nənələr folklor və rəqs ansamblı.jpg
Donne taliscie in abiti folkloristici
 
Luogo d'origineAzerbaigian, Iran
Popolazione900.000
Lingualingua taliscia
Religionesciismo
Distribuzione
Azerbaigian Azerbaigian 112.000 (dati 2009)[1][2] 200.000-300.000[3][4] 500.000[5]
Iran Iran 630.000[6] 600.000[7]
Russia Russia 2.529 (2010 census)[8]
Ucraina Ucraina 133

I Talisci (anche Talishi, Taleshi o Talyshi) sono un gruppo etnico iranico[9][10][11][12][13][14] originario di una regione condivisa tra l'Azerbaigian e l'Iran che si estende tra il Caucaso meridionale e la costa sud-occidentale del Mar Caspio. Parlano la lingua taliscia, una delle lingue iraniche nordoccidentali. È parlato nelle regioni settentrionali delle province iraniane di Gilan e Ardabil e nelle parti meridionali della Repubblica dell'Azerbaigian. La regione settentrionale dei talisci (che rientra nella Repubblica dell'Azerbaigian) era storicamente nota come Talish-i Gushtasbi. In Iran vi è lo shahrestān (contea) di Talesh nella provincia di Gilan.[15]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

I talisci generalmente si identificano con gli antichi Cadusii, che abitavano l'area a sud-ovest del Mar Caspio, delimitata a nord dal fiume Kura, comprese le moderne province di Ardabil e Gilan. Il nome Talishi potrebbe essere etimologicamente correlato ai Cadusii, che ha influenzato il nome del Caspio e del Caucaso.[senza fonte]

Lingua[modifica | modifica wikitesto]

Il taliscio ha due principali dialetti mutuamente intelligibili: il settentrionale (parlato in Azerbaigian e Iran) e il meridionale (in Iran). L'azero è usato come lingua letteraria in Azerbaigian mentre il persiano è usato in Iran.

Posizione[modifica | modifica wikitesto]

Talisci in Iran
Percentuale dei talisci nelle province dell'Iran, 2011

Non ci sono dati statistici sul numero di parlanti talisci in Iran, ma le stime mostrano che il loro numero è di circa 1 milione. I nazionalisti talisci affermano che il numero di talisci in Azerbaigian è di circa 835.000.[16] Il numero di parlanti talisci nel 2003 è stato stimato in almeno 400.000 nella Repubblica dell'Azerbaigian.[17] Secondo il censimento ufficiale del 1999 della Repubblica dell'Azerbaigian, le cui cifre sono contestate dai nazionalisti talisci, il numero dei talisci nella Repubblica dell'Azerbaigian era di 76.000.[18] Secondo alcune fonti, il governo azero ha anche attuato una politica di forte integrazione di tutte le minoranze, tra cui talisci, tat e lezgini.[19] Tuttavia, nell'ottica di Hema Kotecha "l'atteggiamento verso eventuali tendenze separatiste sembra prevalentemente negativo" tra i talisci.[20]

Demografia[modifica | modifica wikitesto]

Dialetti della lingua taliscia

Secondo il censimento imperiale russo del 1897 vi erano 34.994 talisci nel Governatorato di Baku.[21]

Secondo un censimento del 1926, c'erano 77.039 talisci nell'RSS dell'Azerbaigian. Dal 1959 al 1989, i talisci non furono inclusi come gruppo etnico separato in nessun censimento, ma inclusi come parte degli azeri di lingua turca, sebbene i talisci parlino una lingua iranica. Nel 1999, il governo azero ha affermato che c'erano solo 76.800 talisci in Azerbaigian, ma si ritiene che questa sia una sotto-rappresentazione data dai problemi con la registrazione come talisci. Altre fonti sostengono che la popolazione dei talisci che abitano le regioni meridionali dell'Azerbaigian sia di 600.000.[22] I nazionalisti talisci hanno sempre affermato che il loro numero in Azerbaigian è sostanzialmente superiore alle statistiche ufficiali.

Ottenere statistiche accurate è difficile, a causa dell'indisponibilità di fonti affidabili, dei matrimoni misti e del declino della lingua taliscia.[23][24] e Radio Free Europe ha espresso la propria preoccupazione per l'arresto di Novruzali Mamedov, presidente del Centro culturale Talscio e redattore capo del quotidiano Tolyshi Sado.[25]

Secondo un'intervista del governo degli Stati Uniti a Khilal Mamedov, un attivista per i diritti dei talisci, il signor Mamedov: “Accusa la leadership azera di nazionalismo turco e di cercare di sopprimere le minoranze non turche. Ha affermato che la leadership azera cerca di ridurre al minimo i contatti tra le comunità talisce in Azerbaigian e Iran e di portare l'Azerbaigian in uno stato monoetnico".[26]

Cultura e religione[modifica | modifica wikitesto]

I talisci sono principalmente un popolo rurale che tende a vivere in regioni e villaggi fortemente o completamente abitati da altri talisci. I talisci sono principalmente agricoltori che coltivano agrumi, tè, riso e alcune piante subtropicali. La tessitura dei tappeti è un'altra occupazione per cui sono noti.[27] I talisci seguono in gran parte l'Islam sciita (dei duodecimani). Sono considerati un popolo conservatore e religioso.[28]

Storia contemporanea[modifica | modifica wikitesto]

Era dell'URSS[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio del periodo sovietico vi erano le scuole superiori talisce, un giornale chiamato "Red Talysh" e diversi libri pubblicati in lingua taliscia, ma alla fine degli anni '30 queste scuole furono chiuse e l'identità taliscia non fu riconosciuta nelle statistiche ufficiali, con il taliscio che fu classificato come "azero".

Popolo taliscio in Iran, 1933

Secondo lo storico ed etnologo russo Victor Schnirelmann:[29]

«Contemporaneamente le minoranze etniche hanno subito persecuzioni in Azerbaigian. Dopo l'istituzione del potere sovietico, i talisci di lingua iraniana, che vivevano nel sud-est dell'Azerbaigian, sognavano la restaurazione della repubblica taliscia di Mugan dichiarata nell'estate del 1919 e brutalmente distrutta dalle truppe ottomane. Nel 1936-1938, i nazionalisti talisci furono esiliati in Siberia e le scuole di taliscio furono chiuse. Le trasmissioni in taliscio furono abolite e i taisci furono privati in generale dei loro mass media. Da quel momento, i talisci sono stati costretti a identificarsi con gli azeri.»

Dal 1991 ad oggi[modifica | modifica wikitesto]

La repressione storica dell'identità e l'incapacità di praticare la propria cultura e lingua ha portato i talisci a un'auto-repressione interiorizzata. Questo rende difficile valutare il supporto per qualsiasi tipo di movimento taliscio. Secondo Hema Kotecha, molti talisci temono di essere associati alla Repubblica autonoma separatista taliscia di Mughan, alla Russia o all'Armenia se riconoscono o tentano di parlare delle loro convinzioni nella sfera pubblica. Ad esempio, una scuola di Lerik voleva invitare un poeta di Lenkoran a una festa in suo onore e parlare ai bambini; al preside fu detto che sarebbe stato licenziato se l'evento fosse andato avanti. La paura della polizia è un altro fattore di questo silenzio, sebbene contribuiscano anche il sostegno a una democrazia laica e i sentimenti condivisi degli azeri-talisci nei confronti del Nagorno-Karabakh. La popolazione di Talesh sta diminuendo; la lingua è in via di estinzione entro 25-35 anni, poiché molto spesso non viene trasmessa ai bambini. I giovani Talesh usano più frequentemente il persiano o l'azero nelle loro comunità.

Movimento nazionale taliscio[modifica | modifica wikitesto]

Il Movimento nazionale taliscio è stato formalmente creato nel 2007 dai leader talisci esiliati nei Paesi Bassi. I membri dell'organizzazione includono coloro che erano a sostegno della Repubblica autonoma Talysh-Mugan come Alikram Hummatov, autoproclamatosi presidente. Il movimento è a favore di una regione autonoma all'interno dell'Azerbaigian. Richiede anche la promozione dei diritti democratici, culturali e linguistici di tutte le minoranze all'interno dell'Azerbaigian.[30]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ethnic composition of Azerbaijan 2009, su pop-stat.mashke.org.
  2. ^ https://www.researchgate.net/publication/323642917_Ethnic_minority_policy_of_the_republic_of_Azerbaijan_and_their_right_to_get_education_in_mother_languages
  3. ^ Talysh, su minorityrights.org.
  4. ^ http://www.azerb.com/az-talysh.html?i=1
  5. ^ Fresh Irritant Emerges in Azerbaijani-Armenian Relations, su rferl.org.
  6. ^ Tore Kjeilen, Talysh – LookLex Encyclopaedia, in i-cias.com. URL consultato il 17 ottobre 2015.
  7. ^ Human rights activists demand an end to the criminal prosecution of the editor of the Azerbaijani newspaper Mammadov, su kavkaz-uzel.eu.
  8. ^ https://www.gks.ru/free_doc/new_site/perepis2010/croc/perepis_itogi1612.htm
  9. ^ "Jamie Stokes,"Encyclopedia of the Peoples of Africa and the Middle East, Volume 1",Infobase Publishing, 2009. pp 682: "The Talysh are an Iranian people, most of whom now live in the Republic of Azerbaijan, on the southwestern shore of the Caspian Sea, "
  10. ^ M. Wesley Shoemaker, "Russia and the Commonwealth of Independent States 2008", Stryker-Post Publications, 2008. pp 141: "Here the Talysh, an Iranian people, live in their mountainous villages and support themselves by weaving rugs and carpets by hand in the traditional way."
  11. ^ James Stothert Gregory, "Russian land, Soviet people: a geographical approach to the U.S.S.R.", Pegasus, 1968. pp 161: "Smaller Iranian groups are the Talysh and Kurds of Transcaucasia"
  12. ^ Michael P. Croissant, "The Armenia-Azerbaijan conflict: causes and implications", Greenwood Publishing Group, 1998. pp 67: "Talysh, an Iranian people whose language belongs to the northwest Iranian language group"
  13. ^ Charles Dowsett, "Sayatʻ-Nova: an 18th-century troubadour: a biographical and literary study", Peeters Publishers, 1997. pp 174: "Talish is the name of an Iranian people in Gilan"
  14. ^ Garnik Asatrian & Habib Borjian (2005.). Talish and the Talashis (State of Research). Iran & the Caucasus, 9 (1), pp. 43–72 pp 46: "Despite the fact that the Talishis, both in Iran and in the north, have explicit Iranian identity, the situation with the Talishis in Azerbaijan Republic, living as an enclave within the predominantly Turkic environment, has inspired the southern intellectual milieu as well." pp 47: "The structures of both ethnonyms, Καδούσ- (Cadus-) and Tāliš, are similar: ... Despite the obvious speculative character of the above etymology, still the Καδούσ-/Tāliš identification must not be discarded from the agenda of the ethnic history of the region, at least as a working hypothesis."
  15. ^ Народы мира : энциклопедия, Olma Media Group, 2007, p. 201, ISBN 978-5-373-01057-3.
  16. ^ CRIA, cria-online.org, http://www.cria-online.org/5_4.html. URL consultato il 17 ottobre 2015.
  17. ^ Tiessen, Calvin F. "Positive Orientation Towards the Vernacular Among the Talysh of Sumgayit", Graduate Thesis, University of North Dakota, Grand Forks, North Dakota, 2003.
  18. ^ Umudlu, I. "Azerbaijan has preserved its `unique country' image because of the population's ethnic composition", Ayna (Azerbaijani newspaper), 16 marzo 2001. tradotto e pubblicato online da Justin Burke su Azerbaijan Daily Digest, Eurasianet.org, 23 marzo 2001.
  19. ^ Paulston, Christina Bratt. Peckham, Donald. "Linguistic Minorities in Central and Eastern Europe", Multilingual Matters. ISBN 1-85359-416-4, p.106.
  20. ^ Islamic and Ethnic Identities in Azerbaijan: Emerging trends and tensions (PDF), su web.archive.org, 5 marzo 2009. URL consultato il 31 dicembre 2020 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2009).
  21. ^ Демоскоп Weekly, http://demoscope.ru/weekly/ssp/emp_lan_97_uezd.php?reg=319. URL consultato il 5 giugno 2016.
  22. ^ washprofile.org, http://www.washprofile.org/en/node/6773. URL consultato il 29 dicembre 2007.
  23. ^ unpo.org, http://www.unpo.org/article.php?id=6268. URL consultato il 29 dicembre 2007.
  24. ^ hri.org, http://www.hri.org/news/balkans/rferl/2007/07-07-11.rferl.html#11. URL consultato il 29 dicembre 2007.
  25. ^ Newsline.
  26. ^ Shirin Akiner, Islamic peoples of the Soviet Union : with an appendix on the non-Muslim Turkic peoples of the Soviet Union : an historical and statistical handbook, 2ndª ed., London, KPI, 1986, pp. 263, ISBN 0-7103-0188-X.
  27. ^ Alexandre Bennigsen e S. Enders Wimbush, Muslims of the Soviet Empire, Bloomington, Indiana University Press, 1986, pp. 220, ISBN 0-253-33958-8.
  28. ^ Shnirelmann, V.A. (2001), ''The Value of the Past: Myths, Identity and Politics in Transcaucasia'', Osaka: National Museum of Ethnology.
  29. ^ unpo.org, http://unpo.org/members/17338.

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