Tales from Shakespeare
| Tales from Shakespeare | |
|---|---|
| Autore | Charles Lamb e Mary Lamb |
| 1ª ed. originale | 1807 |
| 1ª ed. italiana | 1925 |
| Genere | Letteratura per ragazzi |
| Lingua originale | inglese |
Tales from Shakespeare è un libro per ragazzi inglese del 1807, scritto da Charles e Mary Lamb, che riunisce venti "racconti", ossia riscritture per ragazzi di altrettanti drammi di William Shakespeare.
Caratteristiche
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Come dichiarato dagli autori stessi, il libro è destinato «all'uso della gioventù»,[1] pur con l'intento di mantenere il più possibile il linguaggio shakespeariano.[2]
Mary si occupò delle commedie (scegliendone 14 e traendone altrettanti racconti), mentre Charles delle tragedie (6 racconti).[3] La prefazione fu scritta da entrambi. Furono esclusi del tutto i drammi storici, più complessi, e i racconti furono adattati con sensibilità verso un pubblico giovane, pur evitando interventi censori; furono tuttavia eliminati tutti i riferimenti sessuali.[3]
Secondo Marina Warner nell'introduzione all'edizione Penguin Classics del 2007, il nome di Mary comparve nel frontespizio solo a partire dalla settima edizione del 1838.[4]
La rielaborazione dei fratelli Lamb è considerata particolarmente fedele all'originale[3] e può tuttora risultare utile come supporto per l’avvicinamento diretto alle opere di Shakespeare.[5]
Storia editoriale
[modifica | modifica wikitesto]Tales from Shakespeare è stato ripubblicato molte volte e non è mai uscito di catalogo.[3][5] Charles e Mary Lamb sembrarono anticipare l'enorme crescita d'interesse verso Shakespeare nel corso del XIX secolo, epoca in cui il libro fu tra i più venduti.[6]
La prima edizione fu pubblicata dalla Juvenile Library di William Godwin (sotto lo pseudonimo Thomas Hodgkins) e della seconda moglie Mary Jane Clairmont, che ne scelse anche le illustrazioni, probabilmente realizzate da William Mulready.[7][8] Tra gli illustratori successivi si ricordano John Gilbert (1866), Arthur Rackham (1899 e 1909),[9] Louis Monziès (1908),[10] Walter Paget (1910)[11] e D. C. Eyles (1934).[9]
Nel 1893-94 l'opera fu arricchita da altri racconti a cura di Harrison S. Morris e ripubblicata negli Stati Uniti in una serie di volumi illustrati a colori.[12] Come indicato nella prefazione, «[le parole di Shakespeare] sono state usate ogniqualvolta possibile; e per ciò che è stato aggiunto al fine di dare alle storie una forma narrativa coerente, è stata prestata la massima attenzione a selezionare espressioni che non alterassero l'effetto della sua splendida lingua: pertanto, si è evitato per quanto possibile l’uso di parole introdotte dopo il suo tempo.»
Contenuto
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Il volume comprende i seguenti racconti:
- La tempesta (Mary Lamb)
- Sogno di una notte di mezza estate (Mary Lamb)
- Il racconto d'inverno (Mary Lamb)
- Molto rumore per nulla (Mary Lamb)
- Come vi piace (Mary Lamb)
- I due gentiluomini di Verona (Mary Lamb)
- Il mercante di Venezia (Mary Lamb)
- Cimbelino (Mary Lamb)
- Re Lear (Charles Lamb)
- Macbeth (Charles Lamb)
- Tutto è bene quel che finisce bene (Mary Lamb)
- La bisbetica domata (Mary Lamb)
- La commedia degli errori (Mary Lamb)
- Misura per misura (Mary Lamb)
- La dodicesima notte (Mary Lamb)
- Timone d'Atene (Charles Lamb)
- Romeo e Giulietta (Charles Lamb)
- Amleto (Charles Lamb)
- Otello (Charles Lamb)
- Pericle, principe di Tiro (Mary Lamb)
Nella narrativa
[modifica | modifica wikitesto]Il libro compare come dono nel romanzo Parnassus on Wheels di Christopher Morley.
Graham Greene utilizza Tales from Shakespeare come codice cifrato nel romanzo Il nostro agente all'Avana.[13]
Tales from Shakespeare viene citato anche nel film del 2018 Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey.
Galleria d'immagini
[modifica | modifica wikitesto]- Illustrazioni di Arthur Rackham (1899-1909)[14]
- Titania e Bottom
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Margaret Drabble, Oxford Companion to English Literature, Oxford, Oxford University Press, 1985, ISBN 0-19-866130-4.
- ↑ Sudip Bose, Charles and Mary Lamb's Tales from Shakespeare, in The American Scholar, 5 ottobre 2015. URL consultato il 27 ottobre 2020.
- 1 2 3 4 Marina Warner, Evangelists for the bard, in The Guardian, 5 maggio 2007. URL consultato il 28 ottobre 2020.
- ↑ Charles Lamb e Mary Lamb, Introduzione di Marina Warner, in Tales from Shakespeare, Regno Unito, Penguin Classics, 2007, p. xvi, ISBN 978-0-141-44162-7.
- 1 2 A Double Life: A biography of Charles and Mary Lamb, di Sarah Burton, in The Independent, 17 agosto 2003. URL consultato il 31 ottobre 2020 (archiviato dall'url originale il 26 maggio 2022).
- ↑ Robert McCrum, Tales from Shakespeare by Charles and Mary Lamb (1807), in The Guardian, 26 giugno 2017. URL consultato il 29 ottobre 2020.
- ↑ Marcia Williams, Reimagining Shakespeare for Children and Young Adults, a cura di Naomi Miller, Routledge, 15 ottobre 2013.
- ↑ Velma Bourgeois Richmond, Shakespeare as Children's Literature: Edwardian Retellings in Words and Pictures, p. 17.
- 1 2 Norman Wright e David Ashford, Masters of Fun and Thrills: The British Comic Artists Vol. 1, Norman Wright (ed.), 2008, p. 65
- ↑ Pubblicato da Boston: D. C. Heath & Co., 1908
- ↑ Full Citation, in University of Florida Digital Collections, University of Florida. URL consultato il 27 luglio 2012.
- ↑ Charles Lamb, Mary Lamb e Harrison S. Morris, Tales from Shakespeare including those by Charles and Mary Lamb with a continuation by Harrison S. Morris, J.B. Lippincott Company (Philadelphia), 1893.
- ↑ Our Man In Havana by Graham Greene, su penguinrandomhouse.com, Penguin Random House. URL consultato il 14 agosto 2017.
- ↑ 11 delle 12 illustrazioni figuravano, in bianco e nero, nell'edizione del 1899; le 10 illustrazioni a colori furono quelle incluse nell'edizione 1909 (quindi omettendo Shylock e sostituendo Re Lear con Cordelia).
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Traduzioni italiane
- C. M. Lamb, Shakespeare per la gioventù: racconti, 2 volumi, Firenze, Bemporad, 1925, SBN VIA0151634.
- C. e M. Lamb, Storie da Shakespeare, collana Zia Mariù, illustrazioni di Carlo Nicco, a cura di Giorgina Vivanti, prefazione di Paola Carrara Lambroso, Torino, Paravia, 1925, SBN CUB0357792.
- C. e M. Lamb, Idilli di Shakespeare, versione di Giulia Celenza, Milano, Corticelli, 1929, SBN CFI0497987.
- Charles e Mary Lamb, Racconti da Shakespeare, traduzione di Dario Mazzone, Gremese editore, 2015, ISBN 978-8884408761.
Altri progetti
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Wikisource contiene una pagina in lingua inglese dedicata a Tales from Shakespeare
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Tales from Shakespeare
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Edizioni e traduzioni di Tales from Shakespeare, su Open Library, Internet Archive.
- Testo completo e immagini di Walter Paget presso la University of Florida Digital Collections
- Testo completo e immagini di Robert Anning Bell presso la University of Florida Digital Collections
- Testo su shakespeare.palomar.edu, su shakespeare.palomar.edu (archiviato dall'url originale il 30 agosto 2005).
- Testo su ibiblio.org, su ibiblio.org.
- Tales from Shakespeare su Project Gutenberg, su gutenberg.org.
- Tales from Shakespeare versione integrata da Harrison S. Morris su Internet Archive, su archive.org.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 268920340 · LCCN (EN) n96030440 · GND (DE) 4388830-6 · J9U (EN, HE) 987007590038505171 |
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