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Tadayuki Okada

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Tadayuki Okada
Tadayuki Okada nel 1996 al GP del Giappone
NazionalitàGiappone (bandiera) Giappone
Motociclismo
Carriera
Carriera nel Motomondiale
Esordio1989 in classe 250
Miglior risultato finale
Gare disputate116
Gare vinte6
Podi36
Punti ottenuti1250
Pole position7
Giri veloci8
Carriera in Superbike
Esordio2001
Miglior risultato finale
Gare disputate25
Podi3
Punti ottenuti176

Tadayuki Okada (岡田忠之?, Okada Tadayuki; Jōsō, 13 febbraio 1967) è un pilota motociclistico giapponese ritiratosi dall'attività agonistica.

Prime vittorie ed esordio nel Motomondiale

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La sua carriera nel mondo delle competizioni motociclistiche su pista più importanti inizia nel 1986, con la partecipazione al campionato nazionale giapponese, vincendo le edizioni del 1989, 1990 e 1991 della classe 250. Questi risultati gli consentono anche di fare il suo esordio nel Motomondiale nel 1989, gareggiando come wild card al Gran Premio di casa nella classe 250, in sella a una Honda NSR 250, in cui si piazza in un'ottima 6° posizione. Questa esperienza viene ripetuta nelle tre edizioni successive del Motomondiale, culminate con uno strepitoso secondo posto nel 1992.

Ingaggio come pilota titolare e il titolo sfiorato nel '94

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Per il Motomondiale 1993, Okada diviene per la prima volta un pilota titolare, venendo ingaggiato dalla squadra ufficiale della HRC nella 250. Il giovane giapponese disputa un inizio di stagione molto positivo, arrivando 4° alla gara d'esordio in Australia, e ottenendo rispettivamente una 3° e una 2° posizione nei due appuntamenti successivi, rispettivamente in Malesia e in Giappone. Proprio in quest'ultima gara lotta per la vittoria fino all'ultima curva con il connazionale Harada, futuro vincitore del Mondiale. Tuttavia, a partire dalle gare successive, Okada non ottiene risultati degni di nota, se non la 2° posizione al Gran Premio d'Europa, alle spalle di Max Biaggi, pilota Honda del team Kanemoto.

La stagione successiva si rivela la migliore della sua carriera nella classe di mezzo, in cui ottiene le sue prime due vittorie in carriera nel Motomondiale (nel Gran Premio di casa e in Argentina e lotta per la vittoria del titolo con Biaggi, arrivando all'ultima gara a soli 8 punti di distacco dal pilota romano, nel frattempo passato all'Aprilia. In Catalogna tuttavia Okada non va oltre la 4° posizione, mentre Biaggi vince gara e titolo. Il giapponese si deve così accontentare del secondo piazzamento in classifica finale, con 209 punti.

Nel 1995 Okada non riesce a ripetere l'exploit della stagione precedente, ottenendo come miglior risultato in gara il gradino più basso del podio (in cinque occasioni), e concludendo la sua carriera nella 250 con un 4° posto finale. L'annata si rivela tuttavia felice per il nipponico, che nel frattempo partecipa e trionfa alla 8 Ore di Suzuka, in coppia con Aaron Slight.

Passaggio alla Classe 500

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Nella stagione 1996 Okada passa alla classe 500, sempre ingaggiato dal team ufficiale Honda (che quell'anno decide di passare da tre a quattro piloti), diventando compagno di squadra di Mick Doohan, Àlex Crivillé e il connazionale Itō. Tuttavia, proprio ai due giapponesi viene fornita la nuova NSR 500 V2, una moto prototipo competitiva, ma non all'altezza della NSR 500. L'esordio nella classe regina si rivela abbastanza positivo, con la 7° posizione in classifica finale e un 2° posto come miglior risultato, all'ultimo Gran Premio della stagione, in Australia.

L'annata successiva si rivela la migliore di Okada in 500. Questa volta in sella alla NSR 500, il giapponese diventa vicecampione del mondo, dietro l'irraggiungibile compagno di squadra Doohan, vincendo anche la sua prima gara nella classe regina (in Indonesia), una delle sole tre non vinte dall'australiano. Ancora oggi, il 2° posto di Okada è il miglior piazzamento di sempre per un pilota nipponico nella classe regina del Motomondiale.

Nel 1998 non riesce a riconfermarsi a causa di un infortunio al polso, che gli fa saltare quattro gare e non lo fa andare oltre l'8° posto in classifica. Nel 1999 Doohan è costretto al ritiro dalle competizioni, a causa di un brutto infortunio durante le prove del Gran Premio di Spagna, terzo appuntamento della stagione. Tuttavia Okada non riesce ad approfittarne e, nonostante la vittoria di tre gare, viene surclassato dal compagno Alex Crivillé, che diventa campione del mondo. All'ultima gara il nipponico, ritiratosi al 12° giro, viene perfino scavalcato in classifica dal pilota Suzuki Kenny Roberts Jr., ottenendo pertanto come risultato finale un amaro 3° posto. Nel frattempo Okada partecipa alla 8 Ore di Suzuka, vincendola per la seconda volta, al fianco del brasiliano Alex Barros (anche lui pilota Honda nella classe 500 del Motomondiale, ma nel team Pons).

Il nuovo millennio e il ritiro

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La stagione 2000 si rivela in assoluto la peggiore di Okada, anche a causa di una crisi profonda all'interno della HRC, che vedrà come miglior piazzamento il 9° posto del campione uscente Crivillé. Il giapponese non va oltre l'11° posizione, con il terzo posto nel Gran Premio di casa come miglior risultato.

A fine stagione Okada decide di lasciare il Motomondiale e di passare al Campionato mondiale Superbike, rimanendo sempre legato alla Honda e correndo al fianco di Colin Edwards nella HRC. Il passaggio di categoria si rivela più complesso del previsto, e se Edwards riesce a lottare per il titolo mondiale con il ducatista Bayliss, il nipponico non va oltre l'8° piazzamento in classifica e un 2° posto nella gara 1 del Gran Premio d'Australia [1]. Al termine della stagione si ritira definitivamente dalle competizioni.

Dopo il ritiro

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Dopo il 2001 Okada continua a rimanere legato alla Honda, svolgendo il ruolo di collaudatore. Nel 2008, a quasi sette anni di distanza dalla sua ultima gara, gli viene stata assegnata una wild card per gareggiare nella MotoGP, in occasione del GP d'Italia. In questa corsa porta al debutto una nuova versione della Honda RC212V, piazzandosi al 14º posto [2].

La sua carriera nel motorsport si chiude definitivamente nel 2012, con la terza vittoria alla 8 Ore di Suzuka, insieme a Kōsuke Akiyoshi e Jonathan Rea.

Risultati in gara

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1989ClasseMotoPuntiPos.
250Honda 6 10[3]28º
1990ClasseMotoPuntiPos.
250Honda Rit 0
1991ClasseMotoPuntiPos.
250Honda Rit 0
1992ClasseMoto PuntiPos.
250Honda 2 15[4]13º
1993ClasseMoto PuntiPos.
250Honda 4 3 2 7 Rit Rit 2 6 5 11 7 9 Rit 120[5]
1994ClasseMoto PuntiPos.
250Honda 5 2 1 3 4 5 2 7 9 2 5 4 1 4 214[6]
1995ClasseMoto PuntiPos.
250Honda Rit 3 Rit 6 3 5 3 3 8 7 3 7 7 136[7]
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza puntiGrassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Gara non validaNon qual./Non part.Ritirato/Non class.Squalificato'-' Dato non disp.
1996ClasseMoto PuntiPos.
500Honda Rit Rit 4 3 7 Rit 13 7 4 11 7 3 5 8 2 132[8]
1997ClasseMoto PuntiPos.
500Honda 10 3 3 Rit 2 3 12 5 2 2 2 Rit 6 1 4 197[9]
1998ClasseMoto PuntiPos.
500Honda 2 Rit 7 NQ 8 4 7 2 9 2 106[10]
1999ClasseMotoPuntiPos.
500Honda 5 15 4 9 3 2 1 2 Rit 1 4 4 1 4 7 Rit211[11]
2000ClasseMotoPuntiPos.
500Honda Rit 6 3 10 14 8 15 11 10 5 10 7 9 9 10 9107[12]11º
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza puntiGrassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Gara non validaNon qual./Non part.Ritirato/Non class.Squalificato'-' Dato non disp.
2008ClasseMotoPuntiPos.
MotoGPHonda 14 2[13]21º
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza puntiGrassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Gara non validaNon qual./Non part.Ritirato/Non class.Squalificato'-' Dato non disp.

Campionato mondiale Superbike

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2001MotoPuntiPos.
Honda Rit Rit Rit Rit 2 AN 20 12 Rit 4 4 7 3 9 9 5 8 11 12 15 5 8 7 13 5 3176
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza puntiGrassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Gara non validaNon qual./Non part.Ritirato/Non classSqualificato'-' Dato non disp.
  1. (FR) Vincent Glon, Classifica del mondiale Superbike 2001, su racingmemo.free.fr.
  2. (EN) Michele Lostia, Honda about to make engine decision, su autosport.com, Motorsport Network, 1º giugno 2008.
  3. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1989, su racingmemo.free.fr.
  4. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1992, su racingmemo.free.fr.
  5. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1993, su racingmemo.free.fr.
  6. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1994, su racingmemo.free.fr.
  7. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1995, su racingmemo.free.fr.
  8. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1996, su racingmemo.free.fr.
  9. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1997, su racingmemo.free.fr.
  10. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1998, su racingmemo.free.fr.
  11. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1999, su racingmemo.free.fr.
  12. (FR) Vincent Glon, Risultati del 2000, su racingmemo.free.fr.
  13. (FR) Vincent Glon, Risultati del 2008, su racingmemo.free.fr.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 253035084 · NDL (EN, JA) 00929684