TV Sorrisi e Canzoni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da TV Sorrisi & Canzoni)
TV Sorrisi e Canzoni
Logo
Stato Italia Italia
Lingua italiano
Periodicità settimanale
Genere televisivi
Fondazione 1952
Sede via privata Mondadori, 1 - Segrate (MI)
Editore Arnoldo Mondadori Editore
Diffusione cartacea 671,534 (ottobre 2016)
Direttore Aldo Vitali
Condirettore Rosanna Mani
Sito web www.sorrisi.com
 

TV Sorrisi e Canzoni, originalmente Sorrisi e Canzoni, è una rivista settimanale italiana fondata nel 1952, che contiene la guida ai programmi TV e approfondimenti su attualità, musica, cinema e spettacolo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La testata nasce nell'ottobre 1952 come Sorrisi e Canzoni d'Italia per iniziativa di Agostino Campi, della Campi editrice di Foligno, società che possiede i diritti di pubblicazioni in Italia di canzoni di tutto il mondo. Il primo numero comprende 16 pagine bicolori (nero e arancione chiaro) e costa 50 lire. La sede del giornale è a Roma. Successivamente la testata divenne "Sorrisi e Canzoni". Quando nacque, il giornale era il primo a parlare interamente di spettacolo: mancava infatti in Italia una rivista interamente dedicata alle canzoni e alla musica[1].

Campi, oltre ad essere l'editore, è anche il primo direttore del settimanale. La rivista ha come sottotitolo: «Tutti i successi delle canzoni, varietà, radio e cinema». Il giornale fin dai primi numeri pubblica i testi delle canzoni più in voga. Campi possiede anche l'esclusiva dei testi delle canzoni in gara al Festival di Sanremo, manifestazione canora nata nel 1951, che l'editore pubblica integralmente sul suo giornale.

Quello dell'ottobre 1952 è l'unico numero uscito in quell'anno. La testata avvia regolari pubblicazioni a partire dal giugno 1953, con il sottotitolo «Settimanale di radiocanzoni e varietà». In assenza della televisione, il pubblico può riconoscere i propri beniamini dalle foto pubblicate da «Sorrisi»: tra i volti noti della canzone che appaiono in prima pagina quell'anno ci sono Achille Togliani, Nilla Pizzi, Claudio Villa, Teddy Reno e Luciano Tajoli. La rivista dedica il 70% del suo spazio alla pubblicazione dei testi delle canzoni. In quegli anni si contano circa 500 rassegne canore in Italia, e Sorrisi cerca di dare spazio a tutte le canzoni che vanno per la maggiore e ai loro protagonisti. Dal nº 5 del 1960 con l'aggiunta di "TV", la testata ha assunto la forma attuale (se si eccettua, dalla primavera 1964 al 1º ottobre 1967, la dizione «TV - Illustrazione - Sorrisi e Canzoni»). Ben presto il settimanale acquista grande popolarità divenendo uno dei periodici più venduti in Italia.

A partire dal n.41 del 1967 Sorrisi registra l'ennesima rivoluzione: cambia la copertina ora stampata in versione plastificata, su carta pesante e lucida, aumenta il numero di pagine e aumenta il prezzo, da 80 a 100 Lire. La testata toglie la parola Illustrazione sotto quella di Sorrisi e Canzoni. Cambia il logo: rettangolo a sfondo azzurro con la scritta in grande TV di colore giallo e sopra la scritta in corsivo nero "sorrisi e canzoni". Il n.1 del 1972 porta delle novità sul logo: il rettangolo diventa ovale a forma di schermo televisivo sempre di colore azzurro e la scritta TV più piena con riga interna di colore azzurro e sopra incurvata la scritta sorrisi e canzoni in giallo. Questo logo rimarrà da allora e diventerà il brand del settimanale. Verrà rimpicciolito dal n.28 del 1975 insieme alla riduzione del formato del giornale. Verrà poi rimpicciolito di poco e reso tridimensionale dal n.10 del 1998 per poi ingrandirlo dal n.37 del 2007 e passare da tridimensionale a quello precedente dal n.50 del 2009.

Negli anni ottanta è acquistata dalla SBE (Silvio Berlusconi Editore), che poi confluirà nel gruppo Arnoldo Mondadori Editore. Numerose sono le firme di noti giornalisti che hanno diretto nel corso degli anni Sorrisi. Storico direttore succeduto a Dario Baldi è Gigi Vesigna (dal 1973), a cui si devono record storici di vendita per l'introduzione della novità degli inserti Tv Locali ideati e voluti espressamente dal subentrante Presidente Feliciano Campi. Il record di vendite è toccato nel 1986 con 3 milioni e 100mila copie vendute.

Nel 1994 la direzione del settimanale passa nelle mani di Pierluigi Ronchetti, che resterà al timone della rivista per 8 anni. Dal settembre 2002 all'ottobre 2006 il direttore della rivista è stato Massimo Donelli, successivamente nominato direttore di Canale 5. La rivista ha organizzato diverse manifestazioni televisive di successo come Vota la voce, celebre concorso musicale, e la Notte dei Telegatti, in cui si premiavano star e rivelazioni della stagione televisiva, quest'ultimo col tempo è divenuto uno dei premi televisivi più ambiti nel mondo dello spettacolo. Dal 16 ottobre 2006 al 19 giugno 2008 il direttore è stato Umberto Brindani, sostituito dal 23 giugno dello stesso anno da Alfonso Signorini. Nel 2003 nasce il portale Sorrisi.com e nel 2007 la redazione trasloca da Corso Europa di Milano al palazzo Mondadori di Segrate. Dal 26 febbraio 2012 direttore responsabile è Aldo Vitali.

Le pagine dei programmi Tv della rubrica: "Settegiorni, i programmi radiotelevisivi della settimana"[modifica | modifica wikitesto]

Anni '70[modifica | modifica wikitesto]

Intuendo le importanti novità delle realtà locali delle Tv via cavo, a partire dal n.4 del 1974 il giornale nell'ambito della rubrica "Settegiorni-i programmi televisivi della settimana" pubblica per la prima volta i palinsesti di Telemontecarlo e di cinque emittenti via cavo: Rete A, TB21, TeleTorino, TeleAbruzzo e TeleNapoli; alle quali si aggiungeranno, nel corso dell'anno, TeleUdine, TeleSanbenedetto, Video R. Pordenone.

  • A partire dall'inizio del 1975 la forma grafica e il numero delle pagine di "Settegiorni" viene modificata: i programmi radiofonici sono stati divisi da quelli televisivi e ora compaiono su due pagine, una dedicata ai due canali della Rai, l'altra alle emittenti straniere (Radio Montecarlo, Radio Capodistria, Radio Monteceneri). Ai programmi sono ora dedicate quindici pagine, la prima con l'intestazione: "7 Giorni" vicino al marchio di Sorrisi, illustra i sette migliori programmi della settimana (uno al giorno) con fotografie e gabbie, sulle altre quattordici (due per ogni giorno della settimana) compaiono i palinsesti dei due canali della RAI, di Telemontecarlo, della televisione in lingua tedesca per la zona di Bolzano, della Tv svizzera italiana e di Telecapodistria. Momentaneamente scompaiono i palinsesti delle Tv via cavo.
  • Al n.28 del 1975, Tv Sorrisi e Canzoni che ha ridotto il proprio formato, pubblica i programmi televisivi interamente a colori.

La rubrica "7 Giorni" quindi colora le pagine giornaliere di diverso colore:

  • Domenica di colore marrone,
  • Lunedì di colore azzurro,
  • Martedì di colore arancione,
  • Mercoledì di colore fucsia,
  • Giovedì di colore grigio,
  • Venerdì di colore verde,
  • Sabato di colore rosa.

Oltre alla pagina intestata "7 giorni tv" che illustra i programmi della settimana, ogni giorno é formato da due pagine interamente a colori: nella pagina di sinistra le gabbie dei programmi del Primo Canale Rai, di fianco la griglia del palinsesto con in testa il quadrato azzurro e l'uno bianco al centro e a fianco la scritta canale dentro un rettangolo; a seguire di sotto la piccola griglia della Tv bolzano di colore arancione. Nella pagina di destra le griglie del Secondo Canale con in testa il quadrato rosso con al centro un due bianco e di fianco la scritta canale dentro un rettangolo. A seguire giù la griglia della Tv svizzera di colore rosso, sotto quella di Telemontecarlo di colore fucsia e in fine quella della Tv francese di colore blu; a fianco le gabbie delle quattro emittenti. Oltre ai palinsesti delle già citate emittenti vengono reintrodotti i palinsesti delle Tv via cavo preceduti dai blocchi delle quattro frequenze radiofoniche estere: Radio Monte Ceneri, Radio Montecarlo, Radio Capodistria. Nella pagina delle radio Rai viene aggiunto il palinsesto del V canale della filodiffusione dedicato alla musica leggera. Con la riforma della radiotelevisione agli inizii del 1976 la parola "canale" viene sostituita con "rete" posta prima del quadrato col numero rispettivo: 1 e 2.

  • Dal n.13 del 1977 verrà pubblicato fino al 1981 il fascicolo colorato di rosa o verde o giallo (a seconda delle pubblicazioni) di tutte le tv locali diviso per zone geografiche chiamato Il giornale delle Tv locali. Tra il 1975 e il 1977 il boom delle antenne locali è così esploso che occorre dare una guida minuziosa per i lettori.

Dal 1975 al 1981 i simboli dei palinsesti sono rappresentati da quadrati con all'interno i loghi delle reti 1 di colore azzurro e 2 di colore rosso, modificati a forma di TV dal 1981.

Anni '80[modifica | modifica wikitesto]

  • Dal n.11 1981 il giornale inizia a pubblicare su una stessa pagina i programmi di tutte le televisioni con il dichiarato scopo di rendere più agevole la consultazione ai lettori. Sparisce l'inserto dedicato alle Tv private e i loro palinsesti sono pubblicati insieme a quelli delle reti Rai nell'ambito della rubrica "7 Giorni", in tredici edizioni di 36 pagine ciascuna, ogni edizione corrisponde ad altrettante zone tv.

Le rubrica nella sua nuova veste grafica si presenta così: nelle prime due pagine vengono presentati tutti o film della settimana, nelle due pagine seguenti ad ogni giorno della settimana vengono riportate le locandine e i programmi della Rete 1, Rete 2, PIN e Canale 5; ai due lati delle due pagine ci sono le gqbbie riservate ai programmi del giorno, in mezzo sul lato sinistro in alto la griglia della Rete 1, in basso quella di Pin (Primarete Indipendente), a destra in alto la griglia della Rete 2 e in basso quella di Canale 5. Nelle due pagine successive le griglie piccole dei programmi delle tv locali incluse quelle della Rete 3-Rai, Tv Svizzera, Telemontecarlo e TeleCapodistria. Le principali tv private a rilevanza regionale sono: Antenna3 Lombardia, Tele Torino Internazional, Telecupole, Antenna Nord, Telesanterno, Telenova, Telenord, Tele Alto Milanese, Telecity, A&G Television, TeleEmiliaRomagna, Rtv 38, Telepadova, VideoVeneto, Tv Centro Marche, Gbr, La Uomo Tv, Quintarete, Canale 21, Telenorba, Telecapri, Teletna, Teleregione Color, Videolina.

  • Dal n.20 dello stesso anno la grafica della rubrica viene modificata, rendendola più tondeggiante e avvolgente, meno squadrata della precedente. Le griglie dei palinsesti hanno gli spigoli tondi e i contenitori dei loghi TV da quadrati divventano ovali a forma di TV. La Rete 1-Rai ha lo spazio azzurro con l'1 bianco, la Rete 2-Rai lo spazio rosso col 2 bianco e la Rete 3-Rai lo sfondo verde col 3 nero, poi bianco ma a partire dal n.35, prima era tra le minigriglie delle tv locali. Canale 5 ha lo sfondo arancione e il logo del biscione col 5 in bianco, mentre la Pin ha lo sfondo verde con il cane e il trifoglio nero.
  • Dal n.1 del 1982 con la nascita dei due network nazionali privati Italia 1 e Retequattro, le pagine dei programmi subiscono una lieve modifica. Nelle prime due pagine, le griglie restano invariate salvo il cambio per la griglia in basso a sinistra: la Rete 3-Rai sostituisce la Pin dal n.35 del settembre 1981.

Le successive due pagine dedicate alle emittenti locali vedono inserito nel centro un box bigriglia bicolore: azzurro per la rusconiana Italia 1 in basso a destra con il logo dell'uno colorato di blu e giallo, e giallo-fucsia per la mondadoriana Retequattro, in alto a sinistra con il logo del quattro in bianco con scarabocchio in verde sotto il logo. Le altre mini-griglie delle emittenti locali rimangono invariate.

  • Dal n.5 del 1983 i palinsesti televisivi vengono stravolti. Le pagine aumentano a cinque; le prime due sono riservate ai palinsesti di: Rai 1 collocato in alto a sinistra sulla prima pagina mentre a destra della stessa sono poste le gabbie dei programmi segnalati nell'elenco da un asterisco o una freccia. Sull'altra pagina ci sono Rai 2 e Canale 5 in basso, e diviso per pagina con alla parte destra altre locandine televisive. Sulle altre due pagine ci sono invece: la Radio Rai e Rete 4 sul lato sinistro con in alto al centro il logo dell'emittente e varie locandine televisive, sull'altra pagina ci sono Italia 1 sul lato destro, Rai 3 in basso a sinistra e Telemontecarlo in basso a destra, con varie locandine televisive alla parte destra dei palinsesti. A destra ci sono inoltre anche i palinsesti di Rete A, Koper Capodistria ed Elefante TV. Sull'altra pagina ci sono i palinsesti televisivi di varie emittenti locali e commerciali, con il quale al centro di essa ci sono quelli del circuito televisivo Euro TV.
  • Nell'aprile del 1986 vengono invertiti i palinsesti di Rai 2 e di Canale 5: quest'ultimo appare sul lato destro e il primo in basso, vengono invertiti anche i palinsesti di Rai 3 e Italia 1 sul lato destro, Euro TV viene spostato sotto il palinsesto di Rete 4 e al suo posto appare il palinsesto di Videomusic. Dalla stagione 1987 - 1988 appaiono i palinsesti televisivi di Italia 7, quelli di Odeon TV, quelli di Telemontecarlo e quelli di Rete A, scompaiono i palinsesti di Euro TV e al suo posto appare Rai 3, ora collocato tra i palinsesti di Rete 4 e di Italia 1. Sempre dal 1987 i palinsesti della Radio Rai sono collocati sulla pagina dei Settegiorni.

Anni '90[modifica | modifica wikitesto]

  • Dal n.4 del 1991 vengono modificate le griglie dei palinsesti; nelle prime due pagine compaiono le griglie di Rai 1 e Canale 5 al centro e al lato le locandine dei programmi. Nelle due pagine successive sulla pagina a destra la griglia di Rai 2, le locandine dei programmi, la griglia di Italia 1, nella pagina successiva quella di Rete 4 locandine dei programmi e griglia di Telepiu 1 e sotto quella di Telepiu 2. Nella successiva 2/3 di pagina dedicati a pubblicità e rubriche e a fianco le griglie di Rai 3 e Telemontecarlo, nella pagina successiva le locandine dei programmi e le griglie delle tv locali.

Cambiano contestualmente tutti i loghi impressi nelle testate delle griglie. L'ovale a forma di TV è contornato da una linea perimetrale marrone, i loghi delle tre reti Rai introducono i loghi già adottati dalla Tv anni prima: Rai 1 in blu, Rai 2 in rosso e Rai 3 in verde; per le reti Fininvest: il logo di Canale 5 diventa arancione col fiore rosso e contornato da un semiperimetro che parte dal fianco della testa fin sotto al fiore, Italia 1 perde la scritta obliqua "Italia" ed è interamente di colore blu, Retequattro rimane invariato di giallo. I loghi di Telemontecarlo e le altre reti Italia 7, MTV e Videomusic rimangono invariati.

  • Dal n.42 del 1996 la rubrica modifica i palinsesti: viene introdotta una pagina sulla TV dei ragazzi e due pagine ogni giorno della settimana che riportano in alto le gabbie dei programmi serali e giù le gabbie di tutti i film trasmessi dalle reti nelle 24 ore. Le successive pagine riportano a sinistra la griglia di Rai 1 e Rai 2, le gabbie al centro e a destra della pagina seguente le griglie di Rai 3 e Rete 4. Nelle due pagine successive a sinistra le griglie di Canale 5 e Italia 1, le gabbie al centro e a destra nella pagina seguente le griglie di Telepiu'1 e Telepiu'2. Nell'ultima pagina del giorno le griglie delle emittenti regionali e a destra la gabbia colorata di beige con la griglia di Telemontecarlo e gabbietta del programma in evidenza, giù di verde la gabbia di Rete A - MTV e relativa gabbietta programma.

Dal n.43 del 1997 cambia di nuovo la rubrica "7 giorni" riguardo ai palinsesti. Si tengono invariate le pagine della tv rosa, tv dei ragazzi e le due pagine giornaliere dei film e programmi di prima serata. Le successive pagine sono così divise: le prime due riportano al centro le tre griglie delle reti Rai con a sinistra le gabbie dei programmi del giorno e a destra dei programmi della sera. Nelle due pagine successive idem, al centro le tre griglie delle reti Mediaset a sinistra le gabbie dei programmi mattutini e a destra di quelli serali. La pagina successiva oltre alla tradizionale dedicata allo sponsor vi è quella delle griglie delle reti regionali con in alto a sinistra la gabbia con le due griglie delle reti di Cecchi Gori Telemontecarlo e TMC 2 con relativa gabbietta del programma su sfondo rosa.

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Tra la fine degli anni '90 e l'inizio degli anni 2000 l'impostazione delle griglie della rubrica "7giorni" rinominata "la settimana in Tv" cambia ulteriormente. Invariate le pagine iniziali nelle due pagine delle reti Rai e in quelle delle reti Mediaset, le griglie dei singoli canali accorpano anche le gabbie dei programmi. Spariscono i loghi delle reti e rimangono solo i nomi. Nella pagina delle TV regionali le griglie di LA7 e MTV e quelle delle emittenti regionali:

  • Sono divise, per ragione di ordine le reti Rai da quelle Mediaset: le prime due pagine hanno il palinsesto di Rai 1 a sinistra, Rai 2 centrale e Rai 3 a destra; stessa cosa si ripete per Canale 5, Rete 4 e Italia 1. A lato vi erano i programmi salienti della giornata. Ai sei canali principali seguono le pagine con i palinsesti di Telemontecarlo, TMC 2, Videomusic e le televisioni regionali. I palinsesti radiofonici vanno col tempo a scemare fino a scomparire definitivamente. Dalla fine degli anni '90 i programmi salienti sono ulteriormente divisi per canale: Rai 1 è a sinistra con la sua "gabbia" di programmi, Rai 2 al centro diviso con il palinsesto sulla sinistra e il riassunto dei programmi a destra, Rai 3 sulla sinistra; speculare, alle pagine seguenti, sono le reti Mediaset (ex Fininvest). Le altre reti subiscono lo stesso trattamento ma in dimensioni ridotte con meno programmi evidenziati. Restano le finestre introduttive per ogni giorno con l'evento televisivo della giornata e la divisione in giornate per colori.
  • Nel 2000/2001 la Rai cambia logo inserendo il disegno stilizzato della farfalla blu per Rai 1, rossa per Rai 2 e verde per Rai 3. Anche le reti Mediaset: Canale 5 diventa blu e viene leggermente modificato, Rete 4 diventa arancione e viene ingrandito e Italia 1 bianco con un contorno azzurro. Appaiono anche i palinsesti di emittenti satellitari come TELE+ e la guida TV iniziò a occupare sempre più pagine per giorno. LA7 prende il posto di Telemontecarlo anche nei palinsesti e MTV quello di TMC 2. Negli anni 2000 la guida TV, che negli anni precedenti occupava 3/4 pagine per giorno, arriva in poco tempo a raddoppiarsi e a occupare metà pagine del settimanale.
  • Nel 2003 con l'arrivo di Sky Italia, la rivista inserisce ulteriori pagine per i canali satellitari, mentre si riducono quelli regionali. Un'ulteriore aggiunta avvenne nella seconda metà degli anni 2000 con i nuovi canali di Mediaset Premium.
  • Tra il 2008 e il 2009 i palinsesti si arricchiscono degli altri canali del digitale terrestre, che affiancano LA7 e MTV. Fra di essi Iris e Rai Movie dedicati al cinema e Boing, Rai Gulp e Rai YoYo dedicati ai bambini.

Anni 2010[modifica | modifica wikitesto]

Dal numero 37 del 4 settembre 2012 la guida TV cambia completamente:

  • Ogni giorno è introdotto da due pagine che riassumono i programmi e i film consigliati. Nelle due pagine successive ci sono i programmi delle tre reti Rai (con l'attuale logo rettangolare) sulla sinistra e Mediaset sulla destra. Di tutti i programmi della giornata viene evidenziato in alto quello della prima serata di cui vengono fornite informazioni in più, scompaiono quindi le griglie con i tre programmi salienti. Nelle successive pagine si hanno in ordine due pagine per i canali free del digitale terrestre, una pagina per i canali Mediaset Premium e due per i canali Sky. Con le pagine della pubblicità si hanno un totale di ben dieci pagine per giorno.

Servizi e rubriche storiche[modifica | modifica wikitesto]

Prezzo[modifica | modifica wikitesto]

Anno Prezzo
1952 50 lire
1953-1957 30 lire
1957-1959 40 lire
1960-1963 50 lire
1963-1964 60 lire
1964-1965 70 lire
1965-1967 80 lire
1967-1969 100 lire
1969-1970 120 lire
Anno Prezzo
1971 130 lire
1971-1973 150 lire
1973-1974 200 lire
1974-1975 250 lire
1975-1977 300 lire
1977-1978 350 lire
1978-1979 400 lire
1979-1980 500 lire
1980-1981 600 lire
Anno Prezzo
1981-1982 700 lire
1982-1983 800 lire
1983-1985 1000 lire
1985-1986 1200 lire
1986-1987 1300 lire
1987-1988 1400 lire
1988-1989 1500 lire
1989-1990 1600 lire
1990-1994 1800 lire
Anno Prezzo
1994-1995 2000 lire
1995-1998 2300 lire
1999-2000 2400 lire
2001 2500 lire
2002-2007 1,30 €
2008-2009 1,40 €
2009-in corso 1,50 €

Iniziative[modifica | modifica wikitesto]

Ogni anno fino al 2008 la rivista organizzava la manifestazione Gran Premio Internazionale dello Spettacolo in cui venivano consegnati i "Telegatti", premi destinati ai migliori personaggi della TV, alle migliori trasmissioni televisive, ma anche alle star del cinema, della musica e dello sport. L'organizzazione dello spettacolo era curata dalla storica condirettrice della rivista, Rosanna Mani. Un'altra iniziativa è il programma Vota la voce, ideato da Gigi Vesigna, che era l'allora direttore del giornale.

Il SuperTelegattone[modifica | modifica wikitesto]

Il pupazzo mascotte del giornale e del programma televisivo Superclassifica Show era Oscar, anche chiamato SuperTelegattone. Il suo verso, Miao hopp!, e la sigla della trasmissione da lui interpretata, sono entrati nella storia della TV. Il doppiatore di Oscar era l'imitatore Franco Rosi.

Tema musicale[modifica | modifica wikitesto]

Direttori[modifica | modifica wikitesto]

Nome Periodo
Agostino Campi ottobre 1952 - maggio 1956
Giuseppe Campi maggio 1956 - agosto 1960
Tarquinio Maiorino agosto 1960 - gennaio 1967
Giorgio De Fonseca gennaio - giugno 1967
Antonio Lubrano giugno - ottobre 1967
Dario Baldi ottobre 1967 - marzo 1973
Gigi Vesigna marzo 1973 - agosto 1994
Pierluigi Ronchetti settembre 1994 - 9 giugno 2002
Massimo Donelli 10 giugno 2002 - 15 ottobre 2006
Umberto Brindani 16 ottobre 2006 - 22 giugno 2008
Alfonso Signorini 23 giugno 2008 - 26 febbraio 2012
Aldo Vitali 27 febbraio 2012 - in carica

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Massimo Emanuelli, 50 anni di storia della televisione attraverso la stampa settimanale, Greco & Greco, 2004.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Numeri di Tv Sorrisi e Canzoni, dal 1952, Mondadori (dal 1991, prima SBE e prima ancora Campi Editore).
  • Enciclopedia della televisione, di Aldo Grasso, 1996, Garzanti.
  • 60 Anni di TV Sorrisi e Canzoni: Una Storia Italiana 1952-2012, Mondadori.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]