Discovery Media

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Discovery Media S.r.l.
Stato Italia Italia
Tipo Società a responsabilità limitata
Fondazione Giugno 2009 a Roma
Sede principale Roma
Gruppo Discovery Communications
Persone chiave Marinella Soldi (amministratore delegato)
Settore Media, Servizi Professionali
Prodotti spazi pubblicitari televisivi
Sito web www.discoverymedia.com

Discovery Media è la concessionaria di pubblicità del gruppo Discovery Italia in Italia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Switchover Media, così chiamata perché fondata nel periodo in cui la penisola italiana effettuava la transizione alla televisione digitale, fu l'editrice delle emittenti televisive GXT, K2, Frisbee, Giallo e Focus e per un periodo limitato anche di Jetix.

Nel giugno 2010 Switchover Media attiva il canale per bambini Frisbee, trasmesso sia su Sky che sul digitale terrestre[1], e inizialmente disponibile, assieme a K2, anche su Tivùsat.

A giugno 2011 l'editore avvia Switchover Licensing, la propria divisione interna dedicata al licensing, al merchandising e al marketing di prodotto affidata a Tiziana Barbuto.[2]

Dal 1º luglio 2011 Switchover Media lancia CanalOne: un commistione tra GXT e K2 che nelle intenzioni dell'editore avrebbe dovuto comprendere film, telefilm, anime, cartoni animati e show, ma che è rimasto in programmazione sperimentale per quasi un anno. Successivamente il 14 maggio 2012 CanalOne diventa Giallo ovvero il primo canale d'intrattenimento in chiaro interamente dedicato a tale genere televisivo.[3]

Il 19 dicembre viene lanciato il canale di documentari Doc-U, in seguito all'entrata di Fabrizio Salini nel cda come direttore dei canali di intrattenimento e factual. Il canale continua a trasmettere fino al 13 luglio 2012, quando lascia il posto all'emittente Focus, nata dalla collaborazione della rivista omonima.[4][5]

Il 14 gennaio 2013 l'azienda viene acquistata totalmente dal gruppo Discovery Networks Europe[6] diventando la concessionaria pubblicitaria del gruppo col nuovo nome Discovery Media.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]