Switchover Media

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Switchover Media S.r.l.
Logo
Stato Italia Italia
Tipo Società a responsabilità limitata
Fondazione Novembre 1999 a Roma
Chiusura 14 gennaio 2013 (incorporazione da parte di Discovery Networks Europe, ancora esistente come Discovery Media).
Sede principale Roma
Gruppo News Corporation (1999-2001)
The Walt Disney Company Italia (75%) (2001-2009)
Indipendente (2009-2013)
Discovery Communications (2013)
Persone chiave Marinella Soldi (amministratore delegato)
Settore Media
Prodotti canali televisivi
Sito web http://www.switchovermedia.it

Switchover Media (già Fox Kids Italy S.r.l, Jetix Europe S.r.l., Digital Tv Channels S.r.l., e Switchover Channels S.r.l) è stata una azienda editoriale italiana indipendente, poi acquistata da Discovery Networks Europe[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Switchover Media, così chiamata perché rinominata nel periodo in cui la penisola italiana effettuava la transizione alla televisione digitale, fu l'editrice delle emittenti televisive GXT, K2, Frisbee, Giallo e Focus e per un periodo limitato anche di Jetix.

Nel giugno 2010 Switchover Media attiva il canale per bambini Frisbee, trasmesso sia su Sky che sul digitale terrestre[2], e inizialmente disponibile, assieme a K2, anche su Tivùsat.

A giugno 2011 l'editore avvia Switchover Licensing, la propria divisione interna dedicata al licensing, al merchandising e al marketing di prodotto affidata a Tiziana Barbuto.[3]

Dal 1º luglio 2011 Switchover Media lancia CanalOne: un commistione tra GXT e K2 che nelle intenzioni dell'editore avrebbe dovuto comprendere film, telefilm, anime, cartoni animati e show, ma che è rimasto in programmazione sperimentale per quasi un anno. Successivamente il 14 maggio 2012 CanalOne diventa Giallo ovvero il primo canale d'intrattenimento in chiaro interamente dedicato a tale genere televisivo.[4]

Il 19 dicembre viene lanciato il canale di documentari Doc-U, in seguito all'entrata di Fabrizio Salini nel cda come direttore dei canali di intrattenimento e factual. Il canale continua a trasmettere fino al 13 luglio 2012, quando lascia il posto all'emittente Focus, nata dalla collaborazione della rivista omonima.[5][6]

Il 14 gennaio 2013 l'azienda viene acquistata totalmente dal gruppo Discovery Networks Europe[7] cessando quindi di esistere.

I canali del gruppo erano riusciti a raggiungere uno share medio giornaliero del 2,4% sul target individui 4+1[8]. Nessun canale del gruppo era trasmesso da Tivùsat.

Canali[modifica | modifica wikitesto]

Logo Nome Digitale terrestre free Digitale terrestre pay Digitale satellitare (FTA) Digitale satellitare (FTV) e pay (Sky)
Giallo-1-.png Giallo Yes check.svg X mark.svg X mark.svg Yes check.svg
Focus logo trasparente.png Focus Yes check.svg X mark.svg X mark.svg Yes check.svg
K2 2013.png K2 Yes check.svg X mark.svg X mark.svg Yes check.svg (FTV su Sky)
FRISBEE LOGO 2015.png Frisbee Yes check.svg X mark.svg X mark.svg Yes check.svg (FTV su Sky)
GXT logo.svg GXT X mark.svg X mark.svg X mark.svg X mark.svg

Note[modifica | modifica wikitesto]