Sweetener

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Sweetener
ArtistaAriana Grande
Tipo albumStudio
Pubblicazione17 agosto 2018
Durata47:25
Dischi1
Tracce15
GenerePop[1][2]
Contemporary R&B[2]
Trap[3]
EtichettaRepublic Records
ProduttoreAriana Grande, Tommy Brown, Max Martin, Pharrell Williams, Ilya Salmanzadeh, Savan Kotecha
Registrazioneluglio 2016–2018[4]
FormatiCD, download digitale
Certificazioni
Dischi d'argentoRegno Unito Regno Unito[5]
(vendite: 60 000+)
Ariana Grande - cronologia
Album precedente
(2017)
Album successivo
Logo
Logo del disco Sweetener
Singoli
  1. No Tears Left to Cry
    Pubblicato: 20 aprile 2018
  2. The Light Is Coming
    Pubblicato: 20 giugno 2018
  3. God Is a Woman
    Pubblicato: 13 luglio 2018
  4. Breathin
    Pubblicato: 18 settembre 2018

Sweetener è il quarto album in studio della cantante statunitense Ariana Grande, pubblicato il 17 agosto 2018 dalla Republic Records.[6]

L'album, composto da un totale di 15 tracce, contiene collaborazioni con Missy Elliott, Nicki Minaj e Pharrell Williams, e fa da seguito al suo terzo album Dangerous Woman del 2016.

Il primo singolo, No Tears Left to Cry, è stato pubblicato il 20 aprile 2018 e si è rivelato un successo commerciale per la cantante, raggiungendo la top 10 delle classifiche ufficiali di oltre 20 Paesi. Il secondo singolo, The Light Is Coming, in collaborazione con la rapper Nicki Minaj, è stato presentato il 2 giugno 2018 al Wango Tango[7] ed è stato messo in commercio il 20 giugno 2018 insieme al pre-ordine dell'album.[8] Il terzo singolo, God Is a Woman, è stato pubblicato il 13 luglio insieme al video ufficiale.[9]

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

Le sessioni di scrittura e di produzione dell'album sono iniziate dopo l'uscita di Dangerous Woman, il terzo album della Grande, uscito a maggio 2016.[10] A inizio 2017 la cantante ha confermato più volte via Twitter di avere un album pronto.[11] Secondo quanto dichiarato da Ariana Grande e dal suo team, la produzione dell'album è stata affidata principalmente ai produttori Max Martin e Pharrell Williams, e la cantante ha collaborato alla scrittura di ogni canzone.[12] L'album è stato completato ufficialmente il 2 marzo 2018 a seguito di una sessione di ascolto con il manager Scooter Braun;[13] a fine maggio la cantante ha affermato di avere aggiunto cinque canzoni alle dieci già confermate nella tracklist.[14]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver condiviso su Instagram un'anteprima della canzone Get Well Soon il 31 dicembre 2017, la cantante ha smesso di usare i suoi account social fino al 17 aprile 2018, data in cui è stato pubblicato la prima anteprima del singolo No Tears Left to Cry.[15] Nei giorni antecedenti a questa data il team della Grande ha inviato ad amici, familiari e collaboratori della cantante delle felpe con la scritta ʎɹɔ oʇ ʇɟǝl sɹɐǝʇ ou che queste persone hanno indossato in alcune foto condivise su Instagram con lo scopo di pubblicizzare l'imminente pubblicazione del singolo ai fan.[16]

Il singolo è stato infine pubblicato il 20 aprile 2018 e nella prima settimana di pubblicazione ha debuttato alla terza posizione della Billboard Hot 100 con oltre 100.000 copie vendute e 36.900.000 ascolti in streaming,[17] diventando così il debutto più alto della cantante in questa classifica insieme a Problem del 2014.[18] Il singolo ha reso la Grande l'unica cantante nella storia di questa classifica ad aver debuttato nella top 10 con ogni primo singolo dei suoi primi quattro album.[19]

Il 20 giugno è stata la volta del secondo singolo The Light Is Coming, realizzato con la collaborazione di Nicki Minaj, pubblicato solo in download digitale e streaming.[20] Sei giorni più tardi, in onore del suo compleanno, ha reso disponibile per l'ascolto Raindrops (An Angel Cried).[21] Otto giorni più tardi è stata confermata la pubblicazione del singolo successivo God Is a Woman, uscito il 13 luglio come secondo singolo radiofonico dal disco.[22]

L'8 agosto 2018 sono state annunciate tre date di concerti promozionali a New York, Chicago e Los Angeles, intitolati The Sweetener Sessions, in collaborazione con American Express. Il 28 agosto 2018 è stato annunciato un altro concerto a Londra in collaborazione con Capital Up Close.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Recensioni professionali
Recensione Giudizio
AllMusic[23] 4/5 stelle
The Independent[24] 3/5 stelle
New Musical Express[25] 4/5 stelle
OndaRock[26] 6.5/10
Pitchfork[1] 8.1/10
Rockol[27] 3/5 stelle

Sweetener è stato ben accolto dalla critica musicale, ottenendo sul sito Metacritic una punteggio medio di 81 su 100.[28] Nella sua recensione per la rivista New Musical Express, Douglas Greenwood ha descritto Sweetener come «una grintosa, grandiosa e spesso inaspettata collezione di vero pop esplosivo».[25] Sul New York Times, Jon Pareles ha descritto la voce di Ariana Grande «setosa, traspirante o tagliente, fluttuare attraverso lunghi melogrammi o battere brevi frasi R&B, è sempre flessibile e dispersa nell'aria, mai forzata... La signora Grande naviga sopra qualsiasi mischia, passata o presente. Il suo aplomb è il suo trionfo». Damiano Pandolfini su OndaRock scrive: «Ariana ha capito che i pirotecnici giochi vocali alla Mariah Carey diventano pericolosi con l'avanzare dell'età, ma anche urlare come una Christina Aguilera per far vedere di avere la voce alla fine non è che porti chissà quali risultati sulla lunga distanza. Con tale bagaglio, la sua carriera è ancora ben lontana dal tramontare».[26] Jillian Mapes su Pitchfork scrive: «Dopo anni di ricerca, Ariana Grande ha trovato la sua vera voce. Sweetener è un album pop esemplare che si irradia con gioia non ostentata e amore ritrovato».[1] Brittany Spanos del Rolling Stone ha definito l'album il «miglior album di Grande e uno dei migliori del 2018». Il sito Rockol ha invece stilato una recensione mista per l'album, affermando che «per essere dolce, l'album, lo è sicuramente. Un po' meno zucchero raffinato e un po' più di grezze calorie avrebbero, però, forse lasciato un segno più profondo».[27] Anche Kate Solomon sul The Independent ha commentato che la musica incisa sull'album è «spesso inaspettata, a volte in senso buono, è un album di un artista in divenire, che cerca di andare avanti, sebbene riluttante a rinunciare completamente alle vecchie idee».[24] Neil McCormick del The Daily Telegraph ha dichiarato che «la qualità delle canzoni è alta, anche se ci sono momenti in cui non riescono a dimostrare che la teen queen è ormai cresciuta» e che «Sweetener è una deliziosa confezione», riservando commenti meno favorevoli agli ospiti Nicki Minaj e Missy Elliott.[29]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Raindrops (An Angel Cried) – 0:37 (Bob Gaudio)
  2. Blazed (feat. Pharrell Williams) – 3:16 (Maxine Colon, Pharrell Williams)
  3. The Light Is Coming (feat. Nicki Minaj) – 3:48 (Ariana Grande, Onika Maraj, Pharrell Williams)
  4. R.E.M – 4:05 (Pharrell Williams)
  5. God Is a Woman – 3:17 (Ariana Grande, Ilya Salmanzadeh, Max Martin, Rickard Göransson, Savan Kotecha)
  6. Sweetener – 3:28 (Ariana Grande, Pharrell Williams)
  7. Successful – 3:47 (Pharrell Williams)
  8. Everytime – 2:52 (Ariana Grande, Ilya Salmanzadeh, Max Martin, Savan Kotecha)
  9. Breathin – 3:18 (Ariana Grande, Ilya Salmanzadeh, Peter Svensson, Savan Kotecha)
  10. No Tears Left to Cry – 3:25 (Ariana Grande, KnocDown, Max Martin, Savan Kotecha)
  11. Borderline (feat. Missy Elliott) – 2:57 (Melissa Arnette Elliott, Pharrell Williams)
  12. Better Off – 2:51 (Ariana Grande, Brian Malik Baptiste, Hit-Boy, Kim "Kaydence" Krysiuk, Tommy Brown)
  13. Goodnight n Go – 3:09 (Ariana Grande, Charles Anderson, Michael Foster, Tommy Brown, Victoria McCants)
  14. Pete Davidson – 1:13 (Ariana Grande, Charles Anderson, Tommy Brown, Victoria McCants)
  15. Get Well Soon – 5:22 (Pharrell Williams, Ariana Grande)

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2018) Posizione
massima
Australia[30] 1
Austria[31] 4
Belgio (Fiandre)[32] 1
Belgio (Vallonia)[33] 1
Canada[34] 1
Danimarca[35] 2
Finlandia[36] 1
Francia[37] 2
Germania[38] 3
Giappone[39] 5
Irlanda[40] 1
Italia[41] 1
Norvegia[42] 1
Nuova Zelanda[43] 1
Paesi Bassi[44] 1
Polonia[45] 1
Regno Unito[46] 1
Repubblica Ceca[47] 1
Slovacchia[48] 1
Spagna[49] 1
Stati Uniti[50] 1
Svezia[51] 1
Svizzera[52] 1
Ungheria[53] 6

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Jillian Mapes, Ariana Grande: Sweetener Review, Pitchfork, 21 agosto 2018. URL consultato il 25 agosto 2018.
  2. ^ a b (EN) Neil McCormick, Ariana Grande, Sweetener review: Out of the darkness came sweetness, The Daily Telegraph, 17 agosto 2018. URL consultato il 17 agosto 2018.
  3. ^ (EN) Elias Leight, Ariana Grande's 'Sweetener' Proves That Trap Is the New Pop, Rolling Stone, 17 agosto 2018. URL consultato il 25 agosto 2018.
  4. ^ (EN) Ariana Grande, sometime in 2016 (maybe early july?) & it was sweetener, Twitter. URL consultato il 24 giugno 2018.
  5. ^ (EN) Ariana Grande, Sweetener, British Phonographic Industry. URL consultato il 2 settembre 2018.
  6. ^ (EN) Gab Ginsberg, Everything We Know About Ariana Grande's New Album 'Sweetener', Billboard, 2 maggio 2018. URL consultato il 17 giugno 2018.
  7. ^ (EN) Daniel Kreps, Watch Ariana Grande Debut New Song 'The Light Is Coming' at Wango Tango, Rolling Stone, 3 giugno 2018. URL consultato il 17 giugno 2018.
  8. ^ (EN) Ariana Grande Reveals 'Sweetener' Album Pre-Order Date, 99.5 The River. URL consultato il 17 giugno 2018.
  9. ^ Ariana Grande lancia il nuovo singolo "God is a Woman", Radio 105, 13 luglio 2018. URL consultato il 21 luglio 2018.
  10. ^ (EN) Vevo on Twitter, in Twitter. URL consultato il 18 giugno 2018.
  11. ^ (EN) Ariana Grande Today on Twitter, in Twitter. URL consultato il 18 giugno 2018.
  12. ^ (EN) Ariana Grande Has Reportedly Finished Her New Album, MTV. URL consultato il 18 giugno 2018.
  13. ^ (EN) Ariana Grande Has Finished A New Album Produced By Pharrell And Max Martin, in Billboard. URL consultato il 18 giugno 2018.
  14. ^ Ariana Grande: l'album Sweetener conterrà cinque brani in più, 27 maggio 2018. URL consultato il 18 giugno 2018.
  15. ^ (EN) Ariana Grande on Twitter, in Twitter. URL consultato il 18 giugno 2018.
  16. ^ No Tears Left To Cry: il nuovo singolo di Ariana Grande, in R101. URL consultato il 18 giugno 2018.
  17. ^ (EN) Ariana Grande Scores 9th Billboard Hot 100 Top 10 With 'No Tears Left to Cry', in Billboard. URL consultato il 18 giugno 2018.
  18. ^ (EN) Ariana Grande's Huge 'Problem': Inside The Monster Hot 100 Debut, in Billboard. URL consultato il 18 giugno 2018.
  19. ^ (EN) Drake Leads Billboard Hot 100, Ariana Grande Arrives at No. 3 & J. Cole Collects Record Three Debuts in Top 10, in Billboard. URL consultato il 18 giugno 2018.
  20. ^ (EN) Hugh McIntyre, Ariana Grande And Nicki Minaj Release Another Collaborative Single, 'The Light Is Coming', Forbes, 20 giugno 2018. URL consultato il 23 giugno 2018.
  21. ^ (EN) Ariana Grande, Status, Twitter. URL consultato il 28 giugno 2018.
  22. ^ Ariana Grande: il nuovo singolo sarà "God Is A Woman" e uscirà a luglio, MTV, 28 giugno 2018. URL consultato il 30 giugno 2018.
  23. ^ (EN) Stephen Thomas Erlewine, Sweetener, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 2 settembre 2018.
  24. ^ a b (EN) Kate Solomon, Ariana Grande, Sweetener review: A portrait of an artist in flux, The Independent, 17 agosto 2018. URL consultato il 6 settembre 2018.
  25. ^ a b (EN) Douglas Greenwood, Ariana Grande – 'Sweetener' review, New Musical Express, 17 agosto 2018. URL consultato il 4 settembre 2018.
  26. ^ a b Damiano Pandolfini, Ariana Grande - Sweetener, OndaRock, 21 agosto 2018. URL consultato il 2 settembre 2018.
  27. ^ a b Sweetener - Ariana Grande, Rockol, 21 agosto 2018. URL consultato il 4 settembre 2018.
  28. ^ (EN) Sweetener by Ariana Grande, Metacritic. URL consultato il 4 settembre 2018.
  29. ^ (EN) Neil McCormick, Ariana Grande, Sweetener, review: Out of the dark came sweetness, The Daily Telegraph. URL consultato il 6 settembre 2018.
  30. ^ (EN) ARIANA GRANDE - SWEETENER (ALBUM), su australian-charts.com. URL consultato il 29 agosto 2018.
  31. ^ (DE) Ariana Grande - Sweetener, su austriancharts.at. URL consultato il 29 agosto 2018.
  32. ^ (NL) Ariana Grande - Sweetener, Ultratop. URL consultato il 29 agosto 2018.
  33. ^ (FR) Ariana Grande - Sweetener, Ultratop. URL consultato il 29 agosto 2018.
  34. ^ (EN) Ariana Grande's 'Sweetener' Sours Travis Scott's Success, su fyimusicnews.ca. URL consultato il 29 agosto 2018.
  35. ^ (DA) Album Top-40 - 29.08.2018, su hitlisten.nu. URL consultato il 29 agosto 2018.
  36. ^ (FI) Ariana Grande: Sweetener, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 29 agosto 2018.
  37. ^ (FR) Le Top de la semaine : Top Albums - Semaine du 24 Août 2018, Syndicat national de l'édition phonographique. URL consultato il 29 agosto 2018.
  38. ^ (DE) Ariana Grande - Sweetener, Offizielle Deutsche Charts. URL consultato il 29 agosto 2018.
  39. ^ (JA) アリアナ・グランデ • ありあなぐらんで, Oricon. URL consultato il 29 agosto 2018.
  40. ^ (EN) Albums - Week 34 2018 - Week Ending 24 Aug 2018, Irish Recorded Music Association. URL consultato il 29 agosto 2018.
  41. ^ Classifica settimanale WK 34 (dal 2018-08-17 al 2018-08-23), Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 29 agosto 2018.
  42. ^ (NO) Sweetener - Ariana Grande, VG-lista. URL consultato il 29 agosto 2018.
  43. ^ (EN) ARIANA GRANDE - SWEETENER (ALBUM), su charts.org.nz. URL consultato il 29 agosto 2018.
  44. ^ (NL) Ariana Grande - Sweetener, su dutchcharts.nl. URL consultato il 29 agosto 2018.
  45. ^ (PL) Oficjalna lista sprzedaży - 30 August 2018, OLiS. URL consultato il 2 settembre 2018.
  46. ^ (EN) Rob Copsey, Ariana Grande's Sweetener earns her a second Number 1 on the Official Albums Chart: "I'm so grateful!", Official Charts Company. URL consultato il 29 agosto 2018.
  47. ^ (CS) CZ - ALBUMS - TOP 100 - ARIANA GRANDE - Sweetener, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 29 agosto 2018.
  48. ^ (CS) SK - ALBUMS - TOP 100 - ARIANA GRANDE - Sweetener, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 29 agosto 2018.
  49. ^ (EN) ARIANA GRANDE - SWEETENER (ALBUM), su spanishcharts.com. URL consultato il 29 agosto 2018.
  50. ^ (EN) Keith Caulfield, Ariana Grande Earns Third No. 1 Album on Billboard 200 Chart With 'Sweetener', Billboard. URL consultato il 29 agosto 2018.
  51. ^ (EN) ARIANA GRANDE - SWEETENER (ALBUM), su swedishcharts.com. URL consultato il 29 agosto 2018.
  52. ^ (DE) Ariana Grande - Sweetener, su Schweizer Hitparade. URL consultato il 29 agosto 2018.
  53. ^ (HU) Top 40 album-, DVD- és válogatáslemez-lista - 2018. 34. hét - 2018. 08. 17. - 2018. 08. 23., Hivatalos magyar slágerlisták. URL consultato il 2 settembre 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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