Superfantagenio

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Superfantagenio
Superfantagenio.jpg
Screenshot del film
Titolo originale Superfantagenio
Paese di produzione Italia, Stati Uniti d'America
Anno 1986
Durata 91 min
Genere commedia, fantastico, avventura
Regia Bruno Corbucci
Soggetto Elisa Livia Briganti, Dardano Sacchetti
Sceneggiatura Mario Amendola, Bruno Corbucci, Marcello Fondato
Produttore Menahem Golan, Yoram Globus, Ugo Tucci
Fotografia Silvano Ippoliti
Montaggio Daniele Alabiso
Musiche Fabio Frizzi
Scenografia Luciano Sagoni
Costumi Mario Russo
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Superfantagenio è un film di Bruno Corbucci del 1986 e interpretato da Bud Spencer e Luca Venantini.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Durante una battuta di pesca a Miami, un gruppo di pescatori ritrova una vecchia lampada ad olio che poi viene venduta a Tony, rigattiere che sfrutta nel suo negozio un ragazzino di 15 anni di nome Al Haddin. Al è orfano di padre e con una madre costretta a lavorare come cantante in un malfamato locale gestito da Monty Siracusa, boss della mala.

Lucidando la lampada per ordine di Tony, Al vede apparire dal nulla un uomo gigantesco in abiti orientali, che si rivelerà essere il genio della lampada delle fiabe. I due diventano subito amici ed Al ribattezza il genio, per non dare troppo nell'occhio, con il nome di Eugenio; inoltre gli ordina di essere invisibile per tutti, tranne che per lui. Al confessa al genio di essere innamorato di Patrizia, figlia del sergente O'Connor e fidanzata con Red Fostner, un bullo del suo quartiere. L'incontro tra Al e Red si conclude con un pestaggio da parte del bullo ma Al, dopo aver espresso al genio il desiderio di picchiarli, riesce ad ottenere la sua rivincita, mettendo fuori combattimento lui e la sua banda.

Al ordina poi al genio di fargli da autista e di riportarlo a casa a bordo di una Rolls Royce rossa che quest'ultimo fa apparire dal nulla e che, di fronte al traffico cittadino e su ordine del ragazzo, fa sollevare in volo.

Al decide così di ospitare il genio a casa sua, felice di poter contare sui suoi nuovi poteri. Tuttavia la lampada e il genio hanno una debolezza: il genio di notte perde tutti i suoi poteri e si trasforma in un uomo normale. Dopo una passeggiata con Patrizia, Al viene rapito da una banda di trafficanti di esseri umani. Intanto il genio viene fermato perché sorpreso a guidare contromano e portato nella centrale di polizia. Il mattino dopo il genio viene evocato da Al e, giunto in suo soccorso, libera tutti i bambini rapiti dai trafficanti, concludendo l'opera trasformando la banda di malviventi in maiali.

Mentre Al ed il genio si ritrovano in pizzeria per festeggiare la liberazione, irrompono gli uomini di Siracusa, che esigono dal padrone del locale i soldi del racket. Interviene quindi il genio, che li mette in fuga a suon di pugni.

Il sergente, dopo aver visto sparire il genio davanti ai suoi occhi, riferisce tutto al capo della polizia, che subito fa sottoporre il genio ad ogni tipo di analisi ed esperimenti scientifici e stavolta tocca ad Al aiutarlo a scappare prima che faccia buio. Ma ormai è notte, il genio è diventato un uomo normale ma ciò non gli impedisce di scagliarsi contro il boss per salvare i parenti di Al dalla sua vendetta. Il capo della polizia intanto, venuto a sapere dei poteri magici del genio, chiede a quest'ultimo di trasformarlo nell'uomo più potente della Terra. Il genio non acconsente ed è costretto a scappare insieme ad Al volando su di un tappeto. I due vengono inseguiti dagli elicotteri dell'esercito, ma li neutralizzano facilmente trasformandoli in mongolfiere. Scampato il pericolo il genio chiede ad Al di gettare la lampada nella Fossa delle Bermuda, dove nessuno potrà più trovarla ma Al non accetta l'idea che il genio possa sparire, ed esprime il suo ultimo desiderio: quello di trasformarlo in un essere umano ed averlo insieme a sé come uomo ma soprattutto come amico.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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