Suore missionarie della Società di Maria

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Le Suore Missionarie della Società di Maria sono un istituto religioso femminile di diritto pontificio: i membri di questa congregazione pospongono al loro nome la sigla S.M.S.M.[1]

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

La fondatrice della congregazione è considerata Françoise Perroton (1796-1873): dopo aver letto un appello pubblicato su Annales de la Propagation de la Foi da alcune cristiane dell'isola di Wallis che chiedevano insegnanti, nel 1845 la Perroton lasciò Lione e partì per l'Oceania, dove operò da sola per dodici anni. Intanto, a opera di padre Julien Favre, superiore generale della Società di Maria, vennero reclutate altre candidate alla vita religiosa desiderose di recarsi in terra di missione: le prime missionarie raggiunsero la Perroton nel 1857.[2]

Le missionarie andarono a costituire il Terz'ordine regolare di Maria e per loro nel 1881 venne aperto un noviziato a Saint-Brieuc (poi trasferito a Sainte-Foy-lès-Lyon): nel 1926 la compagnia passò alle dipendenze della congregazione de Propaganda Fide e il 30 dicembre 1931 la società adottò il nuovo titolo e venne approvata come congregazione di diritto pontificio.[2]

Attività e diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Le suore della congregazione si dedicano essenzialmente all'apostolato missionario, soprattutto a favore delle donne.

Sono presenti in Europa (Francia, Germania, Italia), in Africa (Algeria, Burundi, Madagascar, Mauritania, Ruanda, Senegal, Tanzania), in Asia (Bangladesh, Filippine), nelle Americhe (Colombia, Giamaica, Perù, Stati Uniti d'America) e in Oceania (Australia, Figi, Kiribati, Nuova Caledonia, Nuova Zelanda, Papua Nuova Guinea, Samoa, Isole Salomone, Tonga, Vanuatu, Wallis e Futuna);[3] la sede generalizia è sulla via Cassia a Roma.[1]

Al 31 dicembre 2008 la congregazione contava 512 religiose in 114 case.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Ann. Pont. 2010, p. 1682.
  2. ^ a b G. Rocca, DIP, vol. V (1978), col. 1641.
  3. ^ SMSM Around the World, smsmsisters.org. URL consultato il 3 marzo 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Annuario Pontificio per l'anno 2010, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2010. ISBN 978-88-209-8355-0.
  • Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione (DIP), 10 voll., Edizioni paoline, Milano 1974-2003.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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