Sultanato di Geledi

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Sultanato di Geledi
Dati amministrativi
Nome completoSultanato di Geledi
Nome ufficialeSaldanadda Geledi
سلطنة غلدي
Lingue ufficialisomalo
Lingue parlatearabo
CapitaleAfgoi
Dipendente daItalia Italia (1908-1910, protettorato)
Politica
Forma di governomonarchia
Sultanivedi elenco
NascitaMetà del XVII secolo con Ibrahim Adeer
Causacaduta del Sultanato di Ajuran
Fine1910 con Osman Ahmed
Causaannessione alla Somalia italiana
Territorio e popolazione
Bacino geograficoAfrica Orientale Italiana
Economia
ValutaRupia indiana
Tallero di Maria Teresa
Religione e società
Religioni preminentiIslam
Horn1915ad fin.png
Evoluzione storica
Preceduto daMuzzaffar (Mogadishu area) flag according to 1576 Portuguese map.svg Sultanato di Ajuran
Succeduto daFlag of Italy (1861–1946).svg Somalia italiana
Ora parte diSomalia Somalia

Il Sultanato di Geledi (in somalo Saldanadda Geledi, in arabo سلطنة غلدي) fu un regno somalo che dominò su parte del Corno d'Africa tra la fine del XVII secolo e l'inizio del XX. Venne fondato dal militare Ibrahim Adeer, appartenente alla tribù dei Geledi, che sconfisse varî vassalli del Sultanato di Ajuran e fondò la casata dei Gobroon. Il regno godette di un periodo di grande floridità fino alla metà del XIX secolo, per poi decadere fino all'annessione nel 1910 nella Somalia italiana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Sul finire del XVII secolo, il Sultanato di Ajuran era all'apice del suo declino, e varî vassalli ne approfittarono per dichiarare la propria indipendenza o essere assorbiti da altri potentati somali. Uno di questi stati era il Sultanato di Seles, che iniziò a consolidare il proprio potere sulla regione di Afgoi. Ibrahim Adeer, esponente della tribù Geledi, guidò una rivolta contro il sovrano di Seles Umar Abrone e la sua dispotica figlia, la principessa Fay.[1] In seguito alla sua vittoria contro i Seles, Ibrahim si proclamò sultano, fondando di conseguenza la dinastia di Gobroon ed il Sultanato di Geledi.

Apice[modifica | modifica wikitesto]

Il Sultanate era un regno Rahanweyn governato dalla nobile tribù dei Geledi, che controllava l'intero bacino del fiume Giuba e parte dello Uebi Scebeli. La dinastia raggiunse il proprio apice sotto il regno di Yusuf Mahamud Ibrahim, che consolidò con successo il potere di Geledi durante le guerre contro Bardera (1843)[2] e di Ahmed Yusuf, che costrinse alcuni potentati regionali, come il Sultanato di Mascate e Oman, a pagare dei tributi.

Decadenza e caduta[modifica | modifica wikitesto]

A partire dalla metà del XIX secolo, lo stato conobbe un periodo di continua decadenza. Il sultanato divenne un protettorato nell'orbita della Somalia italiana (1908), a cui venne definitivamente annesso con la morte di Osman Ahmed nel 1910.[3] [4]

Sovrani[modifica | modifica wikitesto]

# Sultano Regno Note
1 Ibrahim Adeer Fine XVII secolo–metà XVIII secolo Fondatore del Sultanato di Geledi e della dinastia dei Gobroon.
2 Mahamud Ibrahim Metà del XVIII secolo-1828[5] Figlio del precedente.
3 Yusuf Mahamud Ibrahim 18281848[5] Figlio del precedente. Inizio dell'età d'oro di Geledi.
4 Ahmed Yusuf 18481878[5] Figlio del precedente. Riscosse con la forza tributi da parte del Sultanato di Mascate e Oman nella città costiera di Lamu. Dominò il commercio dell'Africa orientale, dove sconfisse e liberò altri sultanati dominati da quello di Zanzibar.
5 Osman Ahmed 1878-1910[5] Figlio del precedente. Il suo regno segnò la decadenza e la caduta del Sultanato di Geledi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luling (1993), p.13.
  2. ^ Historical Dictionary of Somalia, p. xxix. URL consultato il 15 febbraio 2014.
  3. ^ Historical Dictionary of Somalia, p. 210. URL consultato il 15 febbraio 2014.
  4. ^ Luling (2002), p.272.
  5. ^ a b c d Historical Dictionary of Somalia, p. 26. URL consultato il 15 febbraio 2014.