Suleyman Khan
| Suleyman Khan | |
|---|---|
| il-khan (fantoccio ciupanide) | |
| Predecessore | Muhammad |
| Successore | Anushirwan |
| Dinastia | Borjigin |
| Padre | Yusufshah |
| Consorte | Sati Beg |
Suleymān Khān, o Solayman Khan o Sulaiman Khan (in persiano ﺳﻠﻴﻤﻥ ﺧﺎﻥ; fl. XIV secolo), è stato un sovrano-fantoccio chupanide che occupò tra il 1339 e il 1343 il trono ilkhanide durante la disintegrazione dell'autorità centrale in Persia del XIV secolo. Era il pronipote terzo figlio dell'Īlkhān Hülegü, Yoshmut.
Suleymān fu elevato al trono verso il maggio del 1339 dal chupanide Ḥasan Kuçek. Sposò poi Sati Beg, che in precedenza era stata il sovrano-fantoccio dello stesso Ḥasan Kuçek. Suleymān fu presente alla battaglia del fiume Jaghatu contro i Jalayridi comandati da Ḥasan-e Bozorg nel giugno del 1340, da cui i Chupanidi uscirono vittoriosi.
Verso il 1341 i Sarbadar, in un loro tentativo di stringere alleanza coi Chupanidi, accettarono Ḥasan Kuçek come loro sovrano, riconoscendo così automaticamente come Īlkhān Suleymān.
Nel 1343 Hasan Kuçek fu ucciso e un'acuta rivalità si accese per la sua successione, contrapponendo il figlio di Sati Beg Surgan, Yagi Basti e Malek Ashraf. Suleymān invocò l'intervento di Ḥasan-e Bozorg e, mentre Malek Ashraf sconfiggeva Surgan, quest'ultimo riparò dal patrigno Suleymān e dalla madre Sati Beg. Tutti e tre conclusero quindi un'alleanza ma, quando i Jalayridi ritirarono il loro sostegno, fu chiaro che una loro vittoria sarebbe stata impossibile. Tutti e tre fuggirono nel Diyar Bakr, in cui furono coniate monete col nome di Suleymān fino al 1345.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ (EN) Marianna Shreve Simpson, Beyond the legacy of Genghis Khan, Leida e Boston, Brill, 2006, p. 238, nota 46, ISBN 978-90-04-15083-6.«Vi è la possibilità che la coppia sul trono del Mu'nis al-ahrar possa rappresentare Sadi Beg, la sorella del sovrano ilkhanide Abu Sa'Id, insieme a suo marito oppure a suo figlio. Pur concordando [...] sul fatto che la donna possa essere la figura più importante nella scena e forse persino la committente del manoscritto (a causa della sua posizione alla destra dell'uomo), [mentre secondo alcuni] la miniatura rappresenti senza dubbio una coppia reale mongola, sia pur senza comprendere meglio quale».
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Charles Melville, 'Abbas Zaryab, Chobanids, su Encyclopedia Iranica, iranicaonline.org. URL consultato il 21 novembre 2025.
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