Suillus placidus

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Suillus placidus
Elfenbeinroehrling.jpg
Suillus placidus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Fungi
Divisione Basidiomycota
Classe Basidiomycetes
Ordine Boletales
Famiglia Suillaceae
Genere Suillus
Specie S. placidus
Nomenclatura binomiale
Suillus placidus
(Bonord.) Sing., 1945
Sinonimi

Vedi testo

Nomi comuni

Pinarolo

Caratteristiche morfologiche
Suillus placidus
Cappello convesso icona.svg
Cappello convesso
Pores icon.png
Imenio pori
Decurrent gills icon2.svg
Lamelle decorrenti
Tan spore print icon.png
Sporata ocra
Bare stipe icon.png
Velo nudo
Virante icona.svg
Carne virante
Mycorrhizal ecology icon.png
Micorrizico
Foodlogo.svg
Commestibile

Suillus placidus (Bonord.) Sing. Farlowia 2: 42 (1945)

Il Suillus placidus, comunemente chiamato Pinarolo, è un fungo edule appartenente alla famiglia delle Suillaceae.
È un fungo abbastanza comune e conosciuto nell'Italia settentrionale, specialmente su Alpi e Dolomiti.

Descrizione della specie[modifica | modifica wikitesto]

Cappello[modifica | modifica wikitesto]

fino a 12 cm di larghezza, inizialmente emisferico, poi convesso, infine spianato; presenta cuticola viscosa asportabile; di colore bianco oppure bianco sporco con tonalità giallastre, vira al grigiastro se manipolato.

Tubuli[modifica | modifica wikitesto]

Leggermente decorrenti.
Inizialmente bianchi, poi giallastri oppure leggermente ocra.

Pori[modifica | modifica wikitesto]

Piccoli, circolari, concolori ai tubuli.

Gambo[modifica | modifica wikitesto]

Slanciato, raggiunge i 15 cm, generalmente sottile (2/3 cm), pieno, cilindrico, a volte irregolare; di colore bianco sporco con diffuse maculature longitudinali color marroncino/ocra.

Carne[modifica | modifica wikitesto]

Bianco-sporca oppure leggermente giallastra, vira debolmente al rossiccio/lilacino.

  • Odore: subnullo, leggermente fruttato.
  • Sapore: dolce e leggermente acidulo.

Microscopia[modifica | modifica wikitesto]

Spore
7-9 x 2,5-3,2 µm, ellissoidali, lisce, bruno-ocracee in massa.
Basidi
24-28 x 6-7 µm, clavati, tetrasporici.
Pleurocistidi
49-60 x 6-9 µm, sub-cilindrici.

Habitat[modifica | modifica wikitesto]

Cresce dall'inizio dell'estate all'autunno, nei boschi di pino.

Commestibilità[modifica | modifica wikitesto]

Foodlogo.svg
Buona, si consiglia di asportare la cuticola dal cappello in quanto spesso risulta indigesta oppure "lassativa" (non è velenosa, come erroneamente riportato da alcuni testi).

Specie simili[modifica | modifica wikitesto]

Sinonimi e binomi obsoleti[modifica | modifica wikitesto]

  • Boletus placidus Bonord., Beitr. Mykol. 19: 204 (1861)
  • Gyrodon placidus (Bonord.) Fr.
  • Ixocomus placidus (Bonord.) E.-J. Gilbert, Bolets (Paris): 134 (1931)
  • Suillus plorans subsp. placidus (Bonord.) Pilát,: pl. 7 (1961)
  • Suillus plorans subsp. placidus (Bonord.) Pilát, 2: pl. 7 (1959)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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