Suburbicon

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Suburbicon
Suburbicon.jpg
Matt Damon in una scena del film
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Regno Unito
Anno2017
Durata105 min
Rapporto2,39:1
Generethriller, giallo, drammatico, commedia
RegiaGeorge Clooney
SoggettoJoel ed Ethan Coen
SceneggiaturaGeorge Clooney, Joel ed Ethan Coen, Grant Heslov
ProduttoreGeorge Clooney, Grant Heslov, Teddy Schwarzman
Produttore esecutivoBarbara A. Hall, Hal Sadoff, Joel Silver
Casa di produzioneBlack Bear Pictures, Silver Pictures, Smokehouse Pictures
Distribuzione in italiano01 Distribution
FotografiaRobert Elswit
MontaggioStephen Mirrione
Effetti specialiBrendon O'Dell
MusicheAlexandre Desplat
ScenografiaJames D. Bissell
CostumiJenny Eagan
TruccoRandi Mavestrand, Richard Redlefsen, Ellen Vieira
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Suburbicon è un film del 2017 diretto da George Clooney, con protagonisti Matt Damon, Julianne Moore e Oscar Isaac.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1959, nella tranquilla città-modello di Suburbicon, con lo stupore e lo choc della borghesia xenofoba statunitense (al punto di lanciare una petizione), si trasferisce la prima famiglia di colore. Negli stessi giorni Rose, moglie di Gardner Lodge, viene assassinata, ma, mentre i benpensanti incolpano la famiglia appena trasferitasi, la verità che emergerà è tutt'altra: non solo Lodge, in combutta con la cognata Margaret (sorella gemella di Rose) ha architettato l'assassinio di sua moglie assoldando due scagnozzi della mafia locale, ma i due hanno anche progettato un piano per sfruttare la polizza assicurativa di Rose istituita pochi mesi prima per fuggire ad Aruba, protettorato olandese dove non vige la doppia estradizione, e farsi una nuova vita. I conti di Gardner, infatti, sono da tempo perennemente in rosso visti i ripetuti fallimenti riscontrati dalla sua attività.

Tutto sembra funzionare, ma Nicky, il figlio di Lodge, è insospettito dallo strano comportamento del padre e della zia, soprattutto quando scopre che Margaret e Gardner hanno finto di non riconoscere gli assassini durante un confronto all'americana. A complicare ulteriormente le cose giunge un investigatore assicurativo della compagnia che, annusando la truffa, scopre il piano di Lodge e lo ricatta, minacciando di denunciarlo alla polizia se non gli cede l'intero importo, ma viene poi avvelenato da Margaret, che gli mette della soda caustica nel caffè e, mentre scappa di casa agonizzante, viene finito da Lodge. A quest'ultimo spetta il compito di disfarsi del cadavere e si allontana di casa mentre Nicky, che assiste all'avvelenamento dell'investigatore, riesce a contattare suo zio Mitch per chiedere aiuto. Margaret, spaventata sempre di più dal coinvolgimento di Nicky nella vicenda, decide di sbarazzarsi di lui e gli prepara un panino ed un bicchiere di latte avvelenati, ma il bambino ormai non si fida e rimane rinchiuso in camera sua.

Nel frattempo uno degli assassini si dirige a casa Lodge per uccidere figlio e cognata, come rappresaglia nei confronti di Gardner, visto il mancato pagamento dell'assassinio di Rose. Dopo aver portato il cadavere dell'assicuratore lontano, Lodge trova per strada l'altro assassino, il quale gli va incontro, ma viene investito da un'autobotte dei pompieri e muore nell'incidente. Lodge ritorna finalmente a casa e trova una carneficina: il cadavere della cognata e amante Margaret, strangolata dall'assassino, ed i corpi esanimi del killer e dello zio Mitch, che si sono uccisi a vicenda nella colluttazione. Ritrovato suo figlio impaurito in un armadio Lodge, ignaro del veleno, si mangia il toast e si beve il latte mentre, parlando con tono grave, offre a Nicky due possibilità: la copertura del caso o la sua morte. Nel finale vediamo Nicky che esce di casa e si mette a giocare a baseball col figlio dei vicini di colore, mentre Gardner giace senza vita in cucina.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Joel ed Ethan Coen originariamente scrissero la sceneggiatura del film nel 1986, dopo il successo del loro film di debutto Blood Simple - Sangue facile.[1]

Pre-produzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel novembre del 2005, George Clooney è stato annunciato come regista del film.[2]

Nell'ottobre del 2015 Matt Damon, Julianne Moore e Josh Brolin sono entrati nel cast, con l'inizio delle riprese fissato per l'anno seguente.[3] A maggio del 2016 Oscar Isaac e Woody Harrelson si sono aggiunti al cast.[4] Ad agosto dello stesso anno Noah Jupe e Glenn Fleshler sono entrati nel cast rispettivamente nel ruolo del figlio di Damon e di un killer.[5] Il 27 settembre Harrelson ha dichiarato che non avrebbe partecipato al film per via di altri impegni cinematografici.[6]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese principali sono cominciate l'11 ottobre 2016 a Los Angeles.[7]

Post-produzione[modifica | modifica wikitesto]

Nell'agosto del 2017, Clooney ha rivelato ad Entertainment Weekly di aver dovuto tagliare tutte le scene con presenti il personaggio interpretato da Josh Brolin dopo essersi accorto che "erano un po' troppo fuori luogo e spezzavano la tensione narrativa del film".[8]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Alexandre Desplat ha composto la colonna sonora del film.[9]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer del film viene diffuso il 27 luglio 2017 dal canale YouTube della Paramount Pictures.[10]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato selezionato in concorso alla 74ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.[11]

La pellicola è stata distribuita nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 27 ottobre 2017,[10] ed in quelle italiane dal 14 dicembre dello stesso anno.[12]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Sul sito Rotten Tomatoes il film ottiene il 26% delle recensioni professionali positive, con un voto medio di 4,9 su 10.[13]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Nel primo fine settimana di programmazione negli Stati Uniti, il film si posiziona al nono posto con un incasso di 2,8 milioni di dollari.[14]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Christina Radish, Producer Joel Silver on ‘The Nice Guys’, ‘Sherlock Holmes 3′, and Joss Whedon’s ‘Wonder Woman’, collider.com, 20 maggio 2016. URL consultato il 27 luglio 2017.
  2. ^ (EN) George Clooney Back With Coen Brothers, Empire, 22 novembre 2005. URL consultato il 27 luglio 2017.
  3. ^ (EN) Kevin Jagernauth, Matt Damon, Julianne Moore And Josh Brolin To Star In George Clooney’s Coens-Penned ‘Suburbicon’, su Indiewire.com, 8 dicembre 2015. URL consultato il 12 ottobre 2016.
  4. ^ (EN) Evan Slead, Woody Harrelson to star in George Clooney's Suburbicon, su Entertainment Weekly, 17 maggio 2016. URL consultato il 12 ottobre 2016.
  5. ^ (EN) Borys Kit, George Clooney's 'Suburbicon' Adds 'Night Manager,' 'Night Of' Actors (Exclusive), in The Hollywood Reporter, 31 agosto 2016. URL consultato il 21 settembre 2016.
  6. ^ (EN) Andreas Wiseman, Woody Harrelson on 'LBJ', Trump and Spandex, su Screen Daily, 27 settembre 2016. URL consultato il 12 ottobre 2016.
  7. ^ (EN) Emily Sweeney, Check out Matt Damon on the set of his latest movie, in Boston Globe, 12 ottobre 2016. URL consultato il 12 ottobre 2016.
  8. ^ (EN) Clark Collis, Josh Brolin was cut from final version of Suburbicon, in Entertainment Weekly, 14 agosto 2017. URL consultato il 14 agosto 2017.
  9. ^ (EN) Alexandre Desplat to Score George Clooney's 'Suburbicon', su FilmMusicReporter, 7 marzo 2017. URL consultato l'8 marzo 2017.
  10. ^ a b Filmato audio Paramount Pictures, Suburbicon (2017) - Official Trailer - Paramount Pictures, su YouTube, 27 luglio 2017. URL consultato il 27 luglio 2017.
  11. ^ Andrea Francesco Berni, enezia 74: ecco tutti i film che saranno al Festival!, badtaste.it, 27 luglio 2017. URL consultato il 27 luglio 2017.
  12. ^ Suburbicon, MYmovies. URL consultato il 27 luglio 2017.
  13. ^ (EN) Suburbicon (2017), Rotten Tomatoes. URL consultato il 30 ottobre 2017.
  14. ^ Andrea Francesco Berni, Box-Office USA: Jigsaw vince il weekend, Suburbicon floppa, badtaste.it, 30 ottobre 2017. URL consultato il 30 ottobre 2017.
  15. ^ Francesco Alò, Venezia 74 – Leone d’Oro a The Shape of Water, tutti i vincitori del Festival!, badtaste.it, 9 settembre 2017. URL consultato il 9 settembre 2017.
  16. ^ (EN) 2017 San Diego Film Critics Society’s Award Nominations, San Diego Film Critics Society, 9 dicembre 2017. URL consultato il 10 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 10 dicembre 2017).
  17. ^ (EN) Dave McNary, ‘Black Panther,’ ‘Walking Dead’ Rule Saturn Awards Nominations, Variety, 15 marzo 2018. URL consultato il 17 marzo 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN5878151353536952720004
Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema