Subnautica

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Subnautica
videogioco
PiattaformaMicrosoft Windows, macOS, Xbox One, PlayStation 4
Data di pubblicazioneWindows, macOS:
Mondo/non specificato 23 gennaio 2018
Xbox One, PlayStation 4:
Mondo/non specificato 4 dicembre 2018
GenereAzione, avventura
TemaSurvival
OrigineStati Uniti
SviluppoUnknown Worlds Entertainment
PubblicazioneUnknown Worlds Entertainment
DesignAdam Loranger
ProgrammazioneCharlie Cleveland, Steve An, Max McGuire, Jonas Bötel[1]
Direzione artisticaCory Strader, Brian Cummings, Scott MacDonald[1]
SceneggiaturaTom Jubert
MusicheSimon Chylinski
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputMouse, tastiera, gamepad, DualShock 4
Motore graficoUnity
SupportoDownload, Blu-ray Disc
Distribuzione digitaleSteam, Epic Games Store
Fascia di etàESRBE10+ · PEGI: 7 · USK: 6

Subnautica è un videogioco survival creato e pubblicato dalla Unknown Worlds Entertainment[2], arrivato su Steam in Early Access il 16 dicembre 2014 per piattaforme Microsoft Windows[3][4], il 18 giugno 2015 per macOS[5] e il 16 maggio 2016 per Xbox One[6]. Il gioco è uscito dall'Early Access il 23 gennaio 2018[7].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Subnautica è ambientato nel XXII secolo, quando l'umanità inizia a colonizzare altri pianeti della galassia.

La nave Aurora della potentissima Alterra Corporation viene inviata ai confini dello spazio federale con una doppia missione: la costruzione di un Phasegate (un portale iperspaziale che congiungerà ogni angolo della Via Lattea) e il ritrovamento della Degasi (un'astronave su cui viaggiavano importanti autorità terrestri legate al suddetto progetto Phasegate). Avvicinandosi al pianeta oceano 4546B, l'Aurora è colpita da un impulso d'energia sconosciuto ed è costretta ad ammarare. Il giocatore inizia così la sua avventura di sopravvissuto in questo habitat acquatico, cercando di recuperare quello che può dai resti della nave distrutta, racimolando cibo e costruendosi una casa sottomarina grazie alle avanzatissime tecnologie Alterra.

I tentativi di mandare un SOS sfociano finalmente nell'arrivo di una nave commerciale di passaggio: la Sunbeam. Tentando di recuperare il giocatore, la nave scende verso la superficie ma viene abbattuta da un cannone energetico di una postazione di difesa. Tentando di disattivare la postazione, chiamata Piattaforma di attuazione della quarantena, si scopre la presenza di un virus altamente infettivo e letale chiamato Kharaa, che nel frattempo ha infettato anche il giocatore. Proseguendo l'avventura il giocatore viene contattato telepaticamente da una misteriosa creatura che lo guiderà verso di lei, e si scopre a mano a mano la storia del pianeta: in origine era abitato dai Precursori, una razza aliena tecnologicamente avanzata; sul pianeta questi avevano costruito alcune strutture per studiare il virus e trovarne la cura, ma un incidente avvenuto mille anni prima ha causato la fuoriuscita del virus dai laboratori e la conseguente diffusione. Subito venne attuata la procedura di quarantena, e chiunque tenti di avvicinarsi o allontanarsi dal pianeta viene abbattuto dalla piattaforma, che può essere disattivata solo da individui sani. Viene rivelato anche che la cura è un enzima particolare, l'enzima 42, che è prodotto dai cuccioli di Imperatore del Mare, una creatura prossima all'estinzione: l'unico esemplare vivente e le sue uova sono rinchiusi in una delle basi dei Precursori. Questi ultimi non avevano rispettato le condizioni di schiusa necessarie, non riuscendo così ad ottenere l'enzima. Si scopre poi che l'equipaggio della Degasi è ormai defunto, ucciso dai predatori o dal virus.

Trovata la base e l'Imperatore, viene rivelato che questo ha sempre saputo cosa stavano cercando i Precursori, ma non essendo in grado di comunicare con loro non è riuscito a spiegare il giusto procedimento di schiusa, come invece ha fatto con il protagonista. Dopo aver fatto schiudere le uova, i piccoli rilasciano l'enzima e il protagonista può finalmente curarsi mentre l'Imperatore, liberati i cuccioli dalla base, muore. Ormai guarito il protagonista disattiva il cannone e, grazie a dei progetti di un razzo ottenuti durante l'avventura, il Neptune, abbandona finalmente il pianeta.

Variabili

Qualora il giocatore non dovesse presentarsi al luogo di raccolta previsto dalla Sunbeam verrebbe avvertito dal PDA della sua distruzione. Se, invece, la Sunbeam dovesse arrivare con la piattaforma già disattivata, essa non potrebbe atterrare a causa dei detriti dell'Aurora presenti in orbita, rendendo comunque necessaria la costruzione del razzo Neptune.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Modalità Sopravvivenza

Il giocatore deve sopravvivere prestando attenzione alla salute, alla fame, alla sete e al livello di ossigeno durante le immersioni; deve poi procurarsi cibo e acqua, cercando i materiali per costruirsi una dimora sottomarina e, più in generale, scoprendo cosa nasconde il pianeta. In caso di morte ci si risveglia nell'ultima base visitata, perdendo parte degli oggetti posseduti.

Modalità Libera

Come la modalità sopravvivenza, solo senza la fame e la sete.

Modalità Hardcore

Come la modalità sopravvivenza, ma con una singola vita e nessun avvertimento riguardo il basso livello di ossigeno durante le immersioni.

Modalità Creativa

Per costruire tutto quello che si vuole a piacimento. Sono disabilitati la salute, la fame, la sete e l'ossigeno, e non si può quindi morire. Non è necessario cercare materiali da costruzione data la loro immediata disponibilità illimitata. I veicoli non richiedono energia e non hanno limiti di profondità. Inoltre nessuna creatura è ostile verso il giocatore.

Ambientazione[modifica | modifica wikitesto]

Il giocatore dovrà sopravvivere su un pianeta ricoperto interamente dalle acque, recuperando materiali dai fondali ed evitando di soccombere agli attacchi dei predatori[8]. Sarà possibile esplorare l'intero mondo con i mezzi di trasporto che il giocatore potrà costruirsi grazie ai sopramenzionati materiali, prestando attenzione alla fauna aggressiva del pianeta, in particolar modo ai Leviatani: enormi creature acquatiche particolarmente feroci ed aggressive.

L'area di gioco, di circa 2x2Km, è suddivisa in biomi, ciascuno con la propria flora, la propria fauna e materie prime. L'area di gioco è delimitata da un'enorme fossa oceanica priva di vita che si estende fino ai 3000 metri di profondità. La mappa è disseminata dai frammenti dell'Aurora e della Degasi: nei vari relitti presenti nella mappa si possono trovare e scansionare parti di strumenti, unità abitative o veicoli per ottenere i loro progetti, poi replicabili a piacimento se si avranno i giusti materiali. L'analisi si può anche estendere alla flora e la fauna del luogo per ottenere informazioni sui loro utilizzi e comportamenti. Una giornata dura circa 30 minuti, con il ciclo notte/giorno di 15 minuti ciascuno. Il satellite principale del pianeta può comunque causare brevi eclissi parziali o complete.

Sotto la superficie sono presenti vari sistemi ramificati di grotte, accessibili attraverso passaggi posti nei vari biomi:

  • Le Jellyshroom caves sono un sistema di caverne relativamente poco profondo, caratterizzate da un ecosistema chiuso. Tipiche di questa zona sono le Jellyshroom, funghi-gelatina cavi che stanno alla base dell'ecosistema. Qui si trovano una base ed alcuni avamposti dei sopravvissuti della Degasi.
  • La Lost River è il più grande complesso di caverne del gioco. È caratterizzato dalla presenza di un corso di liquido salmastro ed acido. In questo bioma si trovano resti di creature enormi ormai estinte.
  • La Lava zone è l'ultima zona della mappa visitabile, nonché la più profonda e pericolosa, accessibile solo dalla Lost River. È caratterizzata da temperature elevate date dalla presenza di enormi laghi di lava. Nella parte più profonda si trova la Struttura di contenimento primaria.

Vi sono solo due isole, entrambe strettamente legate alla trama e circondate da alcuni dei biomi più pericolosi:

  • L'isola gallegiante è un'enorme isola un tempo sommersa, staccatasi dal fondale ed emersa in superficie a causa di enormi galleggianti posti sotto di essa. L'isola è interamente ricoperta di vegetazione e vi si trovano alcune basi costruite dai sopravvissuti della Degasi.
  • L'isola delle montagne è un'isola che si trova nel bioma denominato mountains, all'estremità nord-orientale della mappa. Su quest'isola si trova la Piattaforma di attuazione della quarantena.
La Piattaforma di attuazione della quarantena

Vi sono un totale di otto strutture visitabili create dai precursori, più vari archi di teletrasporto sparsi per l'area di gioco. Delle otto strutture, solo quattro sono da visitare al fine di completare la trama[9]:

  • La Piattaforma di attuazione della quarantena (Quarantine enforcement platform) è l'unica delle basi posta in superficie. Si tratta di un enorme cannone ad energia in grado di curvare il raggio lungo la superficie del pianeta: è programmato per abbattere tutti coloro che provano ad atterrare o ad andarsene dal pianeta. L'obiettivo del gioco è disattivarla per poter fuggire, ma può essere spenta solo da individui sani.
  • La Struttura di ricerca sulle malattie (Desease research facility) è la seconda base visitabile, situata in una caverna della Lost River. È un laboratorio sottomarino in cui i Precursori svolgevano ricerche sul virus Kharaa; tuttavia un Leviatano Drago Marino, al fine di recuperare le sue uova, ha causato la distruzione del laboratorio ed il suo inabissamento, con la conseguente fuoriuscita e diffusione del virus.
  • La Centrale termica (Alien thermal plant) è situata nella Lava Zone. È una centrale che fornisce energia alle altre basi.
  • La Struttura di contenimento primaria (Primary containment facility) è l'ultima base visitabile del gioco, nonché quella situata più in profondità. Qui è rinchiuso l'Imperatore del Mare assieme alle uova; inoltre qui vi sono conservati vari manufatti alieni e uova appartenenti a tutte le specie del pianeta.

Flora[modifica | modifica wikitesto]

In Subnautica è possibile trovare vari tipi di piante e funghi, più o meno utili per il progredire dell'avventura. Ogni bioma, incluse le isole, possiede la propria flora caratteristica. In modalità sopravvivenza alcune di queste piante sono commestibili. È possibile raccogliere campioni di flora e coltivarla in appositi vasi o cassette, a seconda che siano di terra o subacquee.

Fauna[modifica | modifica wikitesto]

La fauna di Subnautica si suddivide in erbivori, carnivori, parassiti e leviatani[10]. Mentre le varie specie appartenenti alle prime tre categorie sono presenti in quasi tutte le zone del gioco, con specie variabili a seconda del bioma, i leviatani si trovano in biomi specifici.

Casi particolari sono i Warper e l'Imperatore del Mare:

  • I Warper sono creature artificiali progettate e costruite dai precursori come parte del sistema di quarantena: è possibile trovarli agli ingressi della Lost River o attorno alle basi del precursori. Essi non hanno bisogno di nutrirsi, sebbene vengano classificate come carnivori, e attaccano solamente le creature infette. Quando il giocatore riesce a completare la cura, essi smettono di attaccarlo. Sono in grado di teletrasportarsi e teletrasportare il giocatore ed altre creature.
  • L'Imperatore del Mare è un esemplare di classe leviatano. È l'unica creatura in grado di comunicare col giocatore telepaticamente. L'unico esemplare adulto si trova nella Struttura di contenimento primaria assieme a cinque uova. I cuccioli, una volta liberati dalla prigionia, si disperdono per il pianeta, dove è possibile ritrovarli notevolmente cresciuti. L'esemplare adulto è al termine della sua vita, e muore quando il giocatore fugge dal pianeta, lasciando un ultimo messaggio d'addio.

Subnautica Below Zero[modifica | modifica wikitesto]

È stata annunciata un'espansione del gioco chiamata Subnautica Below Zero. In questa espansione, cronologicamente posta dopo gli eventi di Subnautica, il giocatore deve sopravvivere in una regione del pianeta 4546B coperta di ghiacci mentre effettua ricerche nella zona per conto della società Alterra[11]. La versione di pre-accesso anticipato è uscita il 14 dicembre 2018. La prima versione di accesso anticipato è stata pubblicata il 30 gennaio 2019; sono previste versioni early access a cadenza mensile fino al 28 agosto 2019. L'uscita della versione completa è prevista per il 31 ottobre 2019[12].

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è stato accolto positivamente dalla critica, ottenendo sul sito Metacritic un punteggio di 87/100 basato su 39 recensioni con un punteggio dato dagli utenti di 8.4 dato da 523 recensioni[13]. TJ Hafer di IGN gli ha attribuito un punteggio di 9.1/10, elogiandone la trama sempre sorprendente e l'atmosfera horror, data da ambientazioni e musiche eccellenti[14], mentre Brett Todd di Gamespot gli attribuisce un 9/10, affermando che "La storia di Subnautica, i suoi momenti di terrore e l'ambientazione sottomarina splendidamente resa ne fanno uno dei giochi di sopravvivenza più affascinanti in circolazione"[15]. Il sito Watchmojo.com lo piazza all'ottava posizione tra i migliori 10 giochi del 2018[16].

Subnautica nel 2018 ha vinto un Golden Joystick Award come Gioco per PC dell'anno[17], ed ha avuto una nomination anche nelle categorie Miglior design audio e Miglior visual design[18].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b The Crew of Subnautica, su unknownworlds.com.
  2. ^ Unknown Worlds Entertainment
  3. ^ (EN) Subnautica Early Access Released!, su unknownworlds.com, 16 dicembre 2014. URL consultato il 15 febbraio 2019.
  4. ^ (EN) Jeffrey Matulef, Natural Selection 2 dev's Subnautica is out now on Steam Early Access, su Eurogamer, 17 dicembre 2014. URL consultato il 15 febbraio 2019.
  5. ^ (EN) OSX Update Released!, su unknownworlds.com, 19 giugno 2015. URL consultato il 15 febbraio 2019.
  6. ^ (EN) Jeffrey Matulef, Subnautica is being developed for Xbox One, su Eurogamer, 23 dicembre 2015. URL consultato il 20 gennaio 2016.
  7. ^ Subnautica Steam page, su Steam. URL consultato il 29 settembre 2017.
  8. ^ Le informazioni relative all'ambientazione sono recuperate direttamente dal gioco
  9. ^ I nomi delle basi possono essere scoperti dopo aver visitato per la prima volta la Piattaforma di attuazione della quarantena su di una registrazione captata dal PDA
  10. ^ La classificazione è data dal PDA
  11. ^ Davide Spotti, Subnautica: Below Zero, su Steam ed Epic Games Store disponibile l'Early Access, su Multiplayer.it, 31 gennaio 2019. URL consultato il 7 agosto 2019.
  12. ^ Favro
  13. ^ (EN) Subnautica, su Metacritic. URL consultato il 15 febbraio 2019.
  14. ^ (EN) TJ Hafer, Subnautica Review: This aquatic survival game is an underwater wonder., in IGN, 25 gennaio 2018. URL consultato il 9 febbraio 2018.
  15. ^ (EN) Brett Todd, Subnautica review: a water Wonderland, in Gamespot, 29 gennaio 2018. URL consultato il 9 febbraio 2018.
  16. ^ Jarett Burke e Adrian Sousa, Top 10 Best Video Games of 2018, su Watchmojo.com. URL consultato il 15 febbraio 2019.
  17. ^ Tommaso Pugliese, Golden Joystick Awards 2018, ecco tutti i giochi premiati, su multiplayer.it, 16 novembre 2018. URL consultato il 17 novembre 2018.
  18. ^ (EN) Tom Hoggins, Golden Joysticks 2018 nominees announced, voting open now, The Telegraph, 24 settembre 2018. URL consultato il 17 novembre 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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