Subaru Impreza

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Subaru Impreza
Subaru Impreza 2.0 GL AWD.JPG
Descrizione generale
Costruttore Giappone  Subaru
Tipo principale Berlina
Altre versioni Station wagon
Coupé
Produzione dal 1992
Sostituisce la Subaru Leone
Altre caratteristiche
Altro
Stessa famiglia Subaru Forester
Auto simili Ford Focus
Honda Civic
Toyota Corolla
Subaru Impreza 2.0 GL AWD Heck.JPG

La Subaru Impreza è una berlina compatta prodotta dalla casa giapponese Subaru, uscita dalle catene di montaggio per la prima volta nel 1992 ed arrivata oggi alla sua terza generazione.

Contesto[modifica | modifica sorgente]

Nel 1992 l'Impreza fu chiamata a sostituire la ormai obsoleta Subaru Leone, la quale aveva pur mantenuto la presenza sul mercato internazionale per oltre 20 anni. Allo stesso modo fu progettata con un occhio di riguardo al mondo delle competizioni rallistiche, nelle quali avrebbe invece dovuto sostituire la più grande e pesante Subaru Legacy.

Dalla Legacy, l'Impreza ha subito ereditato la nuova gamma di motori denominata EJ, la quale ha sostituito i vecchi motori EA. L'architettura meccanica di base è la solita di casa Subaru: motore boxer longitudinale e trazione integrale (o anteriore su alcuni modelli base), sospensioni anteriori MacPherson e posteriori a quadrilatero deformabile. Queste soluzioni permettono all'Impreza di avere una disposizione simmetrica degli organi meccanici ed un baricentro molto basso. Questo significa minor rollio, minor "torque steering", minori vibrazioni da parte del motore (il quale non necessita di un contralbero di bilanciamento).[1]

Subaru Impreza prima generazione[modifica | modifica sorgente]

La prima Impreza era disponibile in tre varianti di carrozzeria: berlina a 3 volumi e 4 porte, station wagon (commercialmente denominata Sport Wagon) e coupé (non importata in Italia).

La gamma dei motori all'inizio comprendeva solo il semplice motore di 1.800 cm³ da 101 CV, ma a questo ben presto si aggiunsero un 1.600 cm³ e un 2.000 cm³ aspirati più il 2,0l turbo da 211 CV che equipaggiava la versione WRX.[2] Quest'ultimo propulsore venne montato anche sulla versione GT (sia Sedan che Station Wagon) prodotta nel 1994. [3]

Il primo restyling esterno è datato al 1997 e quello sugli interni al 1998. Dal 1999 la potenza della WRX salì dai 211 CV a 218 CV.

Nel 1998 venne rilasciata la versione speciale 22B Sti. Tale versione venne lanciata sia per commemorare i 40 anni di attività della Subaru che per festeggiare il titolo mondiale rally conquistato l'anno precedente. Ne furono costruite 424, ed erano costituite da caratteristiche meccaniche analoghe alla controparte da gara. il propulsore era un 2.2 Boxer Master-4 DOHC Turbo da 276 cv di potenza. Quest'ultimo veniva gestito da un cambio manuale a cinque marce.[4]

Nello stesso anno venne lanciata la Impreza Wegon Sti Version 5. Costruito per il solo mercato nipponico, il modello implementava un propulsore Sti Blueprinted dalla potenza di 280 cv, un impianto frenante costituito da freni a disco, un nuovo cofano motore con prese d'aria maggiorate, un nuovo spoiler posteriore e diversi ritocchi del design. Gli interni sono stati resi più sportivi con l'aggiunta di sedili da corsa e volante sportivo fornito dalla Momo.[5]

Motorizzazioni[modifica | modifica sorgente]

I motori EJ erano contraddistinti da una distribuzione a singolo albero a camme in testa (eccezion fatta per il 2,0l, il quale invece era a doppio albero a camme in testa), a 2 o 4 valvole per cilindro e spaziavano dagli 1,5l ai 2,0l di cilindrata. L'Impreza, al debutto, ne ereditava ben tre aspirati nelle diverse cilindrate di 1,6l, 1,8l e 2,0l. La potenza specifica di quei motori era relativamente contenuta (anche in raffronto alle vetture dell'epoca), ma permetteva di avere una buona coppia ai bassi regimi, esprimendo un carattere che rispettava appieno la filosofia di auto polivalente incarnata dall'Impreza già alla nascita.

Nel 1997, in concomitanza con il primo dei più importanti restyling dell'auto, la gamma dei motori si rinnova completamente: esce di scena il 1.800 cm³ (l'unico rimasto con 2 valvole per cilindro) e vengono aggiornati sia il 1600 cm³ che il 2.000 cm³, i quali guadagnano in coppia e potenza, pur nel rispetto delle nuove norme antinquinamento Euro 2.

L'ingresso nelle competizioni e i successi nel WRC[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Subaru Impreza 555.
Impreza 555 anno 1996

La Subaru Impreza fu presto chiamata a sostituire la Legacy RS nel campionato RCA (meglio conosciuto come il Gruppo A), categoria che al tempo rappresentava la serie "regina" del rally mondiale. L'Impreza 555 (così chiamata in omaggio alla sponsorizzazione del marchio di sigarette State Express 555 appartenente al gruppo British American Tobacco) rappresentava un enorme salto di qualità, rispetto alla Legacy, già a partire dalla scheda tecnica: questa infatti vantava circa 20 CV in più dell'antenata, aveva uno dei primi motori in alluminio, migliore tenuta di strada, nuove sospensioni, un miglior bilanciamento dei pesi, una scocca più leggera e dimensioni ridotte.

La 555 debuttò nel 1993 nel rally di Finlandia "1000 Laghi" con alla guida i campioni di casa Ari Vatanen e Markku Alén. Conquistò la prima vittoria nel 1994 al rally di Corsica con alla guida Carlos Sainz. Nel 1995 permise a Subaru di conquistare sia il titolo piloti (peraltro l'unico vinto dal pur celeberrimo Colin McRae) che il titolo costruttori; bis che non riuscì l'anno successivo, quando Subaru dovette accontentarsi del titolo costruttori.

Il ritiro del modello avvenne dal 1997 causa nuovi regolamenti della World Rally Car. La sua sostituta, l'Impreza WRC97, fu un'altra ottima auto che vinse alla prima gara del campionato e conquistò il titolo costruttori in quello stesso anno.

Subaru Impreza seconda generazione[modifica | modifica sorgente]

Impreza versione 2001
Impreza versione 2006

La seconda versione della compatta Subaru vide la luce nel 2001 e ne rappresentò la prima profonda revisione. L'impostazione meccanica di fondo non venne intaccata, ma intorno a quella tutto venne modificato, migliorato ed accresciuto. Le dimensioni erano più importanti: lunghezza ed altezza crebbero entrambe di 6 cm ciascuna, mentre passo e larghezza rimasero praticamente invariate. L'assetto era nuovo e traeva vantaggio dall'esperienza maturata nei rally. I freni erano a disco autoventilanti su tutte e quattro le ruote, mentre il motore è sempre boxer.

Tuttavia, in un primo momento, gli appassionati più incalliti, quelli che considerano e considereranno sempre l'Impreza come la versione stradale della macchina che si è imposta per anni nel WRC, rimasero abbastanza delusi dalla nuova vettura: le dimensioni maggiori, il peso superiore e quel design così poco aggressivo fecero storcere il naso a non pochi duri e puri.

D'altro canto la nuova Impreza portava in dote una più vasta serie di optional dedicati alla sicurezza automobilistica, un telaio più rigido e nuovi interni più moderni e confortevoli, ma sempre sportivi: da annoverare le bocchette di ventilazione rotonde, il volante MOMO in pelle, la pedaliera in alluminio, il volante regolabile in altezza (ma non in profondità).[6]

Sul lato del design servì a ben poco l'introduzione della versione rinvigorita STi: i gruppi ottici anteriori a forma circolare continuavano a non piacere e fu proprio per questo che nel 2003 Subaru decise di introdurre un restyling estetico che intervenisse proprio in quei punti che erano stati i più criticati.

Interventi più importanti vennero invece introdotti nel 2006: un nuovo design per gli esterni firmato da Andreas Zapatinas (nuovo direttore del centro stile Subaru), l'introduzione del nuovo motore 2.0 aspirato più una serie di piccole modifiche atte a migliorare il comportamento dinamico.[7]

Dal telaio e dalla meccanica della Impreza è stata tratta anche la terza generazione di un SUV della casa nipponica, la Subaru Forester.

Motorizzazioni[modifica | modifica sorgente]

L'offerta di motorizzazioni della Subaru Impreza di seconda generazione non fu mai veramente ampia, ma fu altresì caratterizzata da un ritmo di rinnovamento impressionante che portò la gamma motoristica della Impreza a rinnovarsi profondamente ad ogni anno.

Per questo motivo, di seguito, vengono riportate, anno per anno, le motorizzazioni offerte in Italia.

Subaru Impreza terza generazione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Subaru Impreza (2007).
Impreza versione 2008

Al salone di Francoforte del 2007 Subaru ha presentato la terza generazione della Subaru Impreza, la quale abbandona la classica forma a tre volumi per abbracciare il nuovo andamento hatchback a due volumi con portellone posteriore. Questo cambiamento ha rappresentato una svolta decisiva per la Impreza, che in questa maniera ha visto abbandonare le forme della vettura che numerosi successi ha riscosso nel WRC.

La configurazione meccanica di base è sempre la stessa: motore boxer longitudinale a 4 cilindri e trazione integrale su tutte le versioni. I motori disponibili sono un 1,5l e un 2,0l aspirati, accoppiati al 2,5l turbo che equipaggia (con potenze diverse) le due versioni sportive WRX ed STi.

La lunghezza della vettura è l'unica dimensione decresciuta rispetto alla generazione precedente, a causa della nuova carrozzeria (passa infatti da 4455 mm a 4415 mm, 40 mm in meno) al contrario, in primo luogo, del passo (che cresce di quasi 10 cm), ma anche della larghezza (che aumenta di 5 cm) e dell'altezza (che sale di 36 mm).

Gli interni sono completamente nuovi e riprendono lo stile introdotto con il grande SUV Tribeca: una nervatura satinata si sviluppa secondo un movimento ad ali che trova il proprio centro nella consolle centrale e si sviluppa fino ad arrivare alle portiere.

La Impreza nei media[modifica | modifica sorgente]

  • Una Impreza in versione WRX STi Series III del 2002 compare nel videogioco TOCA Race Driver 2[8]. Compare inoltre in Auto Modellista (Dove è presente in versione WRX STi Series II)[9].

La Subaru Impreza appare in molti videogiochi per diverse piattaforme, per esempio tutte in Gran Turismo, Forza Motorsport e altri ancora.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ History of Subaru impreza. URL consultato il 07 febbraio 2014.
  2. ^ Everything Subaru Impreza Archives 1993-1996: L, LS, Sport, Outback, Brighton: sedan, coupe and wagon. URL consultato l'08 febbraio 2014.
  3. ^ Specifiche Subaru Impreza GT. URL consultato il 13 febbraio 2014.
  4. ^ Subaru Impreza 22B rivisita 1998 STI. URL consultato il 13 febbraio 2014.
  5. ^ 1998 Subaru Impreza Sport Wagon STi Version 5. URL consultato il 17 febbraio 2014.
  6. ^ Subaru Impreza: The Road Car and WRC Story. URL consultato il 09 febbraio 2014.
  7. ^ 2006 Subaru Impreza. URL consultato il 10 febbraio 2014.
  8. ^ http://www.igcd.net/vehicle.php?id=6710&PHPSESSID=c18ff1...&width=1280 IGCD:2002 Subaru Impreza WRX STi Series III [GD]
  9. ^ http://www.igcd.net/vehicle.php?id=25027&PHPSESSID=c18ff1...&width=1280 IGCD:2001 Subaru Impreza WRX STi Series II

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

automobili Portale Automobili: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di automobili