Stretto di Corfù

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Lo stretto di Corfù a est di Kassiopi. La linea tratteggiata indica il confine tra Grecia e Albania.

Lo stretto di Corfù, o canale di Corfù, (in greco Πορθμός της Κέρκυρας, in albanese Kanali i Korfuzit) è uno stretto tratto di mare che separa l'isola greca di Corfù a ovest, dalla costa della Grecia e dell'Albania a est.

Il canale mette in comunicazione il Mare Adriatico a nord con il Mar Ionio a sud,[1] e viene utilizzato per il trasporto marittimo locale tra l'isola e i porti di Saranda in Albania e Igoumenitsa in Grecia, oltre che per il traffico turistico locale e internazionale da e verso la terraferma.[2]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Lo stretto ha una larghezza che varia in media da 3 a 25 km. La parte settentrionale del canale è la più angusta e qui la distanza dalla costa albanese è di poco inferiore ai due chilometri.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ World's Most Endangered Sites: Butrint, Albania, su history.com. URL consultato il 24 dicembre 2008 (archiviato dall'url originale il 23 aprile 2008).
  2. ^ José Antonio de Yturriaga, Straits Used for International Navigation: A Spanish Perspective, 1991, ISBN 978-0-7923-1141-6.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Coordinate: 39°46′12″N 19°58′12″E / 39.77°N 19.97°E39.77; 19.97
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