Stretti Turchi

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Il Mar di Marmara fra i Dardanelli a sud ed il Bosforo a nord
Veduta aerea del Bosforo da nord (in basso) a sud (in alto)

Il termine Stretti[1] o Stretti Turchi (in turco Türk Boğazları) si riferisce ai due stretti (Dardanelli e Bosforo) che uniscono da una parte il Mar di Marmara con il Mare Egeo e dall'altra il Mar di Marmara al Mar Nero.[2]

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli Stretti turchi, considerati il confine convenzionale fra Europa ed Asia, sono acque internazionali il cui status è regolato dal 1936 dalla Convenzione di Montreux.

  • A nord il Bosforo (in turco Boğaziçi or İstanbul Boğazı), lungo circa 30 km e largo circa 700 m, mette in comunicazione il Mar di Marmara con il Mar Nero. Lo stretto attraversa la città di Istanbul, rendendola in questo modo una città appartenente a due continenti. Sul Bosforo sono stati costruiti due ponti (Ponte sul Bosforo e Ponte Fatih Sultan Mehmet) ed un tunnel ferroviario denominato Marmaray.
  • Benché non sia una stretto di mare, anche il Mar di Marmara (in turco: Marmara Denizi) viene incluso fra gli Stretti Turchi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Piccolo Rizzoli Larousse, dizionario-enciclopedia, 2004.
  2. ^ Turchia-Russia, navi Mosca deviano imbarcazione turca nel mar Nero, su Corriere della Sera. URL consultato il 14 dicembre 2015.

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