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Streets of Rage

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Streets of Rage
Sor.PNG
Immagine di apertura del gioco sul Sega Mega Drive
Sviluppo SEGA
Pubblicazione SEGA
Serie Streets of Rage
Data di pubblicazione Sega Mega Drive[1]:
Giappone 2 agosto 1991
Flags of Canada and the United States.svg settembre 1991
Zona PAL agosto 1991

Game Gear[2]:
Giappone 27 novembre 1992
Flags of Canada and the United States.svg dicembre 1992
Zona PAL 1992
Sega Master System[3]:
Zona PAL 1993
Arcade:
Giappone 1993
Zona PAL 1993
Virtual Console[1]:
Giappone 27 febbraio 2007
Flags of Canada and the United States.svg 19 febbraio 2007
Zona PAL 2 marzo 2007
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 2 marzo 2007
App Store[4]:
ColoredBlankMap-World-10E.svg 14 luglio 2009
Steam[5]:
ColoredBlankMap-World-10E.svg 26 gennaio 2011

Nintendo eShop[6]:
Giappone 21 agosto 2013
ColoredBlankMap-World-10E.svg 19 dicembre 2013
Genere Picchiaduro
Modalità di gioco Giocatore singolo, multigiocatore
Piattaforma Sega Mega Drive, Game Gear, Sega Master System, Arcade
Distribuzione digitale Virtual Console, App Store, Steam, Nintendo eShop
Supporto Cartuccia, Cabinato, Download
Fascia di età CERO: B (VC e 3DS eShop) [1][6]
ESRB: E10+ (VC e 3DS eShop) [1][6] E (GG) [2] T (iOS)[4]
OFLC (AU): PG [1][6]
PEGI: 7+ (VC)[1] 12+ (3DS eShop)[6]
Periferiche di input Gamepad
Seguito da Streets of Rage 2
Specifiche arcade
Periferica di input Joystick a 3 pulsanti

Streets of Rage, anche conosciuto come Bare Knuckle (ベア・ナックル?) in Giappone, è un videogioco appartenente al genere picchiaduro a scorrimento, sviluppato e distribuito da SEGA e uscito su Sega Mega Drive, Sega Master System e Sega Game Gear nel 1991. Il grande successo ottenuto ha convinto gli sviluppatori a produrne due seguiti (Streets of Rage 2 e Streets of Rage 3), altrettanto buoni e di altrettanto successo. È riconosciuto dai fan come uno dei migliori picchiaduro a scorrimento della storia, assieme a titoli come Final Fight e Double Dragon.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La città in cui si svolge la vicenda, un tempo era un posto tranquillo e pacifico. Ma un giorno, una sconosciuta e potente organizzazione criminale riuscì a prendere il controllo della città, corrompendo le figure governative e prendendo il controllo anche sulle forze di polizia, trasformando la città in un luogo di crimine e violenza.

Nel caos e panico più totale, tre coraggiosi ex-poliziotti decidono di prendere in mano la situazione e, grazie alle loro conoscenze delle arti marziali, scendono in strada più che mai decisi a smantellare l'organizzazione criminale una volta per tutte.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio dell'avventura è possibile scegliere uno tra i tre personaggi disponibili, che sono: Axel Stone, 22 anni, appassionato di videogiochi, Adam Hunter, 23 anni, con l'hobby per i bonsai, specializzato nella boxe e Blaze Fielding, 21 anni, con l'hobby per la lambada e specializzata invece nello judo. Axel e Adam, i due uomini, sono più forti ma meno agili (Axel nei salti, Adam nella velocità), al contrario dell'unica donna, Blaze, che fa dell'agilità e dei salti i suoi punti di forza. Il look di Axel (maglietta bianca, blue jeans, guanti blu e scarpe bianche) ricorda molto quello di Cody, protagonista di un altro grande picchiaduro a scorrimento, ovvero Final Fight.

Caratteristiche e struttura di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Essendo un picchiaduro a scorrimento, i livelli di gioco si svolgono "camminando" da sinistra a destra dello schermo, così come ogni picchiaduro a scorrimento.

Il gioco è strutturato in otto livelli, più o meno lineari, ognuno dei quali ha un design tutto suo e, alcuni di questi, contengono anche armi e trabocchetti letali anche per il giocatore, come per esempio il livello della fabbrica, dove bisogna fare attenzione a non finire sotto le presse, oppure il livello del ponte in costruzione dove sono presenti dei buchi nel pavimento, che costano la perdita di una vita se ci si finisce dentro. Altra caratteristica è la presenza di oggetti distruttibili nel livello, i quali possono contenere oggetti per recuperare energia, armi, soldi o vite supplementari. Al termine di ogni livello è presente un boss (due nel caso si stia giocando una partita in cooperativa), ma in diverse zone è possibile incontrare anche dei sotto-boss, affrontabili a metà livello, che il più delle volte riprendono il design di boss già affrontati, con qualche piccolo cambiamento grafico. L'ultimo livello è l'unico che si affronta andando da destra a sinistra dello schermo, ed è l'unico dove non è possibile ricorrere all'attacco speciale. A differenza di Final Fight, in Streets Of Rage non sono visibili le barre d'energia nei nemici comuni, ma solo quelle dei boss, che vanno da un colore giallo (ovvero il massimo), fino a diventare rosse e poi gradualmente bianche, dopo aver colpito i nemici ripetutamente.

Anche se i tre personaggi sono molto simili tra loro in alcune mosse, ognuno possiede delle combo personali che vengono effettuate semplicemente premendo più volte il tasto d'attacco. È inoltre disponibile un attacco speciale, che consiste nell'intervento di una macchina della polizia, dalla quale partono poi dei colpi di cannone o di mitragliatrice, in grado di eliminare all'istante qualsiasi nemico. Anche se il colpo speciale è utilizzabile una sola volta per vita, è tuttavia possibile trovarne in giro per i livelli, in modo da averne poi due da utilizzare. Generalmente, i colpi speciali supplementari si trovano in livelli particolarmente difficoltosi, dove si trovano anche i sotto-boss. Giocando in modalità cooperativa, è possibile inoltre eseguire delle mosse in coppia.

Ciò che colpisce è anche la grande varietà di nemici presenti, che vanno dai semplici punk da strada, fino a donne con le fruste, giullari e uomini obesi sputafuoco. Riguardo a questi ultimi, è incredibile come il personaggio, qualora tenti di alzarli, non ci riesca e venga schiacciato dal loro stesso peso, perdendo anche una certa quantità di energia. Un dettaglio molto raffinato per l'epoca.

Livelli[modifica | modifica wikitesto]

Come detto poco sopra, i livelli sono 8 e, come nell'immaginario di molte delle trame poliziesche e thriller dell'epoca, l'ambientazione è notturna tranne per l'ultimo, che si svolge tra la notte e l'alba.

  • Strada commerciale: è una strada ricca di negozi dalle insegne al neon illuminate e variopinte. Vi si incontrano automobili parcheggiate, cabine telefoniche, siepi. Alcuni nemici si nascondo dietro le serrande dei retrobottega. Il boss è un punk simile agli altri (sempre in giubbotto di jeans), ma più grosso e armato di boomerang.
  • Strada secondaria: una serie di vicoli di quartieri malfamati, con spazzatura per terra e vari bidoni, finestre rotte e poster ai muri strappati. Molto particolari le porte d'ngresso ai palazzi, evidentemente sproporzionate rispetto agli altri oggetti e personaggi. Il boss è un punk armato con dei guanti forniti di lame; è chiaramente ispirato a Freddy Krueger.
  • Spiaggia: il livello si svolge sulla battigia con sullo sfondo la città. Il mare agitato continua a sbattere le onde in sovrimpressione, mentre leggeri scrosci di pioggia cadono di tanto in tanto. Armi e potenziamenti sono nascosti in pile di copertoni. Da notare le lattine abbandonate sulla sabbia, che rotolano via dopo alcune folate di vento. Il boss è Abadede, anche se in questo titolo della saga non se ne conosce ancora il nome.
  • Ponte: il ponte è ancora in costruzione e presenta vari buchi nell'asfalto che fanno piombare in acqua il malcapitato che vi cade, causandone la morte. Sullo sfondo si può ammirare lo skyline illuminato della città. Tra gli oggetti distruttibili ci sono transenne, conetti e luci segnaletiche. Il boss è Big Ben, nonostante qui non ne venga rivelato il nome e presenti alcune differenze con le versioni successive: è più alto, più lento (solo quando cammina) e la caratteristica fiamma che fa fuoriuscire dalla bocca assume la forma di pesce.
  • Nave: il giocatore attraversa vari ambienti di una nave (sottocoperta e il ponte) affrontando una grande quantità di nemici, che saltano fuori anche dai lati dello scafo. La nave ondeggia realmente su e giù, aumentando l'effetto realistico della navigazione in velocità, mentre sullo sfondo scorre un'altra proposta dello skyline notturno cittadino. Qui compare il primo sotto-boss, Abadede, con una palette di colori differente. I boss finali sono Mona e Lisa. Anche per loro non ci è dato sapere il nome in questo gioco e presentano una veste grafica completamente differente; si tratta infatti delle sprite di Blaze con differenti palette (vestiti verdi invece che rossi) e tecniche di combattimento originali.
  • Fabbrica: il giocatore si addentra in una catena di montaggio di un impianto produttivo, tra nastri trasportatori e casse. Molta attenzione va prestata alle enormi presse industriali, che si attivano poco dopo l'accensione della luce rossa, rovinando sui malcapitati sottostanti. Vi sono due fatti curiosi da notare: essere schiacciati da una pressa non uccide all'istante ma causa solo perdita di energia, nonostante le dimensioni e la potenza idraulica manifestata (lo schermo trema per qualche frazione di secondo); quando la pressa è abbassata e ostacola la strada qualsiasi personaggio è in grado di passare da un lato all'altro. Compare come sotto-boss Big Ben, con colori diversi. Colori identici invece per il boss finale, nient'altro che la riproposizione di quello del secondo livello; in questo caso però, vi saranno due boss da affrontare anche se si sta giocando in modalità singola.
  • Montacarichi: usciti dallo stabilimento si sale su un montacarichi, che porta ai piani alti della fabbrica, dov'è situato il quartier generale dell'organizzazione. Sullo sfondo si può ammirare il panorama urbano notturno, che con l'aumentare dell'altezza si apre sempre di più verso l'orizzonte. Al contrario degli altri livelli, questo è "fisso", nel senso che non ci si deve spostare verso destra, ma si rimane sempre sulla stessa piattaforma; i nemici accorrono cadendo dai piani superiori o uscendo dalla porta delle varie fermate intermedie. Nonostante il luogo, si è in grado comunque di chiamare i soccorsi; l'auto della polizia arriverà a piano terra e sparerà colpi verso l'alto. In questo livello non ci sono boss finali o intermedi.
  • Quartier generale: l'ultimo piano della fabbrica è interamente adibito a quartier generale del sindacato del crimine. Il percorso del giocatore avviene al contrario (da destra verso sinistra) e si svolge lungo un lussuoso corridoio tappezzato di rosso. Come negli alberghi di lusso sono presenti carrelli porta vivande a rotelle, alcuni dei quali possono essere lanciati contro il giocatore, causando un lieve danno. Particolarità del livello è la grafica delle ambientazioni esterne; ad ogni finestra c'è sempre più luce, dando così un effetto aleggio altrimenti impossibile per l'epoca. L'escamotage di cambiare luce/orario disegnando in modo differente diverse parti di uno stesso sfondo è stato usato anche in serie di quel periodo, quali Final Fight. Nel corridoio si incontrano via via tutti i boss dei precedenti livelli, qui proposti come ostacolo intermedio e con differenti colorazioni. Finito il corridoio si entra nella stanza di Mr. X, dalla quale potrà scaturire uno dei due differenti finali del gioco.

Finali[modifica | modifica wikitesto]

Ci sono due possibili finali del gioco: uno buono (Good ending) e uno cattivo (Bad ending). Prima di affrontare l'ultimo boss, Mr. X il capo dell'organizzazione, egli chiede al giocatore se si vuole unire a lui come suo braccio destro. È in realtà una domanda trabocchetto: se il giocatore (o entrambi i giocatori) rispondono No si affronta subito il nemico e in caso di vittoria si arriva al finale buono; se il giocatore (o entrambi i giocatori) rispondono Yes, Mr. X li rispedisce con una botola al sesto livello, con la scusa di una prova di fedeltà. A questo punto non tocca che riaffrontare il percorso e rincontrare Mr. X, che combatterà senza più domande. Anche in questo caso, se vittoriosi, si arriva al finale buono. Al finale negativo si arriva solamente se, in modalità cooperativa, un giocatore risponde Yes e l'altro No. A questo punto Mr. X chiede al pretendente di combattere contro il proprio compagno: se vince colui che non voleva diventare un criminale, il gioco prosegue come spiegato sopra; se vince il pretendente, questi dovrà affrontare comunque Mr. X (come detto prima era una domanda trabocchetto) e in caso di consecutiva vittoria diventerà il nuovo capo del sindacato del crimine. Ai due finali segue una sequenza di immagini personalizzata alternata ai titoli di coda.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Il compositore delle brani è Yuzo Koshiro, noto per aver lavorato a diversi titoli nel campo dei videogame, sempre in ambito di colonne sonore e musiche.

Lo stile utilizzato si ispira direttamente alle sonorità caraibiche e alla Techno a cavallo tra gli anni '80 e '90, diversi brani vengono ancora oggi considerati dei capolavori del genere dagli estimatori[7][8].

Nel 1991 in Giappone viene rilasciata la Colonna su CD che va a ricalcare con gli stessi brani presenti nel videogioco con l'aggiunta di diversi inediti[9]. Queste tracce su compact disc sono realizzate mediante il chip sonoro Sound Board II rispetto a quello nativo del Megadrive.

  1. The Street Of Rage (1:59)
  2. Player Select (0:44)
  3. Fighting In The Street (4:49)
  4. Attack The Barbarian (2:43)
  5. Round Clear (0:09)
  6. Dilapidated Town (3:16)
  7. Moon Beach (2:52)
  8. Keep The Groovin' (3:22)
  9. Beatnik On The Ship (2:27)
  10. Stealthy Steps (2:34)
  11. Violent Breathing (1:47)
  12. The Last Soul (3:07)
  13. Big Boss (1:46)
  14. My Little Baby (Good Ending) (1:56)
  15. You Became The Bad Guy! (2:07)
  16. Up & Up (2:09)
  17. The Super Threc (1:26)
  18. Name Entry (2:30)
  19. Game Over (0:06)
  20. The Street Of Rage (Arranged Version) (2:06)
  21. Fighting In The Street (Arranged Version) (3:07)
  22. The Last Soul (Arranged Version) (4:13)
  23. Keep The Groovin' (Arranged Version) (4:40)
  24. You Became The Bad Guy! (Arranged Version) (3:10)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f (EN) Streets of Rage Release Information for Genesis - GameFAQs, GameFAQs. URL consultato il 24 agosto 2015.
  2. ^ a b (EN) Streets of Rage Release Information for GameGear - GameFAQs, GameFAQs. URL consultato il 24 agosto 2015.
  3. ^ (EN) Streets of Rage Release Information for Sega Master System - GameFAQs, GameFAQs. URL consultato il 24 agosto 2015.
  4. ^ a b (EN) Streets of Rage Release Information for iOS (iPhone/iPad) - GameFAQs, GameFAQs. URL consultato il 24 agosto 2015.
  5. ^ (EN) Streets of Rage Release Information for PC - GameFAQs, GameFAQs. URL consultato il 24 agosto 2015.
  6. ^ a b c d e (EN) 3D Streets of Rage Release Information for 3DS - GameFAQs, GameFAQs. URL consultato il 24 agosto 2015.
  7. ^ STREETS OF RAGE MUSIC: Moon Beach (1991), Youtube.com. URL consultato il 17 novembre 2008.
  8. ^ STREETS OF RAGE: KEEP THE GROOVIN THEME REQUEST, Youtube.com. URL consultato il 17 novembre 2008.
  9. ^ Discogs.com Bare Knuckle - Original Soundtrack. URL consultato il 17/11/2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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