Strappo (meccanica)

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Si definisce strappo (anche detta secondo l'uso americano jerk o in inglese britannico jolt: perciò viene indicato con j) la derivata dell'accelerazione rispetto al tempo ovvero la derivata di terzo ordine dello spazio rispetto al tempo. Tale notazione indica la variazione dell'accelerazione nel tempo e si esprime con:

\vec j=\frac {d \vec a} {dt}=\frac {d^2 \vec v} {dt^2}=\frac {d^3 \vec r} {dt^3}

dove

\vec a è l'accelerazione,
\vec v è la velocità,
\vec r è il vettore posizione,
mentre  t rappresenta il tempo.

La legge oraria per il moto con strappo costante (posto  t_0 = 0 ) è:

\vec s(t) = \vec s_0 + \vec v_0 t + \frac{1}{2}\vec a_0 t^2 + \frac{1}{6}\vec j t^3

Lo strappo è legato allo strattone tramite la massa: lo strattone infatti è la derivata temporale di una forza, quindi derivando ambo i membri del secondo principio della dinamica:

\vec R=m \vec a
\frac {d\vec R} {dt}=m \frac {d\vec a} {dt}
\vec Y=m \vec j

Il calcolo dello strappo si utilizza, per esempio, per la progettazione dei profili delle camme oppure per lo studio della penetrazione di fluidi. Può essere interessante studiare lo sbalzo (o jounce) cioè la derivata anche di quarto ordine, come analisi della variazione di strappo nell'unità di tempo.

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