Stranguria

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La stranguria è un disturbo della minzione che consiste in una emissione di urina lenta e intermittente, spesso a gocce[1]. Le cause di questo sintomo possono essere le infiammazioni delle basse vie urinarie (cistite, uretrite, più raramente prostatite) spesso causate da batteri, come Escherichia coli o meno spesso Neisseria gonorrhoeae. L'infezione batterica solitamente è accompagnata da febbre. Altre cause, più rare, di stranguria sono le neoplasie che interessano le basse vie urinarie. La stranguria può essere distinta in stranguria iniziale e stranguria terminale. La stranguria iniziale precede l'emissione di urina ed è caratteristica delle cistiti del collo della vescica. La stranguria terminale si manifesta al termine della minzione ed è caratteristica delle cistiti diffuse. Alla stranguria terminale si accompagna il tenesmo vescicale, fastidiosa sensazione di un nuovo e urgente desiderio di urinare. Dovuto alla dolorosa contrattura del detrusore vescicale, il tenesmo vescicale si manifesta appena terminata la minzione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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