Strana la vita

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Strana la vita
Titolo originale Strana la vita
Lingua originale Italiano
Paese di produzione Italia
Anno 1987
Durata 99 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Giuseppe Bertolucci
Soggetto Giovanni Pascutto (romanzo)
Sceneggiatura Giovanni Pascutto, Giuseppe Bertolucci
Produttore Gianni Minervini
Casa di produzione Ama Film
Distribuzione (Italia) Medusa
Fotografia Renato Tafuri
Montaggio Nino Baragli
Musiche Nicola Piovani
Scenografia Paolo Biagetti
Interpreti e personaggi
Premi

Strana la vita è un film del 1987 diretto da Giuseppe Bertolucci.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film parla di uno psicologo della USL (Diego Abatantuono), Dario, nauseato dalla routine del suo lavoro/vita. Reincontra Mario, un compagno di gioventù che gli aveva "soffiato" la ragazza: costei era rimasta incinta e aveva quindi sposato Mario. Durante l'incontro Mario confessa di avere ora una relazione extraconiugale con una giovane ragazza (non sapendo ancora che lei è incinta); nel mezzo del racconto l'amico muore. Il protagonista si trova quindi a destreggiarsi fra quattro donne: la sua attuale fidanzata, la moglie e l'amante (la quale è convinta che lui si chiami Mario, perché costui si era "finto" l'amico di gioventù) dell'amico morto e una paziente schizofrenica con doppia personalità innamorata di lui. Il film termina con Dario che dà appuntamento contemporaneamente a tre delle donne (paziente esclusa) spiandole senza farsi vedere dalle stesse. Esse si scambiano poche parole senza conoscere il legame che le lega, e, dopo un'attesa, se ne vanno. Solo Ester, la più giovane, rimane nel parco chiamando a gran voce "Mario".

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nei titoli di testa, il nome di Claudio Bisio, allora attore agli esordi, compare erroneamente come "Carlo Bisio".

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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