Strada statale 12 dell'Abetone e del Brennero

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Strada statale 12
dell'Abetone e del Brennero
Strada Statale 12 Italia.svg
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regioni Toscana Toscana
Emilia-Romagna Emilia-Romagna
Lombardia Lombardia
Veneto Veneto
Trentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
Mappa della Strada statale 12dell'Abetone e del Brennero
Dati
Classificazione Strada statale
Inizio Pisa
Fine Passo del Brennero
Lunghezza 523,624 km
Provvedimento di istituzione Legge 17 maggio 1928, n. 1094
Gestore Tratte ANAS: da Pisa al confine con il Trentino-Alto Adige; dal 1998 la gestione del tratto trentino è passata alla provincia autonoma di Trento mentre del tratto altoatesino si occupa la provincia autonoma di Bolzano
Strada statale 12 radd
dell'Abetone e del Brennero
(detta anche Diramazione Lucchese)
Strada Statale 12radd Italia.svg
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regioni Toscana Toscana
Dati
Classificazione Strada statale
Inizio San Giuliano Terme
Fine Lucca
Lunghezza 9 km
Provvedimento di istituzione D. M. 27/03/1959 (Elenco A)[1]
Gestore ANAS
La strada statale tra Pisa e San Giuliano Terme
La SS 12 all'altezza delle piramidi dell'Abetone

La strada statale 12 dell'Abetone e del Brennero (SS 12) (in tedesco Brennerstaatsstraße) è un'importante strada statale italiana che collega l'Italia settentrionale all'Europa centrale.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

L'indicazione dell'ultimo chilometro al passo del Brennero.

La strada ha origine in Toscana, a Pisa e prosegue verso nord toccando San Giuliano Terme, dove la strada diventa strada statale 12 radd dell'Abetone e del Brennero (vedi sotto) fino a Lucca; da qui in poi ritorna SS 12 e si dirige verso l'appennino tosco-emiliano risalendo per alcuni chilometri il corso del fiume Serchio.

Valicato l'Appennino attraverso il passo dell'Abetone, entra in Emilia-Romagna e tocca i comuni di Fiumalbo, Pievepelago, Lama Mocogno, Pavullo nel Frignano, Serramazzoni, Maranello, Formigine, Modena (dove incrocia la Strada statale 9 Via Emilia, l'ex SS 255 di San Matteo Decima, l'ex SS 413 Romana e l'ex SS 623 del Passo Brasa), Bastiglia, Bomporto, San Prospero, Cavezzo, Medolla (dove interseca l'ex SS 468 di Correggio) e Mirandola.

Parte della tratta compresa fra Pavullo e Maranello fu interessata dai lavori di prolungamento della tranvia Modena-Maranello, interrotti alla fine degli anni trenta dopo la costruzione di 37 Km di sede ferroviaria, 3 stazioni, 5 fermate, 22 caselli e 5 gallerie. Il tracciato seguiva la ex strada con tratte in sede propria, e sarebbe dovuto proseguire verso la Toscana attraversando gli Appennini presso l'Abetone[2].

La SS 12 entra quindi in Lombardia e attraversa i comuni mantovani di Poggio Rusco (dove interseca l'ex strada statale 496 Virgiliana), Villa Poma, Pieve di Coriano e Revere, dove supera il fiume Po, giungendo infine ad Ostiglia (dove interseca l'ex Strada statale 482 Alto Polesana per Mantova e Badia Polesine), ultimo comune lombardo interessato dalla strada. Poi entra in Veneto. Qui passa per i comuni di Gazzo Veronese, Nogara (dove interseca l'ex Strada statale 10 Padana Inferiore), Isola della Scala, Buttapietra, Verona (dove incrocia l'ex SS 11 Padana Superiore, l'ex SS 62 della Cisa e la SS 434 Transpolesana), Bussolengo, Pescantina, Sant'Ambrogio di Valpolicella e Dolcè dove inizia a risalire la Vallagarina. Superato questo comune, entra in Trentino-Alto Adige toccando Ala e Rovereto (da dove parte la SS 240). Poi inizia l'attraversamento della Val d'Adige passando per Trento (dove s'innestano le strade statali 45 bis e 47), San Michele all'Adige (dove s'innesta la Strada statale 43 della Val di Non), Ora (dove ha inizio la Strada statale 48 delle Dolomiti) e Bolzano (dove s'innestano le strade statali 38, 42, 241 e 508). Prosegue poi in Val d'Isarco, attraversando Chiusa, Bressanone e Vipiteno sino al confine di Stato con l'Austria sito al passo del Brennero a 1375 m s.l.m.

In seguito al decreto legislativo 2 settembre 1997, n° 320, dal 1º luglio 1998, la gestione del tratto in Trentino-Alto Adige è passata dall'ANAS alla provincia autonoma di Trento e alla provincia autonoma di Bolzano. Entrambe hanno lasciato la classificazione e la sigla di statale (SS) alla strada, in quanto questo decreto delega alle Province le funzioni in materia di viabilità stradale, ma la proprietà rimane allo Stato.

Diramazioni[modifica | modifica wikitesto]

Strada statale 12 radd dell'Abetone e del Brennero e SS 12 var[modifica | modifica wikitesto]

La strada statale 12 radd dell'Abetone e del Brennero (SS 12 radd), detta anche Diramazione Lucchese, è la denominazione del tratto principale della strada statale 12 dell'Abetone e del Brennero da San Giuliano Terme a Lucca, dopo che è stato aperto il Foro di San Giuliano attraverso il monte Pisano. Il vecchio percorso, denominato tuttora SS 12, aggira attraverso Corliano, Rigoli, Molina di Quosa, Pugnano e Ripafratta il monte Pisano dal lato ovest e si dirige a Lucca, dove si congiunge col nuovo tratto. Più avanti, tra Capannori e Ponte a Moriano è stato costruito un nuovo tratto parallelo al precedente, con viadotti e gallerie, denominato SS 12 var.

Strada statale 12 dir dell'Abetone e del Brennero[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Strada statale 12 dir dell'Abetone e del Brennero.

Nuova Estense[modifica | modifica wikitesto]

La statale nella chiusa di Ceraino

Fino alla seconda metà del ventesimo secolo il tratto che va dal km 143, pochi chilometri a nord di Pavullo nel Frignano, a Modena era costituito dalla cosiddetta via Giardini, una strada collinare con molte curve e che attraversa numerosi paesi, tra cui Maranello. Attualmente in questo tratto si considera come strada statale 12 la cosiddetta Nuova Estense, una strada a scorrimento veloce con molti rettilinei che collega le due località citate: il tempo di percorrenza si è così ridotto notevolmente, ma con esso si è inevitabilmente aggravato il numero degli incidenti dovuti all'alta velocità. A seguito di tutto questo la via Giardini è stata definita strada provinciale 3 della provincia modenese. A testimonianza del passato lungo la via Giardini sono ancora presenti diverse case cantoniere dell'ANAS che riportano ancor oggi la vecchia nomenclatura della strada e l'estesa chilometrica relativa.

La Ferrari solitamente collauda le nuove vetture lungo la Nuova Estense e il vecchio tratto parallelo della SS 12.

Variante di Mirandola[modifica | modifica wikitesto]

Dopo molti anni di lavori e strascichi giudiziari, nel 2012 è stato inaugurato il primo lotto della cosiddetta "variante di Mirandola" che inizia al km 209,505 (poco prima dell'abitato di Medolla) e prosegue per circa 7 chilometri, fino alla periferia occidentale di Mirandola all'altezza della SP8[3].

L'apertura della nuova strada si è resa necessaria a seguito dei gravissimi terremoti del 2012, a seguito dei quali la "vecchia" SS12 era stata interrotta a causa del campanile pericolante e del crollo della facciata della chiesa di San Giacomo Roncole di Mirandola.

Il secondo lotto, di circa 3 chilometri e che ricongiungerà la variante al vecchio tracciato all'altezza della SP7, è in fase di progettazione[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elenco delle strade statali e delle autostrade, ANAS, 1992
  2. ^ Claudio Cerioli, Paolo Della Bona e Giorgio Fantini, Le Ferrovie provinciali modenesi, CEST, Bologna, 1994.
  3. ^ Emilia: apertura anticipata della Variante di Mirandola sulla Ss12. URL consultato l'8 febbraio 2014.
  4. ^ Via libera al secondo lotto della tangenziale, Gazzetta di Modena, 7 marzo 2012. URL consultato l'8 febbraio 2014.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]